
Gianluigi Cosi propone nell’album “coincidenze” un pop di stampo romantico che trasuda influenze autorali nella scrittura di liriche cortesi e raffinate, dove la rima scontata non è contemplata, sebbene ci sia un po’ troppa carenza di spunti creativi che potrebbero fare la differenza.
Se l’ottava meraviglia strizza l’occhio alla radiofonia La coincidenza scade però in un pop già troppo sentito che sebbene sia sostenuto da un buon assetto narrativo nella scrittura del testo, soffre di un tessuto sonoro troppo poco innovativo.
Poi c’è I Bambini Delle Strade, che è una ballata alla Nek sostenuta da azzeccate scintille derivanti dalla canzone folk-popolare (ed è proprio qui che il nostro artista da il meglio di sé) mentre Parole, di base ‘60s, spicca per delicatezza ai limiti dello ska-pop.
Meglio con basi sonore ricreative, la scrittura viene esaltata.
L’ottava meraviglia
Litigare
La coincidenza
Noi che
La ballata delle ragazze madri
Metti in moto il tuo amore
Parole
Pausa di riflessione
I bambini delle strade
Sangue di chitarrista
Canzone d’amore
"Coincidenze"
GIANLUIGI COSI
2010
genere: pop
voto: 6 / 10
di Ilaria Rebecchi
























