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PRELUDE al Teatro Tor Bella Monaca: musica, parole, riflessioni

“Un veliero nella tempesta, senza timone né capitano, ecco cos’ero…” La presentazione del romanzo di esordio di Lea Valti, PRELUDE, svoltosi il 18 giugno scorso al Teatro Tor Bella Monaca, si presenta fin dal suo inizio come un viaggio nel viaggio, un intenso cammino nell’ambiguo percorso di crescita e di formazione del giovane William Druce, protagonista del romanzo, nella Scozia del XIX secolo.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL-MAREDENTRO: l’infinita potenza del mare

Il 24 giugno alle 20:30, è andato in scena sul palco C del Roma Fringe FestivalMAREDENTRO” di e con Gianni Tudino dell’associazione Teatro Kappa, audace e coraggioso lavoro su “La zattera della Medusa” dipinto ad olio su tela dell’artista Théodore Géricault, realizzato nel 1818-19 e conservato nel Museo del Louvre di Parigi.
 

PAPPA REALE@Teatro Elettra: la rigidità dell’alveare umano

È andato in scena il 25, 26, e 27 giugno alle ore 20.30 e domenica 28 giugno alle ore 18.00 al Teatro Elettra, PAPPA REALE, il sesto e ultimo spettacolo in gara al concorso Diversamente stabili, organizzato e condotto dalla compagnia del Teatro della Colazione, scritto da Luigi Passarelli, diretto da Gabriele Paupini e interpretato da Arianna Paravani, Alice Di Carlo, Benedetta Parisi, Ettore Cassetta.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL-BESTIARIO, satira animalesca sull'umanità

Un'altra serata ricca di spettacoli interessanti quella di venerdì 26 giugno al Roma Fringe Festival, all'ombra di Castel Sant'Angelo. Sul palco B alle ore 22 va in scena Simone Fraschetti che interpreta un soliloquio dal carattere satirico intitolato BESTIARIO, in riferimento al nome di quei libri medievali che raccoglievano descrizioni di animali con intenti didattici e morali.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL - L’ORDA OLIVA: clandestini italiani

La compagnia Sanguegiusto ha presentato al Fringe FestivalL’ORDA OLIVA” tratto dal libero adattamento del libro di Leonardo Sciascia “Il lungo viaggio”. Uno spettacolo che affronta il tema dell’emigrazione quando i clandestini erano anche gli italiani che partivano illegalmente in cerca di fortuna verso l’America alla ricerca di una nuova vita, di un sogno sospeso, abbandonando tutto quello che avevano, racimolando le duecentocinquanta mila lire, la somma necessaria per imbarcarsi, vendendo tutto, case, terreni, asini, o ricorrendo all'aiuto degli strozzini.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL-L’UNA DELL’ALTRA: confessioni alla fermata del notturno

È andato in scena il 24 giugno alle ore 22 presso il palco B del Roma Fringe Festival 2015 ed è uno dei tre semifinalisti di stasera “L’UNA DELL'ALTRA” della compagnia La Ruelle. Scritto, diretto e interpretato da Valentina D’Andrea e Flavia Germana De Lipsis.

Sul palco le attrici interpretano Lucia, detta Lucy e Tina, due ragazze di 37 e 35 anni che s’incontrano di notte alla fermata del bus notturno dopo una serata in discoteca. Immerse nell’oscurità della notte romana e accomunate dal tempo dell’attesa che di notte sembra dilatarsi all’infinito, le due donne cominciano lentamente ad interagire, a raccontarsi, a tirare fuori tutti i loro desideri per la maggior parte non ancora realizzati, a condividere spazio e tempo che da una panchina alla fermata dell’autobus arriva fino alle loro case, i loro posti di lavoro, i luoghi della loro infanzia, le loro solitudini, in un flusso continuo di parole che arriva quasi ad esplodere.

Buona l’idea che è alla base del testo: l’incontro di due donne totalmente diverse, l’una (Tina) che ha scelto di essere sola, di non lasciarsi andare all’amore e segue in maniera quasi ossessiva degli elenchi di regole scritte e l’altra (Lucy) sempre alla ricerca di qualcuno che la ami ma inevitabilmente lasciata da sola. Pina, interpretata da Flavia Germana è come un gabbiano che nidifica nel punto più alto della terra per non sentire il rumore e l’odore degli uomini mentre Lucy, una bravissima Valentina D’Andrea, è un gatto che vive strusciandosi agli altri senza mai lasciare il pavimento o guardare in alto. Due donne, due solitudini che s’incontrano e che come le donne sanno fare, tirano fuori i propri sogni, le proprie speranze disilluse: la maternità, il lavoro, la famiglia. Lo spazio di una panchina che si dilata e diventa mare in cui finalmente nuotare e cercare di essere felici, spazio dell’infanzia, cielo in cui volare. La musica accompagna lo svolgimento dell’azione con pezzi pop e rock accuratamente scelti. I costumi rispecchiano alla perfezione le personalità delle due donne: un vestitino blu elettrico molto sexy per Lucy e un completo molto anonimo e insignificante per Tina.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL - LES AIMANTS. La Francia approda al Fringe tra danza, mimo e circo

LES AIMANTS, fra i semifinalisti del Roma Fringe Festival di questa sera, è uno spettacolo che stupisce per la sua peculiarità espressiva, per l'eccellente interpretazione del duo di attori, per la meraviglia che colpisce lo spettatore che, prima dell'inizio, non si immagina di trovarsi ad assistere a quello che è un vero mixage di tecniche e forme teatrali.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL-BIGNÉ, l'Amore è Čechov: un vuoto riempito di crema

La tragedia del vuoto esistenziale raccontato sul materiale di una commedia di Čechov con i metodi di espressionismo, cultura del benessere e pubblicità, nel “BIGNÉ” presentato il 24 giugno al Roma Fringe Festival dalla compagnia Malabranca.
 

TORINO-Scene allo sBando:OCCIDENT EXPRESS, a San Pietro in Vincoli rivive Visniec

Giovedì 2 luglio (con replica anche venerdì 3 e sabato 4) nella suggestiva cornice dell’ex cimitero di San Pietro in Vincoli a Torino la Compagnia Kataplixi Teatro presenterà “Occident Express” di Matéi Visniec. Si tratta di uno dei progetti vincitori della sezione Scene allo sBando di Generazione Creativa, il bando che la Compagnia di San Paolo ha dedicato alla creatività giovanile.
Venerdì 3 luglio (con replica sabato 4) sarà la volta di Zerogrammi che proporrà in prima nazionale a Fossano (Cn), all’interno del festival Mirabilia, “Fuorigioco”.
 
È andato in scena il 24 e il 25 giugno, sul palco del Teatro Argentina di Roma, QUARTET GALA uno spettacolo imperdibile a cura di Daniele Cipriani, che non per la prima volta fa vivere al pubblico un’esperienza emozionante a contatto con la danza.
A fare da protagonisti, quattro nomi leggendari della danza contemporanea, tutti “over sessanta”: Mats Ek,Ana Laguna, Dominique Mercy e Susanne Linke.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL-LA PROVA DEL TOPO: una famiglia surreale, tra comicità e malinconia

La Compagnia Teatro delle Viti – I Nuovi, ha presentato al Fringe Festival di Roma LA PROVA DEL TOPO, andato in scena dal 21 al 23 Giugno.
Lo spettacolo nasce dalla penna degli attori protagonisti, che a cinque mani hanno lavorato a questo originale e interessante progetto. Una famiglia tutt'altro che tradizionale irrompe sul palco.
 

NAPOLI FRINGE FESTIVAL - L'INVENZIONE SENZA FUTURO: quando il cinema si fa teatro

"La Compagnia dei demoni" in collaborazione con "Tedacà" e "OffRome" mettono in scena L'INVENZIONE SENZA FUTURO un lavoro di rara eleganza sui Fratelli Lumière, applaudito dal pubblico del Fringe di Napoli.
 

“Scene allo sBando”: gli appuntamenti di Luglio

Saranno due gli appuntamenti del mese di luglio con gli spettacoli frutto dei progetti vincitori incitori del bando  “Scene allo sBando” emesso dalla Compagnia di San Paolo e dedicato alla creatività giovanile. Gufetto Magazine seguirà capillarmente l’evento con interviste e approfondimenti
 

NAPOLI FRINGE FESTIVAL-BAMBOLINA: una storia di droga e sogni infranti

Debutta in Sala Assoli per il Fringe di Napoli BAMBOLINA, prodotto da "Cerbero teatro", giovane compagnia napoletana composta da Gianni Spezzano e Cristel Checca. Lo spettacolo ripercorre la storia di Isso essa e 'o malamente, rielaborandola secondo un linguaggio teatrale che ricorda da vicino le atmosfere delle produzioni spettacolari e mediatiche dedicate al mondo della delinquenza partenopea, da Gomorra in poi.

Ben scritto e ben diretto da Gianni Spezzano, lo spettacolo presenta al pubblico un intrigo di affari loschi e dinamiche passionali dove protagonisti sono il venditore di coca Genny (il brillante Adriano Pantaleo), il poliziotto corrotto Lello che gli procura la roba (il convincente Mario Paradiso Jr), l'altro venditore Peppe, amico e collaboratore di Genny (il bravo Rocco Giordano) e Nicole, la ragazza forestiera che in questo contesto scuro diventa la bambolina di turno (la brava Cristel Checca).

Lo spettacolo si svolge davanti a un pubblico numeroso, che appare partecipare dalle vicende della storia perché rapito dalle dinamiche di potere e sopruso che essa dipana. Le soluzioni registiche e l'energia recitativa sono funzionali a restituire in modo chiaro un testo tutto scritto in lingua napoletana, ed impegnate a comporre quadri audio-visivi complessi. La struttura temporale della narrazione è articolata cinematograficamente attraverso flashback e sequenze soggettive come inquadrature prolungate, quella spaziale asseconda questo progetto incastonando in un un unico spazio scenico diversi set, dove si svolgono scene diverse in diversi tempi diegetici. Le luci di Nicola Narciso sono indovinate in questo senso, perché non solo creano atmosfere graffianti, ma disegnano lo spazio immaginario e fisico in maniera puntuale. I costumi di Giovanna Napolitano si inseriscono con coerenza in questo quadro, mentre le belle scenografie di Dino Balzano puntano sui materiali ferrosi e sui colori grigio-smorti, a costruire nello spettatore il senso del degrado e del pericolo.
Alla fine di uno spettacolo emotivamente efficace, una riserva potrebbe semmai riguardare una questione posta a monte del lavoro stesso, all'altezza della scelta di scrivere e rappresentare una storia del genere. Perché, infatti, molto teatro napoletano, anche emergente, continua a dedicarsi a storie del genere? La popolarità napoletana non è solo criminalità e delinquenza, eppure tra tv, cinema e teatro in questi ultimi anni buona parte delle energie dei lavoratori dello spettacolo si muove in questo ambito. E non tutti i lavori di questo tipo, tantomeno questo, apportano un contributo nell'approfondimento delle logiche socio-economico-culturali che è il vero pregio delle Gomorra originali, in libro, in film o in fiction.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL – WWWW.TESTAMENTO.EACAPO: le grida oltre lo schermo

Luca Trezza scrive, dirige e interpreta “WWWW.TESTAMENTO.EACAPO” con la volontà di portare in scena l’animo di una generazione allo sbando, assuefatta dall'era degli schermi e dei linguaggi delle televisioni, dei cellulari, dei computer e dei social network.
 

CONCERTI DI ROMA CLASSICA- IL BELL'UMORE,tra classica e folkrore

Presso la Sala dei Papi del Palazzo dei Domenicani di Santa Maria sopra Minerva, sabato 20 giugno alle20:30, si è tenuto il concerto dell'ensemble “IL BELL'UMORE” per la serie dei “CONCERTI DI ROMA CLASSICA”.
 
Sotto un cielo non proprio stellato, ma all'ombra incantatrice di Castel Sant'Angelo, Roma Fringe Festival ci regala una semifinale degna di quella che è una delle rassegne teatrali più curiose del momento. La prima opera in programma è "INDUBITABILI CELESTI SEGNALI" della compagnia Polis Papin, interpretata da Cinzia Antifona, Valentina Greco e Francesca Pica per la regia di Francesco Petti.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL-GIULIANO GUAZZETTI CHE PERSE LA GUERRA: l'assurdità di ogni guerra

Con forza, delicatezza e maestria nel modulare i vari dialetti toscani, Rosario Campisi ha interpretato in questi giorni al Fringe Festival di Roma “GIULIANO GUAZZETTI CHE PERSE LA GUERRA”, monologo per lui riscritto da Alberto Severi, per la regia di Riccardo Bombi.
 
Un palco semivuoto, ove compaiono solo degli armadietti e dei mobili vecchi, consumati dall'uso, tipici degli uffici di qualche tempo fa. All'improvviso, con un tonfo inaspettato, viene fuori da ogni mobile un attore, che, incatenato da lacci invisibili, si dispera, piange, chiede pietà.
In questa scena iniziale è riassunto tutto lo spettacolo PER METTERE UNA BANDIERA SUL MURO che la giovane compagnia “Francesca Caprioli” ha allestito e che il 20 giugno è andato in scena al teatro “Ridotto” del Mercadante di Napoli, nella sezione “Fringe” del Napoli Teatro Festival.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL-PANIC: a contatto con personalità stravaganti

A fare la comparsa sul palco del Fringe Festival di Roma c'è PANIC, una piéce ideata da Luogocomune Danza, compagnia nata a Roma nel 2011 dalla collaborazione di sei danzatrici provenienti da una formazione comune, con il desiderio di portare avanti un progetto di ricerca collettivo, e interpretata da Maria Elena Curzi, Silvia Franci, Eva Grieco e Chiara Pacioni.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL- TO BE OR NOT TO BE CHAPLIN: Non essere Chaplin

Il Teatro dei Limoni ci presenta uno dei suoi lavori “TO BE OR NOT TO BE CHAPLIN” . Scritto da Daryoush Francesco Nikzad, diretto da Roberto Galano, il direttore artistico di questa associazione culturale e interpretato dall'attore Giuseppe Rascio.
 
Nelle serate del 14, 15 e 17 Giugno sui palchi del Fringe Festival di Roma è andato in scena “CANZONI SULL'ORLO DI UNA CRISI...DI NERVI”, presentato dalla Compagnia Pepa Lopez de Leon.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL: è GUERRIERE il secondo semifinalista

È “GUERRIERE” di Giorgia Mazzucato lo spettacolo finalista del Roma Fringe Festival 2015: ha avuto la meglio sugli altri due semifinalisti della seconda settimana, LA VERA VITA DEL CAVALIERE MASCHERATO (Compagnia Azzèro Teatro) e COSÌ GRANDE E COSÌ INUTILE della Compagnia Il servomuto.
Gufetto, che fa parte della giuria del Fringe vi racconta gli spettacoli semifinalisti e ovviamente, il vincitore…
 

NAPOLI FRINGE FESTIVAL: Il teatro vegano di "TUTTO FA BRODO"

La giovane compagnia "I becchi" debutta al Fringe di Napoli con il suo primo lavoro TUTTO FA BRODO, uno spettacolo intelligente e ironico dedicato al tema degli allevamenti intensivi.
 

SABBIA: granelli di vita al Teatro Argentina

Scritto e diretto da Riccardo Vannuccini, è andato in scena il 12 e il 13 giugno al Teatro Agentina di Roma, “SABBIA”, spettacolo realizzato a conclusione di un laboratorio teatrale che ha coinvolto i rifugiati del Centro Accoglienza richiedenti Asilo di Castelnuovo di Porto, che ne sono gli attori protagonisti.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL: GUERRIERE: l'esilarante vittoria di Giorgia Mazzucato

Sabato, 13 giugno, nelle semifinali del Roma Fringe Festival l'attrice Giorgia Mazzucato ha presentato “GUERRIERE”, un intenso monologo drammatico sulle donne protagoniste attive nell'insensato conflitto armato.
 

ROMA FRINGE FESTIVAL-AFTER PENELOPE, il difficile mestiere di Donna

Ultima serata ieri 18 giugno per “AFTER PENELOPE” della “Spectra Theatre Company”, gli appassionati sostenitori di questo Fringe hanno avuto la fortuna di assistere a questo spettacolo in lingua originale, la compagnia britannica composta da sette artiste si è formata l’anno scorso per dare voce alle donne nel teatro, tutte co-autrici: Colleen Prendergast regista, e le attrici Danielle Segal, Katrina Allen, Erin Clarke, Megan Lloyd-Jones, Lucy Pickles e Ilaria Rocchi.
 
Proseguiamo a raccontare gli spettacoli del Bando “SCENE ALLO SBANDO” promosso dalla Fondazione San Paolo, per rilanciare la creatività giovanile. Franca Cassine torna ad intervistare interpreti e registi. In questo nuovo appuntamento, vi raccontiamo “MAHAGONNY. Una scanzonata tragedia post-capitalistica”, spettacolo della compagnia Il Mulino di Amleto che sarà ospitato lunedì 15 giugno 2015 alle 19,30 alle Fonderie Limone di Moncalieri (To) all’interno del programma della XX edizione “Festival delle Colline Torinesi”. Lo spettacolo si pone all'interno dell’articolato progetto “Breaking Brecht” della compagnia “Il Mulino di Amleto”. Ne parliamo con Marco Lorenzi, fondatore e regista della compagnia.
 
Alle semifinali del Roma Fringe Festival di sabato 13 giugno è andata in scena “La vera vita del Cavaliere Mascherato” della Compagnia Azzèro Teatro. Alternando sapientemente il cabaret e il dramma realistico, la giovane troupe racconta la rivendicazione (immaginaria?) di un povero cameriere e rende Brecht quanto mai attuale.
 

Shakespeare sotto le stelle di Roma al Silvano Toti Globe Theatre

Dal prossimo 2 luglio si riaccendono le luci del Globe Theatre, il meraviglioso teatro Elisabettiano, situato nel cuore di villa Borghese e nato nel 2003 da un’idea di Gigi Proietti e grazie all'impegno della Fondazione Silvano Toti e dell’Amministrazione Capitolina.
 
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