NAPOLI FRINGE FESTIVAL - L'INVENZIONE SENZA FUTURO: quando il cinema si fa teatro - Gufetto Magazine

NAPOLI FRINGE FESTIVAL - L'INVENZIONE SENZA FUTURO: quando il cinema si fa teatro

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"La Compagnia dei demoni" in collaborazione con "Tedacà" e "OffRome" mettono in scena L'INVENZIONE SENZA FUTURO un lavoro di rara eleganza sui Fratelli Lumière, applaudito dal pubblico del Fringe di Napoli.

In quest'epoca in cui le nuove tecnologie invadono la vita pubblica e privata di ciascuno di noi, in quest'epoca in cui il teatro di sperimentazione arranca dietro le ultime scoperte dell'elettronica, in quest'epoca in cui l'immagine proiettata pare soppiantare quella del corpo in carne ed ossa, dedicare un lavoro teatrale al cinema delle origini senza l'impiego di videoproiettori è una scommessa quanto meno coraggiosa.
E' la scommessa decisamente vinta dagli autori e registi di questo spettacolo, Francesca Montanino, Federico Giani, Celeste Gugliandolo e Mauro Parrinello, del quale gli ultimi tre sono anche magistrali interpreti. A vincere la scommessa sono la delicatezza della loro presenza scenica (i tre attori sembrano accarezzare i nostri sensi quando recitano), la raffinatezza delle soluzioni registiche (costumi dell'epoca dei Luimière; luci proiettate sullo sfondo ad alludere alla visione filmica s'alternano a scene di teatro delle ombre o di prosa o di canto), l'intelligenza del montaggio drammaturgico (senza soluzione di continuità, l'immaginario cinematografico richiamato da citazioni veloci dei film più classici scivola nella vicenda biografica dei padri del cinema, sottilmente reinventata).

Un impianto semplice ma efficacissimo, che ci ricorda ancora una volta che la semplicità è punto non di partenza bensì di arrivo di una generosa dedizione e di un deciso talento. Un vero e proprio viaggio all'interno dell'immaginario cinematografico che, eccezionalmente, non ha nulla dei mezzi della riproduzione tecnologica; che, ironicamente, allude a quei mezzi presentandoci un cinematografo e tre poltrone fatte in cartone; che, discretamente, ci presenta la storia del cinema attraverso un'arbitraria quanto indovinata selezione di piccole scene; che, sapientemente, ci commuove quando ci ripresenta un corto del muto o il processo di goffa serendipità con cui i Lumière le diedero vita.

E' un spettacolo da augurare a tutti, e di tutte le età: i più piccoli sentiranno il piacere di crescere, durante un viaggio favoloso e costruttivo come favoloso e costruttivo fu il cinema delle origini; i più grandi sentiranno la gioia di tornare bambini, nella culla di un cinema dolcemente liquefatto nel sogno del teatro.

Info:
L’INVENZIONE SENZA FUTURO: VIAGGIO NEL CINEMA IN 60 MINUTI

Tedacà/Compagnia
dei Demoni e OffRome
di Federico Giani, Celeste Gugliandolo, Francesca Montanino, Mauro Parrinello Con Federico Giani, Celeste Gugliandolo, Mauro Parrinello

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