CENERE 'spenta' al Teatro Elettra, fino al 26 aprile - Gufetto Magazine

CENERE 'spenta' al Teatro Elettra, fino al 26 aprile

Il concorso Diversamente stabili prosegue con il quarto spettacolo finalista: CENERE, scritto da Gianluca Arena e diretto da Eva Hribernik, in scena al Teatro Elettra fino al 24 aprile.

Gli spunti per una telenovela di successo ci sono tutti: lui, ingegnere facoltoso di buona famiglia, è innamorato di lei, la fidanzata, studentessa di medicina che accetta una relazione convenzionale, ma è segretamente attratta dall'altro, l’artista spiantato. Una concentrazione di stereotipi che reggerebbe a fatica nel tempo frammentato della serialità televisiva e finisce per tradursi a teatro in un lungo, monotono racconto drammatico. Manca infatti il dramma, l’azione, il senso (narrativo, psicologico, filosofico) della rappresentazione.

La scena riproduce l’interno dell’appartamento dove Tazio (Marco Giardina) e Caterina (Jessica Bertagni) convivono: al centro un tavolino, un divano e una poltrona, sul lato una collezione di bottiglie di vino, sul fondo uno schermo simula una finestra e viene usato come supporto per proiezioni. Brevi video, insieme ad arpeggi di chitarra, enfatizzano passaggi chiave, scelti con una confusione stilistica in bilico tra tragedia e commedia. Enigmatiche considerazioni esistenziali si alternano a dialoghi estenuati da battute ripetute. Solo la spontaneità del pittore Tony (Giacomo Sette) offre qualche vivace divagazione, subito appiattita in un tono medio da conversazione quotidiana.
Una voce fuori campo, prova a riscattare i personaggi astraendoli e inserendoli in più generali riflessioni sugli esseri umani e i loro diversi approcci alla vita. Un espediente narrativo insufficiente, data l’inconsistenza del dramma; tuttavia l’errore indotto nel pubblico, orientato verso l’associazione più semplice tra caratteri e personaggi, genera un finale inatteso. Un’idea interessante, forse sottovalutata.
Oltre al testo, sicuramente perfezionabile, il problema è il contesto. Un lavoro acerbo, più a suo agio in un laboratorio didattico, non risponde alle attese di un teatro a pagamento, in una scena ricca come quella romana.

INFO:
DAL 22 AL 25 APRILE 2015
CENERE (Concorso Diversamente Stabili -Teatro della Colazione)Di Gianluca Arena
regia Eva Hribernik , con Jessica Bertagni, Marco Giardina e Giacomo Sette, musiche Francesco Spina e luci di Gloria Mancuso.


TEATRO ELETTRA, via Capo d’Africa 32,ore 20.30

Sinossi:
Caterina convive oramai da tempo con Tazio ma, all'insaputa di questi, sta attraversando già da mesi una travolgente quanto intensa e catartica attrazione sentimentale con il pittore Tony.
Nonostante le circostanze, i due continuano a frequentarsi segretamente, combattendo tra regole socio-morali e desiderio reciproco, che si mostra difficile da contrastare. Il carismatico Tony, fantasioso, poetico ma anche spiritoso e ironico, permette a Caterina di rivelare sé stessa e le proprie emozioni profonde represse da tempo: le presenta un mondo colorato, vivo, libero, non per questo falso o buonista; un mondo “altro” che supera i confini del quotidiano, un mondo più vero e sincero del nostro.

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