JESUS CHRIST SUPERSTAR - Teatro Colosseo dal 18 al 23 novembre 2014 - Gufetto Magazine

JESUS CHRIST SUPERSTAR - Teatro Colosseo dal 18 al 23 novembre 2014

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È in scena al Teatro Colosseo di Torino fino al 23 novembre, “Jesus Christ Superstar” di Tim Rice e Andrew Lloyd Webber per la regia di Massimo Romeo Piparo, scene di Giancarlo Muselli, coreografie di Roberto Croce e direzione musicale di Emanuele Friello.

Sul testo, la scrittura e la partitura di Tim Rice e Andrew Lloyd Webber e su cosa sia “Jesus Christ Superstar” non è necessario aggiungere nulla. Un pezzo di storia del musical di cui ogni nuovo allestimento è allo stesso tempo allettante e foriero di qualche perplessità. Non ultima quella dei limiti spaziali di un palco contenuto come quello del teatro Colosseo. Scenografie, coreografie, attori, giocolieri, musicisti dal vivo: come sarà possibile farci stare e far funzionare tutto?
Sul palco una porzione di una scalinata, una piattaforma rotante ed una struttura metallica più livelli posta sul fondo della scena e che diventa allo stesso tempo schermo di proiezione: tutto il necessario per moltiplicare le possibilità in maniera intelligente e di grande effetto.

Se la percezione di spazio cambia relativamente (non che improvvisamente il palco sembri più grande) quella dello spettacolo esplode. Con una serie di idee semplici, movimenti, proiezioni e giochi di luce, l’effetto funziona ed è dirompente, riuscendo con poco a cambiare, modificarsi e trasmettere tutto quello che deve, portandoci dove abbiamo bisogno di essere. Certo, la tecnologia ha i suoi pro e i suoi contro, e qualche problema tecnico, come un’intera porzione della proiezione che salta per una buona parte dello spettacolo, può essere deleterio.
La forza del musical è tale però da permettere quantomeno di chiudere un occhio. I costumi contribuiscono a creare uno strano effetto di sfasamento temporale: per la maggior parte del tempo i ballerini (e giocolieri e acrobati e coristi) indossano abiti che ci proiettano e immergono direttamente negli anni settanta e nella cultura hippie di cui il musical è figlio e grande esponente. Buone, ottime le performance degli interpreti, soprattutto quelle di solisti, tra cui spicca con forza l’interprete di Giuda, il giovane Feysal Bonciani.

Ted Neeley, che quarant’anni fa già interpretò Gesù nella famosissima pellicola omonima di Norman Jewinson, è sicuramente quello su cui l’attenzione del pubblico è più concentrata. Addirittura, nei primi momenti, l’impressione è quasi che l’attore canti in playback. Un’impressione molto breve: presto ci si rende conto che l’effetto è dovuto al fatto che abbia bisogno di pochissimo sforzo visibile per gestire la propria voce. E i dubbi vengono sbriciolati. Neeley è in grado di tenere testa ad un cast esponenzialmente più giovane di lui e a regalare ancora emozioni ed una buona dose di pelle d’oca, soprattutto nel "Gethsemane".

La scelta di far apparire alcune frasi della Bibbia durante lo spettacolo può forse aiutare la comprensione per chi non mastica l’inglese e non conosce lo spettacolo, anche se lasciano qualche perplessità, così come lo fa la scena della fustigazione di Gesù. Forte e di grande impatto l’idea di “invadere” il palco con una serie di immagini che collegano il dolore alle atrocità compiute dall’uomo. La sequenza delle immagini però risulta dopo un po’ come una casuale pesca dalla rete(richiama l’effetto di quelle vecchie presentazioni in powerpoint con cui una volta ti intasavano la casella di posta, proprio durante i periodi delle festività) e sul confine del retorico.

In definitiva lo spettacolo fa il suo dovere anche se, qui è lì, qualche volta si ha l’impressione di un meccanismo non del tutto oliato.


COMUNICATO STAMPA

Al Teatro Colosseo di Torino andrà in scena dal 18 al 23 novembre Jesus Christ Superstar di Tim Rice e Andrew Lloyd Webber, per la regia di Massimo Romeo Piparo

A quarant'anni dalla produzione cinematografica ed in occasione del ventennale della sua messa in scena in Italia, la più famosa opera rock, il musical per antonomasia torna ad urlare contro l'ingiustizia. Per la prima volta in Europa Ted Neeley, diventato volto simbolo del musical stesso, calca le scene italiane accompagnato dal cast di Piparo, in una versione in cui i punti di forza sono davvero moltissimi.
Prima di tutto, l'orchestra dal vivo, posizionata su due livelli, le coreografie che esplodono di energia, scenografie e disegni di luce degni di una Superstar. E ancora, botole ed elevatori e passerelle impiegati per dare prospettiva e movimento e vicinanza al pubblico, che verrà particolarmente apprezzato in un momento delicato come quello accompagnato dalla canzone "Gethsemane".

La scelta di non tradurre né testi né canzoni è seguita dalla proiezione di scritte luminose ad effetto che riportano passi tratti dal Vangelo di Luca che non sottotitolano, ma incorniciano il momento scenico. Rock è l'atmosfera creata dalla band che suona dal vivo, rock è la croce luminosa e rock è anche la proiezione di 39 flash che collegano il dolore delle frustate al dolore dell'uomo oggi, che dopo l'inutile sacrificio, continua a commettere atrocità.

JESUS CHRIST SUPERSTAR
dal 18 al 23 Novembre 2014 alle ore 21
domenica 23 novembre alle ore 16

regia di Massimo Romeo Piparo
con Ted Neely il Gesù "originale" del celebre film di Norman Jewison, lo storico successo cinematografico del 1973. 

Uno spettacolo di Tim Rice e Andrew Lloyd Webber
coreografie Roberto Croce, Direzione musicale Emanuele Friello,
Scene Giancarlo Muselli, 

I prezzi ridotti per i bambini fino a 12 anni e per gli studenti universitari under 26 :
- poltronissima 22.00€ // poltrona 19.00€//galleria A 19.00€//galleria B 16.50€.
Si accede allo sconto prenotando al telefono (011 65 05 195- 011 66 98 034) e saldando con bonifico bancario. Gli studenti devono presentare la tessera universitaria al momento del ritiro dei biglietti validi per l'ingresso.

N.b. Per i settori galleria B della data 22 Novembre ore 21.00 e domenica ore 16.00 si possono prenotare al telefono pagando con bonifico bancario (001 65 05 195)

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