LE TATE@Teatro Due: grazie di esistere! - Gufetto Magazine

LE TATE@Teatro Due: grazie di esistere!

Fino al 26 aprile al Teatro Due Roma, stabile d’essai dal 1985, c’è un raffinato spettacolo “LE TATE”, scritto e diretto da Alessandra Panelli, con Barbara Porta, Costanza Castracane e Sofia Diaz.

L’idea nasce dal ritrovamento del diario della nonna materna della regista, un diario che diventa la testimonianza di un mondo che sembra lontano, ma che invece con morbidezza e simpatia racconta il ruolo centrale che hanno avuto le tate, e che hanno ancora quando i genitori per svariati motivi non ci sono o ci sono poco.

La scena ha tre sedie e tre attrici, che con ecletticità, professionismo e talento diventano nove, e il palco si anima e si popola di signori, di nonne, di bambini, di donne semplici, che si cercano senza trovarsi, ma con l’intento di riuscirci.
L’intreccio è fitto ma semplice, tre bambine affidate a tre tate con tre nonne energiche e presenti nel bene e nel male, vivono un periodo storico che parte dagli anni ’60 per arrivare al 21° secolo, e i nove personaggi, tre generazioni a confronto, sono descritti con cuore e precisione.
Ogni tata protegge il bambino affidatole, a modo suo, con la semplicità e con l’affetto che ha ereditato dalla sua famiglia, e il protetto o la protetta si nutrono di quella linfa vitale che li aiuta nella crescita quotidiana.

Alessandra Panelli è riuscita con grazia e senso dell’umorismo, probabilmente anche ereditato dai quegli artisti straordinari che sono stati i suoi genitori: Bice Valori e Paolo Panelli, a commuovere e a divertire con intelligenza tutto il pubblico presente, coadiuvata dalle tre attrici che fino alla fine hanno recitato in uno stato di grazia. Allietato anche dalle musiche di Poulenc, Scarlatti e Mozart, suonate dalla pianista Marcelle Meyer, il pubblico ha partecipato attivamente allo spettacolo ridendo, piangendo e applaudendo con entusiasmo.
Oltre la musica classica due sono le canzoni da non dimenticare: “La più bella del mondo” cantata da Marino Barreto jr e “Non andare via” cantata da Gino Paoli, versione italiana di “Ne me quitte pas” di Jacques Brel.

Consigliato a tutti, piccoli, giovani, adulti e nonni, per conoscere un universo affascinante attraverso il teatro, testimone di epoche, suggestioni e turbamenti.

Info:
DAL 9 AL 26 APRILE 2015
LE TATE
Scritto e diretto da Alessandra Panelli con Barbara Porta, Costanza Castracane, Sofia Diaz
Videografia: Marco Schiavoni
Musiche di Poulenc, Scarlatti e Mozart interpretate dalla pianista Marcelle Meyer

seguici su Facebook
seguici su Linkedin
seguici su Google +
seguici su Pinterest
seguici su Twitter