Intervista al regista Giuseppe Scutellà per "Antigone" - Gufetto Magazine

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Intervista al regista Giuseppe Scutellà per "Antigone"

Dopo “King Lear”, a partire da venerdì 7 novembre (ore 20.30) la compagnia teatrale PUNTOZERO insieme ai RAGAZZI dell’ISTITUTO PENALE MINORILE CESARE BECCARIA presenteranno “Antigone” di Sofocle, secondo capitolo della stagione teatrale.

Come nasce questa iniziativa?
In realtà nasce quindici anni fa proprio dal carcere. All’inizio abbiamo proposto dei laboratori di recitazione, ai quali abbiamo affiancato quelli della luce e via di seguito. Abbiamo visto che i ragazzi rispondevano positivamente e abbiamo pensato di mettere in scena alcuni testi che nel frattempo avevamo raccolto.
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come esperienza umana cosa vi ha dato?
tantissimo. io nasco comunque come attore professionista e fare questo tipo di teatro, teatro sociale, emoziona tantissimo.
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Come è stata la risposta del pubblico?
Siamo partiti un po’ in sordina, c’è molta diffidenza da parte del pubblico che va a teatro, soprattutto verso un testo così importante come Antigone. Occorre superare questa diffidenza perché un vero e proprio lavoro di teatro.
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Avete in programma anche sceneggiature scritte da voi?
Si, a gennaio portiamo in scena un testo sul problema dell’immigrazione, a febbraio, uno sul terrorismo, saranno una serie di riflessioni sui diversi aspetti della vita.
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Quanto incideranno i tagli del governo ai fondi per il teatro sulle vostre produzioni?
Per nostra fortuna o sfortuna non abbiamo mai goduto di questi finanziamenti ministeriali. Però personalmente posso dire che è devastante. Il nostro fare teatro ad esempio, significa salvare tanti ragazzi dalla strada, aprire la loro testa, insegnare un lavoro. Il teatro oltre a questa funzione sociale ha comunque lo scopo di aprire la mente delle persone, ha una valenza culturale notevole e tagliare i fondi al teatro significa togliere questa possibilità e aggravare lo stato di desolazione culturale.
Tutti i week-end fino al 30 novembre (venerdì e sabato alle ore 20.30, domenica alle ore 16.30) saranno in scena al Teatro Puntozero (via Bellagio 1). Il programma proseguirà con “Redazione Erasmo” AA.VV., “Io, presunto terrorista” di L. Bauccio, per finire con “Made in Italy” di C. Elevati e G. Scutellà.
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Intervista di: Danilo Montaldo
Grazie a: Elena Moretti – Parole e dintorni
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