Nuda proprietà@Teatro Carcano Milano - Gufetto Magazine

Nuda proprietà@Teatro Carcano Milano

 

Superiore alle aspettative lo spettacolo Nuda proprietà (in scena fino al 16 marzo 2014 al Teatro Carcano di Milano) - che conferma una stagione a dir poco azzeccata per grande godibilità e novità delle proposte - con una Lella Costa che uscendo dallo stereotipo dei monologhi sembra ancor più vivace e scoppiettante quasi stimolata dalla presenza di un interlocutore significativo come Paolo Calabresi e dei due giovani e spigliati Claudia Gusmano e Marco Palvetti.

Il risultato è una pièce raffinata, elegante, veritiera e capace di colpire la sensibilità degli spettatori i quali fanno propria la vicenda e ne partecipano le sfumature emotive e umoristiche che penetrano negli animi con leggera icasticità.

Tratta dal romanzo Piangi pure di Lidia Ravera, che ha ricevuto numerosi riconoscimenti per tale testo, l’opera presenta nell’adattamento teatrale un titolo che entra subito nel cuore della vicenda. Iris una signora non più giovane per garantirsi un’esistenza di qualità visto che non fruisce neanche di una pensione si vede costretta a vendere la ‘nuda proprietà’ dell’ampio (per una persona sola) immobile in cui vive e a subaffittare una stanza a Paolo, uno psicanalista sfrattato proprio nello stesso edificio.

Ciò innesca un feeling immediato che si evolve in premurosa comprensione fino a divenire un amore in non tenera età contraddicendo uno degli stereotipi più comuni che lo relega di diritto ai giovani quasi che il cuore con il tempo mutasse la sua sostanza.

Attiva e impegnata a mantenersi giovane anche fisicamente, la nostra eroina, grande maestra del piacere di vivere, rivela energie nascoste lottando su un altro fronte a gabbare un astuto impostore, che per mestiere acquista case in nuda proprietà lucrando sulla buonafede degli anziani, e affrontando con coraggio i numerosi imprevisti come una nipote un po’ farfallona e un doloroso evento nella storia appena nata.

Una vicenda verosimile e profonda che tocca tutte le età proprio perché contiene messaggi riguardanti l’intero arco esistenziale trattati con mano delicata dalla sapiente e attenta regia di Emanuela Giordano che regala una pièce di grande livello.

 

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