Fiera del Libro di Francoforte: un giro nel padiglione della Finlandia - Gufetto Magazine

Fiera del Libro di Francoforte: un giro nel padiglione della Finlandia

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Francoforte: 8 ottobre 2014, ore 11 circa, comincia la Fiera del libro di Francoforte (Frankfurter Buchmesse).

La giornata viene inaugurata con la conferenza del Ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, on. Dario Franceschini. Gli argomenti trattati sono tutti di grande interesse. Si parla dell'iniziativa "Libriamoci" (organizzata dal MiBACT stesso e dal MIUR), che prevede tre giorni di lettura ad alta voce nelle scuole, con la collaborazione anche di attori e scrittori, al fine di avvicinare i ragazzi al mondo dei libri.

Si toccano i delicati temi degli aiuti alle librerie in difficoltà, della battaglia per il copyright e delle riforme da attuare prima che l'era digitale prenda il totale sopravvento. Il discorso insiste sull'importanza di comunicare ai più giovani, nati e cresciuti nell'epoca del multitasking e della trasmissione di informazioni rapida, sintetica e superficiale, il valore della lettura, che richiede, al contrario, concentrazione, costanza e una buona dose di "lentezza".
Vale la pena di riportare anche la riflessione finale della conferenza: alla domanda su come mai in Italia il numero di lettori sia tanto esiguo, il Ministro risponde che, essendo estremamente diffuso l'analfabetismo nel nostro Paese fino a qualche decennio fa, questo si è andato a incrociare con l'affermarsi di una certa televisione, che, in quanto strumento potentissimo di divulgazione di modelli di vita, si è troppo spesso mossa in direzione opposta a quella del far conoscere e amare i libri al grande pubblico.

Dopo questa immersione negli aspetti regolamentativi inerenti alla lettura, affrontiamo il mondo dei libri vero e proprio e facciamo un giro tra gli stand che, come ogni anno, affollano la Frankfurter Buchmesse.
La Fiera del libro di Francoforte non è aperta al pubblico. Pur essendo la più grande e importante del mondo in questo settore, è riservata agli "addetti ai lavori": editori, agenti letterari, traduttori, distributori, ecc. Ci sono stand di paesi da quasi ogni angolo del globo.
Girando qua e là si trova materiale sulla Georgia, sull'Azerbaigian, sulle isole Fær Øer.. ma soprattutto coglie la nostra attenzione il padiglione della Finlandia, il paese ospite d'onore di quest'anno.
Alcune grandi pareti circolari bianche e illuminate, con un disegno di nuvole lieve ed elegante creavano in uno spazio molto ampio, vari ambienti separati l'uno dall'altro, all'interno dei quali si svolgevano diverse curiose attività. Uno di questi ambienti era dedicato ai bambini ed era arredato in modo da creare degli angoli di casa fantastici e fiabeschi, con buffi compagni di gioco e mobili interattivi. In un altro c'era un tavolo con incisi i versi di giovani poeti finlandesi, e sul tavolo si trovavano matite e fogli, per imprimerle sulla carta e portarsi via la propria pagina. In un altro ancora c'era un macchinario che, tramite l'utilizzo di una cuffia, "leggeva" le onde magnetiche prodotte dal cervello e generava, a seconda di queste, una poesia ad esse consona.

Tutto intorno, negli spazi più grandi, si svolgevano incontri su o con scrittori finlandesi - fra i quali Tove Jansson e i suoi Mumin, fantastici personaggi da lei inventati, che assomigliano a piccoli ippopotami bianchi e che popolano libri e fumetti per bambini e adulti - e si potevano sfogliare libri che illustravano la Finlandia (e i suoi 187.000 laghi). Fuori l'edificio tutto era grigio e piovoso. A Francoforte è proprio autunno. La Fiera è il giusto rifugio.

Il TRAILER DELLA CERIMONIA D'APERTURA

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