SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE@Teatro delle Muse-Shakespeare in scarpe da ginnastica - Gufetto Magazine

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE@Teatro delle Muse-Shakespeare in scarpe da ginnastica

Spiritoso e pieno di brio, il “Sogno di una notte di mezza estate” della Compagnia dei Bardi diretta da Mimmo Strati, è ancora in scena fino al 10 marzo, e non smette di far ridere e sorridere il pubblico un po’ “impellicciato” del Teatro delle Muse.

Di Antonio Mazzuca
Oltre due ore di uno spettacolo che diverte senza esagerare mantenendo un ritmo gradevolmente sostenuto, mai volgare e a tratti allegramente ammiccante, recitato da una Compagnia di giovani (e giovanissimi) che ironizzano, senza sbeffeggiare troppo, il grande Shakespeare del “Sogno”.
Le dinamiche della storia sono quelle note del grande Classico, alcuni attori si prestano a più ruoli, i costumi sono quelli "antichi" con qualche aggiunta di modernità (le scarpe da ginnastica sono d’obbligo per tutti), il gioco scenografico è ben curato.
Il tutto per una recita che vorrebbe essere un po’ farsa, non riuscendoci (per fortuna) e diventa invece un gioco ironico piuttosto riuscito e sicuramente ben collaudato (la Compagnia ha familiarità coi testi di Shakespeare e classici in generale) che sfrutta alcuni espedienti moderni per spezzare il ritmo “tragicomico” dell’opera inserendo scenette alquanto stranianti ma non invadenti (e se ce ne fossero di più, non sarebbe un male).

La scenografia restituitaci è quella di un bosco dalle tinte forse un po’ troppo sgargianti per trattarsi di un contesto onirico, ma va bene così: non si ha la pretesa di stupire con grandi costruzioni, l’intento è quello di rispolverare un classico sempre vivo nei teatri cercandone una resa spassosa, senza pensieri e soprattutto, evitando il rischio di cadere nella parodia stucchevole (missione riuscita per gran parte dello spettacolo).
Ben vengono gli intermezzi di musica contemporanea fuori contesto (non troppi però! altrimenti il rischio farsa è dietro l’angolo), molto apprezzata la recitazione “autoironica” di certe battute estremamente pesanti e verbose (andrebbe fatta più spesso), e azzeccata la lucida e ironica trasposizione di alcuni passaggi che lo stesso Shakespeare forse avrebbe ridimensionato.

Il resto lo fanno gli attori, alcuni dei quali più bravi di altri: spiccano le donne, in particolare Flavia Faloppa, dolce e delicata Ermia, Elena Fiorenza una Elena dalla recitazione espressiva e grintosa e, infine, Anita Pusceddu, davvero estrosa nel ruolo di Puck.
Mimmo Strati si ritaglia il ruolo del teatrante Bottom ammiccante e spiritoso, dalla recitazione diretta ed efficace che non oscura però gli altri comprimari. È lui il regista burlone e il "metronomo" dell’opera tutta che si adagia su questa ironia bonaria e “decostruttiva” nei confronti del Bardo che la Compagnia omaggia piacevolmente non senza qualche sberleffo.


Di Fabio Chiarini

Dopo Goldoni e il capolavoro Shakespeariano "Romeo e Giulietta", la Compagnia dei Bardi, diretta da Mimmo Strati, come ogni anno, torna in scena al Teatro delle Muse con un altro successo di William Shakespeare: "Sogno di una notte di mezza estate".
Un' interpretazione più leggera, pur restando fedeli al testo, lo spettacolo è riscritto in uno stile per evidenziare gli aspetti latenti, e nonostante la perfetta dizione che ammalia lo spettatore, di tanto in tanto spunta la nota romana, tipica della compagnia.
Tre storie s' intrecciano: una coppia di amanti che fugge e un'altra che cerca di raggiungerla, un Re del Bosco che fa innamorare la regina delle Fate, e un gruppetto di attori improvvisati che prova a mettere in scena una tragedia.
Lo spettacolo riprende la vena comica del testo shakespeariano, con dettagli e colpi di scena, inevitabili risate dello spettatore, che dimentica la concezione del tempo ( lo spettacolo dura due ore), proprio come in un sogno.

Uno spettacolo coinvolgente, arricchito dalle canzoni dal vivo di Cesare Cesarini e Anita Pusceddu. Un'ottima interpretazione in particolare degli attori Cesare Cesarini e Anita Pusceddu, buona anche gli altri, Alessio Di Cosimo Francesco Falco Flavia Faloppa Elena Fiorenza, Mimmo Strati,Francesco Trifilio, Claudio Zaccaria, Cecilia Zincone. Una perfetta ricostruzione scenografica frutto di Anna Monia Paura, utilizzando materiali di riutilizzo.
Una buona regia diretta da Mimmo Strati e dell'aiuto regia Cecilia Zincone, entrambi attori nella commedia. Uno spettacolo divertente e esilarante, da vedere.
Lo spettacolo sarà in scena fino al 10 marzo.


Note di Regia

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZ’ESTATE
di William Shakespeare
Teatro delle Muse
Via Forlì, 43 –Roma

ore 21.00 sabato ore 17.00 e 21.00; domenica ore 18.00
Biglietti Intero 22.00 Ridotto 16.00 Lunedì e Martedì 13.00
Telefono: 06 44233649 - 06 44119185 - fax 06 44237308
E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
http://www.teatromuse.it

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