CORVIALEIDE, teatro, danza e musica in un anfiteatro off - Gufetto Magazine

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CORVIALEIDE, teatro, danza e musica in un anfiteatro off

Continua fino al 29 agosto 2015 CORVIALEIDE festival di teatro, danza e musica, ospitato in un anfiteatro in cemento armato dall’ottima acustica, ambiente teatrale ma lontano dai circuiti di “spettacolo”.

Cos’è Corvialeide?
L’idea di questo festival è un tentativo, meglio, vera e propria necessità, di portare nuovamente il teatro tra le persone; invoca l’urgenza di far tornare al suo vero pubblico un’arte ormai popolata e sfiancata dalle maschere, dalle ristrettezze dei luoghi e dei mezzi, dai troppi rumori e dai troppi silenzi; si impone come il ritorno alle origini da un lungo confino in un luogo di confine, e di periferia, in una sintesi e ossimoro di natura e cemento.

Come funziona
Proprio per creare un’ampia varietà di proposte e offrire una scelta reale al pubblico, sia di contenuti sia di durata, il festival, ideato e realizzato da Edda Gaber e Jacopo Sabar Giacchino, ospita dieci diversi appuntamenti.
Per avvicinare ancora di più l’arte alle persone, decidiamo di adottare l’offerta libera, a cappello, chapeau. È evidente che, così facendo, anziché imporre una quota fissa per ogni singolo spettacolo, e quindi obbligare il pubblico ad una scelta - se non univoca – ristretta, ogni spettatore potrà partecipare a tutti gli spettacoli proposti, con una spesa minima.
L’unico fil rouge che lega tutti gli spettacoli non è una chiave tematica, ma la pura e semplice adesione di tutti gli artisti a quest’avventura, che speriamo possa essere raccontata a lungo.

 


I prossimi spettacoli
14 AGOSTO | ore 21
FERRYBOAT - PINO DANIELE TRIBUTE BAND
I Ferryboat nascono a Roma nell'autunno 2011 dall'incontro di alcuni musicisti già amici fra loro, provenienti da diverse esperienze artistiche, sia individuali sia d'insieme. La scintilla è senz'altro la passione comune per il repertorio di Pino Daniele, già eseguito dai componenti in concerti passati. La formazione prende il nome dall'album pubblicato da Pino nel 1985. Il gruppo ripercorre quindi la lunga e articolata carriera del grande artista napoletano, tenendosi sempre in equilibrio tra fedeltà ai brani e libera interpretazione, come tra la riproposta di classici e di pezzi meno noti. Ad oggi, i Ferryboat si sono esibiti dal vivo in alcuni locali della capitale (Spazio Ebbro, Be Bop) e hanno registrato un primo demo autoprodotto.

15 AGOSTO | ore 21
LA TRAPPOLA
Di e con Mariapia Cammarata
Le vie dell'arte sono infinite, e foriere di stupore e meraviglia, laddove era solo rassegnazione e malattia. Capita così che un corpo intrappolato in un'armatura di gesso, immobilizzato da un morbo che ne mina le midolla, rinasca alla danza e non solo. Si può danzare da fermi, costretti in una trappola che vista a una lente non troppo metaforica, somiglia a quel tranello/tesoro di jodorowskyana memoria, la famiglia. Ma ancora più e meglio, si danza liberi da gabbie fisiche e non, improvvisando il proprio cammino, al di là di vincoli simili ad accidenti manzoniani. Testi trattati da La clinica dei sogni di Claudio Morici e dal libro Avere o essere di E. Fromm.

21 AGOSTO | ore 21
NASTRO
Con Manuel Cascone e Francesco Petricca
“Manuel Cascone e Francesco Petricca tornano con Terzo Mondo, una sorta di tribal voodoo metropolitano dove il terzo mondo non è l’Africa bensì la stessa Capitale. Ne nasce un lavoro percussivo e spastico, sicuramente poco accattivante, ma altrettanto intrigante nella sua ricerca comunque fisica quanto deviata e fuori di testa. L’ansia e lo stress della città si mutano in un assalto musicale in cui vengono utilizzate ferraglie varie violentate, flauti stonati, campionamenti, elementi di digitale povera. Le foreste sono lontane, al massimo c’è qualche parco dove il verde è coperto dalle cartacce e dalla neo-barbarie quotidiana che sta vivendo la Città Eterna, e questo senso di caos si esprime in maniera creativa in un disco non facile ma tutto da esplorare, avendo la pazienza come alleata. Se si vuole proprio spendere qualche termine di paragone allora si può pensare ai più oltranzisti Matmos quanto a Blevin Blectum straniata e che non sa cosa possa essere la melodia. DECADENZA ALLO STATO BRADO.” (Gianluca Polverari)

L’ORMA EDITORE
Presentazione dei “Pacchetti”, a cura di Marco Federici Solari Chianese, editore.
I “Pacchetti” sono i primi libri da chiudere, affrancare, e imbucare in una qualsiasi casella postale. Racchiudono le più originali, sconosciute, umane e quotidiane lettere dei massimi pensatori, artisti e uomini politici di tutti i tempi e riscoprono il gusto del dono implicito in ogni lettera di carta, a rischio estinzione in questi anni digitali. Libretti leggeri nella forma e nel prezzo, ma raffinati nell’estetica e nel contenuto, corredati al loro interno da un apparato di immagini in perfetta assonanza con il loro spirito.

22 AGOSTO | ore 21
XENOFILIA
Di Xenos Teatro
di e con Lorenzo Guerrieri
regia Lorenzo Ciambrelli
con Eleonora Gusmano

“Xenofilia” racconta la storia dell’ incontro tra Margherita e una creatura alata che la giovane, finita fuori strada in seguito a un incidente stradale, crede essere un alieno venuto dallo Spazio a salvarla. Margherita lo carica in macchina e lo conduce nella sua cameretta per inscenare con lui lo spettacolino che appaghi tutti i suoi sogni e i suoi capricci. La creatura geme, trema, sembra sperduto, scaraventato nel mondo come dal nulla. Margherita con lui può inventarsi un mondo su misura dei propri desideri. Vorrebbe educarlo, disciplinarlo e renderlo spettacolare per il suo pubblico. La creatura osserva Margherita, la decifra e ne impara la lingua, per poterle finalmente parlare e svelare così il vero motivo della sua presenza. Un racconto surreale, onirico, grottesco.

28 AGOSTO | ore 21
MADLET - will i am shake speare
Di e con Riccardo Frattolillo
Non è un semplice Amleto, o un exAmleto, ma un PazzAmleto. Un povero pallore gonfiato, principe di un guscio di noce, di un giardino in seme infestato dai rovi. Non è un semplice spettacolo, o un tributo, ma una psicosi, un’ossessione, un’allucinazione, una trappola per topi. Oppure è solo uno scherzo: si avvelenano per scherzo. Realizzato in occasione dei 450 anni dalla nascita di William Shakespeare. 29 AGOSTO | ore 21

DOVE METTERÒ I PIEDI? – affetta di isteria rivoluzionaria
Lettura dislessica per Goliarda Sapienza
Di e con Elisa Turco Liveri
Scrittrice, attrice, ballerina, figlia di anarchici: Goliarda Sapienza attraverso i suoi scritti ha messo in atto l'arte della rivoluzione. Amava fare l'attrice ma detestava il mondo falso dei colleghi attori; fu reclusa in carcere per furto, ma di Rebibbia descrisse la bellezza e “la libertà nella reclusione”, ma soprattutto la forza di una comunità ai margini. Percorso ad ostacoli per una danz'attrice, un tentativo di ricerca all'insegna della stonatura, della dislessia, dunque della rivolta, (quella non sbandierata e ostentata, la rivolta di chi sceglie lo sprofondamento nella propria natura che non aderisce, non può farlo, a nessuna altra “corrente”). Corpo e voce si muovono sempre sull'orlo di un precipizio, alla ricerca di una strategia di sopravvivenza, si muovono all'interno di un meccanismo che mette continuamente alla prova, impone la resistenza ad ogni passo. Resistere alle definizioni, alla gabbia delle parole, ai marchi di riconoscimento. Il pavimento dissestato dell'arena del Corviale è il punto partenza. Dove metterò i piedi? Il primo di una serie di ostacoli.


CORVIALEIDE
festival teatraltersicoreomusicale

dal 31 luglio al 29 agosto
Anfiteatro di Corviale
Largo Domenico Trentacoste
ore 21
00148 – Roma

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