CIOK in Roma, un viaggio nel cioccolato - Gufetto Magazine

CIOK in Roma, un viaggio nel cioccolato

“Nettare degli Dei” è da sempre definito il cioccolato: un’iperbole? Per nulla. Il cioccolato è veramente divino e anche chi per qualsiasi motivo non lo ama deve ammetterne la bontà.

La sua storia è antichissima e, anche se gli Dei greci e romani non ne avevano rivelato l’esistenza ai propri fedeli (egoisticamente avevano trattenuto per sé la conoscenza di tanta bontà ‘certamente’ trasmessa loro dalle divinità Maya), già molte decine di secoli fa il cacao era conosciuto in alcune regioni del mondo e le popolazioni - come quelle dell’antico Messico - ne gustavano i frutti per curarsi e come energetico dopo il lavoro.

E il Messico è tra i protagonisti della prima edizione di Ciok in Roma, Festival dedicato al cioccolato, alle sue origini e alla sua storia, ma anche a film (come La fabbrica di cioccolato, Pane e cioccolata e Chocolat) che - nella ormai centenaria storia del cinema - lo hanno visto protagonista o a lui si sono ispirati.

Negli anni più recenti il cioccolato è (ufficialmente) uscito dai confini che ne hanno segnato la storia europea, continente in cui era giunto - tra molte diffidenze, tipiche del resto di tutti gli alimenti nuovi - dopo la scoperta delle Americhe: il cacao ha vissuto la sua prima epopea come raffinata bevanda della corte francese per approdare successivamente nella più francese delle corti italiane, quella sabauda, per poi divenire la bevanda preferita dalle signore dell’alta borghesia torinese.

Torino con i suoi caffè e le sue tazze di cioccolata fumante ne divenne la capitale italiana e alla produzione di cacao in polvere affiancò quella delle tavolette e dei cioccolatini dalle più svariate tipologie, ufficialmente destinati in primis ai bambini, ai ‘salotti’ e ai regali.

Solo da un paio di decenni le molte virtù del cioccolato e i suoi benefici effetti per la salute dell’uomo (naturalmente sempre senza eccessi, regola che vale per tutti gli alimenti compresa l’acqua) sono stati riconosciuti e sono nate in tutt’Italia molteplici manifestazioni dedicate: convegni, esposizioni, degustazioni…

Ciok in Roma - che si avvale delle fondamentali collaborazioni della Compagnia del Cioccolato per la selezione dei cioccolatieri artigiani e di Marco Müller (direttore artistico della sezione cinema e organizzatore del percorso cinematografico) preposto alla scelta dei film - è articolata in una Mostra-mercato (9-14 febbraio 2013 con oltre cento produttori dell’eccellenza italiana) e Ciok si Gira - Mostra sulla storia e sulle origini del cacao, del cioccolato e degli dei (9 febbraio - 10 marzo).

La manifestazione, oltre all’aspetto culturale sul cioccolato presentato a 360° (dal cacao, alla tavoletta, alla letteratura e al cinema), porta un contributo sociale molto importante sviluppandosi completamente in un quartiere (l’Ostiense) periferico, con tutte le relative problematiche, di cui fa conoscere siti splendidi e spesso ignorati come il percorso archeologico, scandito da meravigliose antichità greche e romane’, la Centrale di Montemartini, il Gazometro e il viale Rivatevere.

In particolare l’ex centrale Acea dedicata a Giovanni Montemartini - attuale sede delle Collezioni dei Musei Capitolini - presenta una grande rassomiglianza con la prima fabbrica di cioccolato realizzata in Messico a Willy Wonka e quindi si è prestata in modo significativo alla costruzione del percorso conoscitivo.

Gli oltre cento artigiani presenti alla Mostra-mercato offrono degustazioni guidate, assaggi e la possibilità di acquistare alcuni tra i migliori cioccolati e cioccolatini d’Italia (area del Gazometro e viale Rivatevere), mentre Ciok si gira permette fino al 10 marzo di unire il fascino dell’archeologia all’emozione del cioccolato apprendendone storia, paesi d’origine e produzione e ribadendo quel particolare rapporto che lega l’uomo al “Nettare degli Dei”.

Info: www.ciokinroma.it

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