Maria Grazia Becherini, nata qualche decade fa sull’Isola tiberina, da genitori pari in un giorno dispari, si è dedicata in giovane età all’allevamento di lucciole (nella vana speranza che diventassero lanterne) e anfibi (esperimento, questo, finito in tragedia, n. d. r. ).
Ha continuato serenamente, nonostante tutto, il suo percorso di formazione scolastica, fino ad approdare in Trentino per un?accurata ricerca sul campo di natura socioenologica. Tornata, con rinnovate energie e un nuovo livello di coscienza, a Roma per proseguire gli studi in Lingue, ha collaborato con varie societ? che organizzano eventi e ha contemporaneamente cercato di divulgare i principi cardine del Demesistenzialismo quantistico: nessun editore ha purtroppo accettato di pubblicarle il manoscritto a causa della carica eccessivamente eversiva di questa filosofia.
Attualmente lavora presso una radio romana.
Accetta donazioni in denaro o, preferibilmente, in immobili.
Scampoli:
Musica: demenzialprogfolkrockreggaeska con influenze punkjazz.
Una canzone: ?Baciami la vena varicosa? di Clem Sacco e i Califfi.
Una persona: il Cavaliere del Lavoro Gr. Uff. Dott. Ing. Giorgio Sisini, Conte di Sant?Andrea, fondatore dell?inossidabile Settimana Enigmistica.
Una frase: ?Errare humanum est, perseverare ovest?.





















