L’AMANTE@Teatro Stanze Segrete: l’ora dei sussurri - Gufetto Magazine

L’AMANTE@Teatro Stanze Segrete: l’ora dei sussurri

Dal 12 al 17 maggio è andato in scena nelle segrete stanze del Teatro Stanze Segrete, uno dei capolavori di Harold Pinter scritto nel 1962, “L'AMANTE”, diretto da Giuseppe Oppedisano, e interpretato da Maurizia Grossi e dallo stesso regista.

E’ sempre incredibile entrare in questo minuscolo teatro, e scoprire le meraviglie che registi, attori e scenografi riescono a fare, una scena che diventa tante scene, grazie agli specchi, al piano di sopra e all'inventiva di artisti e tecnici che con amabile creatività sconvolgono questo spazio donando all'intero spettacolo sempre qualcosa in più.
Questa volta anche gli attori si sono moltiplicati, la coppia borghese, serenamente annoiata, gli indiscreti amanti, e tutte le suggestioni che marito e moglie diventano, essendo amanti. Sembra complicato, ma non lo è, scritto negli anni in cui separarsi non era “conveniente”, cosa può fare una coppia di benpensanti che vorrebbe pensare male ma non può? Giocare a fare l’amante del proprio sacrosanto coniuge! Come? Preparandosi con impegno e civetteria all’appuntamento, vestendosi con abiti impensabili per una moglie devota o per un serio marito, e parlandone con la rispettiva metà che si diverte ad essere gelosa o comprensiva a seconda delle circostanze.
Un equilibrio precario che all’inizio può tenere, ma poi qualcosa si rompe diventando inquieti dell’altro sé che affascina il tuo lui e la tua lei, e che lo preferisce a te. Perché tu sei legale e quindi consentito, mentre l’altro è la trasgressione che ti permette di tirare fuori il nascosto e il perverso che c’è in te.

Eternamente in lotta con l’ipocrisia inglese, Pinter turba e diverte in questo carosello di personaggi ed emozioni che gli attori sono stati così bravi da rendere al meglio, Maurizia Grossi, una Sarah compassata e tediata dalla vita matrimoniale, che al momento giusto sa diventare un’amante sexy e provocante, e Giuseppe Oppedisano, uno stanco marito che all’occorrenza si tinge di verve insospettabile. Un duello di bravura da brividi, così intenso da sembrare vero.

Impagabili protagoniste le musiche con altrettanti straordinari interpreti: “A Foggy day in London town” cantata da Frank Sinatra, “As time Goes by” di Billy Holiday, “Its a good day” di Peggy Lee, e alcune perle di musica classica: le sinfonie 5 e 9 di Mahler e le Quattro stagioni di Vivaldi, che hanno nutrito la piece di linfa immortale.

iNFO
L'amante
di H. Pinter
con Giuseppe Oppedisano e Maurizia Grossi
regia Giuseppe Oppedisano
assistente regia Giorgia Piracci
luci e fonica Dario De Francesco
ufficio stampa Rocchina Ceglia

Teatro Stanze Segrete
via della Penitenza 3
dal 12 al 17 maggio
tel. 06.68.72.690 mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
ore 21.00 domenica ore 18.00
Biglietti intero 13.00 + 2.00 (tessera); ridotto 10.00 + 2.00 (tessera)

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