NELL’OCEANO IL MONDO@Teatro Tor di Nona: dolce naufragar nel nuovo mondo - Gufetto Magazine

NELL’OCEANO IL MONDO@Teatro Tor di Nona: dolce naufragar nel nuovo mondo

Il Teatro Tor di Nona ha ospitato dal 4 al 6 marzo il travolgente monologo NELL’OCEANO IL MONDO: una full-immersion nella vita dei social, dei party, dei teenager.

Jeans, camicia, grossi occhiali colorati: Enoch Marrella veste i panni di Fausto, un ragazzo italiano che vive negli USA e ne racconta vizi e virtù. Cibo, famiglia, feste, religione, amore, sport, musica: un oceano nel quale il protagonista si lascia naufragare in un'ansia euforica di approvazione.
«Nessuno mi aveva mai guardato così» ripete scandendo il vortice di aneddoti, per poi tuffarsi nel mondo del web, del college, del baseball, del junk food rincorrendo il sogno americano. Solo Dante, imparato a scuola e citato a memoria, sembra poterlo distrarre da questo «oceano senza confini».

Andrea Ciommiento, autore e regista, racchiude in una storia semplice i problemi di un mondo investito da un flusso continuo di novità difficili da comprendere o arginare.
Nello sguardo perso di Fausto, nel suo affannato resistere e abbandonarsi alla corrente, c'è una parte di ogni spettatore. Tutti in scena, trascinati dal dinamismo mimico e vocale del protagonista. Non c'è spazio per la noia nella vulcanica performance di Marrella. Un'interpretazione coinvolgente e divertente che anima un testo costruito da vertiginose sequenze di immagini giustapposte.

Il mondo di Fausto colora l'oscurità della scena a tinte forti, murales grotteschi, meraviglia e terrore, «Noi ci allegrammo, e tosto tornò in pianto; [...] infin che 'l mar fu sovra noi richiuso».

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