Israele dinamico - Gufetto Magazine

Israele dinamico

Arte, cultura, tradizione e religioni, ma non solo in un Israele sempre più dinamico e aperto all’accoglienza tanto che i lettori di Trip Advisor (sito web di viaggi nel quale sono gli utenti a esprimere i giudizi sulla base delle proprie esperienze) hanno indicato Gerusalemme al 13° posto tra le 25 destinazioni top del 2011. Luogo pregno di storia, la città rivela la sua caleidoscopica e sfaccettata anima non solo attraverso la visita delle località tradizionalmente vocate, ma anche percorrendo le numerose strade e stradine e immergendosi nella brulicante vita quotidiana.

Perché non percorrere per esempio la Galleria Mamilla (che collega la Città Vecchia con la Nuova dalla porta di Jaffa a King David Street) dove si svolgono spettacoli di strada per la gioia di tutti?

Oltre ai caffé kosher e ai bar e ristoranti che dominano la città vecchia, è possibile fare shopping anche di lusso o dedicarsi a visitare le numerose mostre: un ventaglio di proposte “ per scoprire il gusto di una “Gerusalemme che non ti aspetti” (http://tour.jerusalem.muni.il/eng/)

Altra chicca dal 23 al 25 agosto sul lungomare di Bat Yam (www.batyam.muni.il- deliziosa e composita città, sensibile all’arte e al design, sita nella zona centrale della fascia costiera poco a sud di Tel Aviv - il 15° Festival di Danza e del Teatro da Strada. Numerosi ogni anno gli artisti partecipanti che provengono da Israele e da molti Paesi europei: vere attrazioni il tedesco Rope con la sua performance acrobatica su corda, lo spagnolo Cosmos che si esibisce con l’ausilio di una gru e l’italiano Joy il quale coinvolge gli spettatori con la dolcissima storia di un ragazzo che stringe amicizia con un palloncino rosso.

Se si aggiunge la stretta collaborazione tra Don Luciano Mainini, Segretario Generale del Segretariato Pellegrinaggio Italiano (SPI, www.spipellegrinaggi.com,), e di Tzvi Lotan (Direttore dell'Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo a Milano, www.goisrael.it) - entrambi aperti e pronti al dialogo come fonte di crescita culturale e spirituale nel rapporto e nel confronto tra i popoli - i quali hanno messo in atto strategie comuni per dimostrare che “Il pellegrinaggio non è un turismo cadetto”, si ha la dimostrazione pratica di come il processo di apertura di Israele sia veramente ‘in progress’.

E allora buon viaggio a chi vorrà scoprirne gli infiniti tesori.

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