Il carnevale di Foiano - Gufetto Magazine

Il carnevale di Foiano

Foiano della Chiana, piccolo borgo nel cuore della Valdichiana, può vantare una storia antica e vivace: se infatti risalgono al 843 d.C. i primi documenti ufficiali, ritrovamenti archeologici testimoniano la presenza di insediamenti già nel  VI-V secolo a.C. Presenta alcune particolarità che lo rendono unico nella provincia di Arezzo come una doppia cerchia di mura (la prima ovale, la seconda quasi a forma di cuore) che racchiude un centro storico caratterizzato dal vivace cromatismo del cotto toscano. Come molti altri piccoli centri di questa nostra Italia sconosciuta ai più, anche Foiano è ricca di tesori artistici di notevole pregio e frutto dell’opera di grandi maestri come Luca e Andrea della Robbia e Luca Signorelli. Un’occasione speciale per scoprire Foiano è il Carnevale, il più antico del nostro Paese: infatti con quello di quest’anno - dal 20 febbraio al 13 marzo (domeniche 20 e 27 febbraio, 6 e 13 marzo con rinvio al 20 se piove il 13) - sono 472 le sue edizioni come indicato da una disposizione del 1539 dello Statuto della Comunità che assegnava tre giorni ai festeggiamenti per il Carnevale. Naturalmente la formula attuale è molto più recente risalendo agli anni ’30 del secolo scorso. In origine il Carnevale si festeggiava nelle grandi cucine - veri centri di aggregazione - delle case coloniche facendo girare tra gli invitati i Cenci di pastafrolla - dolce tipico tuttora presente nella tradizione gastronomica del periodo - insieme al Vinsanto. I carri allegorici in competizione sono quattro: Azzurri, Rustici, Bombolo e Nottambuli, appartenenti ciascuno a un cantiere diverso, e sfilano - uno per domenica - di fronte a una giuria di esperti d’arte nelle quattro giornate del Carnevale. Le dimensioni dei carri, veri capolavori di cartapesta e meccanica, sono mastodontiche giungendo fino a 17m di lunghezza, 10 di larghezza e 13 di altezza. Figura centrale del Carnevale è Re Giocondo che apre ogni sfilata seguito dai carri maggiori, dalle mascherate e dalle bande e nell’ultima domenica, dopo la lettura del suo testamento (in cui vengono raccontati in rima i fatti più o meno positivi dell’anno conclusosi e messe alla berlina le eventuali malefatte della gente del paese) vien dato alle fiamme con la spettacolare cerimonia della Rificolonata. Nella parte finale il ‘testamento’ contiene il verdetto della giuria. Numerosi concorsi, feste, eventi e mostre (tra queste molto simpatica per grandi e piccoli: Il mio Tex, la leggenda del West nei disegni di Fabio Civitelli, omaggio a questo famoso fumetto tutto italiano) completano il programma. Il Carnevale è infine occasione per degustare i tanti eccellenti prodotti del territorio dalla Chianina (splendida carne di animali allevati in loco) ai famosi vini di Cortona e Montepulciano: un vero percorso enogastronomico.

(info: www.carnevaledifoiano.it -  Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.  - tel. 3395981439)

 

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