Gufetto Magazine

CORVIALEIDE, teatro, danza e musica in un anfiteatro off

Continua fino al 29 agosto 2015 CORVIALEIDE festival di teatro, danza e musica, ospitato in un anfiteatro in cemento armato dall’ottima acustica, ambiente teatrale ma lontano dai circuiti di “spettacolo”.
 

PIRANDELLIANA 2015: Pirandello rivive nei Giardini di Sant'Alessio: in scena 6 Personaggi ed alcuni Atti unici

Dal 9 luglio al 9 agosto è in scena PIRANDELLIANA, la storica rassegna teatrale che dal 1997 tra le più importanti dell’estate romana organizzata con il patrocinio dell’Assessorato Cultura e Turismo, nel Giardino di Sant’Alessio che dall’alto del Colle Aventino si affaccia maestoso sulla grande bellezza della nostra Città.
Per l’edizione 2015 PIRANDELLIANA propone SEI PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE (nei giorni pari a partire dal 9 luglio) e “L’IMBECILLE”, “BELLAVITA”, “L’UOMO DAL FIORE IN BOCCA”, “LA PATENTE” (i giorni dispari a partire dal 10 luglio)

L’anno scorso Pirandelliana ha offerto IL FU MATTIA PASCAL ”messo in scena dalla compagnia Bottega delle Maschere, con la regia dello stesso Amici (“Il riadattamento è curato dallo stesso Amici, mantiene il tono umoristico pirandelliano e solo a tratti si apre a spunti ironici con studiata precisione”) e IL GIUOCO DELLE PARTI (“Un'opera costruita su una ferrea logica esistenziale, un'umanità fragile, in bilico sull'orlo dell'esistenza).

Quest’anno vanno in scena SEI PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE - in scena il martedì, il giovedì, il sabato (dal 9 luglio) e alcuni ATTI UNICI: “L’imbecille”, “Bellavita”, “L’uomo dal fiore in bocca”, “La patente” - in scena il mercoledì, il venerdì, la domenica ( debuttano il 10 luglio).

SEI PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE - in scena il martedì, il giovedì, il sabato.
In un teatro, una compagnia sta provando Il giuoco delle parti di Luigi Pirandello. Sei persone, il Padre, la Madre, il Figlio, la Figliastra, il Giovinetto e la Bambina salgono sul palcoscenico, raccontano di essere sei personaggi in cerca d’autore rifiutati dallo scrittore che li ha concepiti, chiedono al Capocomico di dar loro vita artistica mettendo in scena il loro dramma; raccontano agli attori la loro storia perché possano rappresentarla. Dopo qualche resistenza, il Capocomico acconsente alla richiesta. Il Padre si è separato dalla Madre, dopo aver avuto da lei un Figlio. La Madre, convinta dal Padre, si ricostruisce una famiglia con un segretario subalterno che lavora in casa loro ed ha da lui tre figli: la Figliastra, la Bambina e il Giovinetto. Morto il segretario, la famiglia cade in miseria. La Figliastra è costretta a prostituirsi nell'atelier di Madama Pace, dove la Madre lavora come sarta e dove il Padre, vecchio cliente, un giorno la conosce. L'incontro viene evitato a tempo per l'intervento della Madre. Tormentato dalla vergogna e dai rimorsi, il Padre porta a casa tutta la nuova famiglia provocando il risentimento del Figlio. La convivenza diventa insostenibile.
Gli attori della compagnia teatrale provano a fare il loro mestiere, ma non riescono a rappresentare il reale dramma di quei Personaggi, i loro sentimenti, il vero essere di ciascuno. Tutto appare come falso, con un altro suono le stesse parole! Il dramma culmina nella scena finale in cui la storia finisce in tragedia, senza avere la possibilità di capire se essa sia reale o no: la Bambina annega nella vasca del giardino, il Giovinetto si spara. Finzione o realtà?
È una rivoluzione teatrale. È la rivelazione di quel patto che è sempre sottinteso al teatro, di quella convenzione per cui lo spettatore sa che sul palcoscenico si sta verificando una finzione e, tuttavia, proprio per il suo mestiere di spettatore, è tenuto a crederci. L’attore recita, dunque finge, ma deve essere creduto dallo spettatore come dicesse la verità. Si chiamerà teatro nel teatro.

ATTI UNICI: “L’imbecille”, “Bellavita”, “L’uomo dal fiore in bocca”, “La patente” - in scena il mercoledì, il venerdì, la domenica - debuttano il 10 luglio.

L’IMBECILLE Nella redazione di un giornaletto di provincia arriva la notizia della morte di un giovane gravemente ammalato di tisi. Si è suicidato, impiccandosi. Il direttore del giornale commenta cinicamente l'accaduto; sarebbe dovuto andare prima a Roma e uccidere un senatore a capo del movimento politico avversario: Non gli sarebbe costato nulla, neanche il viaggio; glielo avrei pagato io, parola d'onore! Così è morto proprio da imbecille! Luca Fazio, anch’egli malato di tisi, è un giovane studente tornato a morire nel suo paese. Ha con sé una rivoltella con cui intende finirla. Ha ascoltato, nascosto dalla penombra, il commento del direttore; non vuol essere considerato un imbecille come quel povero impiccato. È improvvisa la soluzione pirandelliana! Il giovane racconta di aver accettato l’incarico proprio da quel senatore che sta a Roma: gli ha pagato anche il viaggio per ritornare al suo paese e uccidere il direttore di quel giornaletto di provincia.

BELLAVITA, un debole ometto, marito tradito e deriso, rimasto vedovo, escogita una curiosa vendetta. Pieno di rispetto e di ossequio, si mette a seguire, come un’ombra, quello che fu l’amante di sua moglie con cui vuole condividere il dolore per la perdita della donna che entrambi hanno amato. L’amante, inutilmente, tenta di liberarsi dalla soffocante e grottesca presenza di Bellavita che lo implora, tra l’ilarità di tutto il paese, di non essere abbandonato a piangere da solo il comune dolore. Si mette a scortare l’amante della moglie a due passi di distanza: uno il corpo, Bellavita l’ombra. L'ombra del rimorso!

Nella notte, L’UOMO DAL FIORE IN BOCCA parla con un passeggere che ha perduto il treno, del suo aggrapparsi alla fantasia, come un rampicante attorno alle sbarre di una cancellata. Racconta come si confeziona un pacchetto, lo ha visto fare tante volte dai giovani commessi di negozio. Descrive le sale d’aspetto dei medici dove i clienti sono in attesa del loro consulto. Insorge contro la moglie che lo sta seguendo a distanza, nascondendosi dietro gli angoli delle case. All’improvviso, dice che gli è spuntato in bocca un fiore che ha un nome dolcissimo, più dolce di una caramella. Si chiama epitelioma… Pronunzi, sentirà che dolcezza: epitelioma... La morte, capisce? è passata. M’ha ficcato questo fiore in bocca, e m’ha detto: Tientelo, caro: ripasserò fra otto o dieci mesi. Mentre si congeda chiede un piacere al passeggere: domattina, quando arriverà a destinazione… all’alba, può fare la strada a piedi, il primo cespuglietto d’erba su la proda, ne conti i fili per me. Quanti fili saranno, tanti giorni ancora io vivrò… ma lo scelga bello grosso!

LA PATENTE. Gli individui che cadono nell’orbita pirandelliana sembrano ribaltati dalla vita, si ritrovano sul proscenio della loro coscienza assolutamente soli e segnati da un marchio indelebile, perciò nascondono dietro una maschera la loro infinita solitudine. Nella Patente, Chiarchiaro si maschera direttamente, si rinchiude nei panni di uno iettatore, in un involucro difensivo, come in una pattumiera beckettiana, in cui irrigidisce la sua maschera con cui gli altri lo hanno coperto. È un povero padre di famiglia. Lavorava onestamente. Lo hanno cacciato via. Per lui non c’era stato l’articolo 18! Buttato in mezzo a una strada perché jettatore, con la moglie paralitica da tre anni in un fondo di letto e con due figliuole. Chiede al giudice il riconoscimento ufficiale di quella sua potenza terribile che è ormai l’unico suo capitale. Chiede la patente di jettatore con la quale potrà iniziare una nuova vita. Non ci sarà bisogno di dire niente, sa lui come si fa contro tutta questa schifosa umanità!
È un teatro nuovo. La dissimulazione è collocata ovunque. A volte pare di stare in un dialogo con Leopardi cui Pirandello stia raccontando la sua teoria sulla ragione, attento a quello che sta succedendo a Vienna, in Berggasse 19. La regia giuoca la partita fino in fondo: ci deve essere un finale! Luca Fazio, Bellavita, L’uomo dal fiore, Chiarchiaro esigono un riscatto, un riconoscimento per il loro talento: la patente di istrione.
 

Questa settimana al DOIT...ABSOLUTE BEGINNER

Il DOIT “Drammaturgie Oltre Il Teatro” torna n scena, ABSOLUTE BEGINNERS della Compagnia TEATRINGESTAZIONE - Napoli.
 

Lavia in scena al Franco Parenti con IL SOGNO DI UN UOMO RIDICOLO

Andrà in scena oggi, lunedì 11 maggio al Teatro franco Parenti “IL SOGNO DI UN UOMO RIDICOLO” di Fëdor Dostoevskij, interpretato da Gabriele Lavia.
 

#TEATRO-Spettacoli in scena a Roma

GUFETTO riassume i prossimi appuntamenti teatrali, in ordine di Prima.
 

FUOCO SU TRE SORELLE: Gufetto vi porta al Teatro Sala Uno!

Va in scena dal 20 al 22 marzo 2015 nell'affascinante cornice del Teatro Sala Uno, a San Giovanni (dietro la Scala Santa), lo spettacolo "FUOCO SU TRE SORELLE", adattamento drammaturgico della celebre pièce di Anton Cechov realizzato dall'Associazione culturale “Compagnia sperimentale Viviana Di Bert”: prenotando come LETTORI DI GUFETTO è possibile ottenere un BIGLIETTO RIDOTTO A 10 EURO.
 

GUFETTO recensirà...

Ecco alcuni degli spettacoli che saranno recensiti durante questa settimana dalla redazione di Gufetto Mag
 

ARE YOU JEWISH: Alla casa Culture in scena un menù Kosher

Va in scena dal 13 al 15 marzo alla Casa delle Culture ARE YOU JEWISH dell'associazione culturale Chai Teatro:uno spettacolo kosher in tre portate!  Presentandosi come lettori di Gufetto si ha diritto ad un solo biglietto a 8 euro!
 

NOVECENTO e NUOVI MONDI al Teatro Studio Uno fino al 1 marzo

Due spettacoli diversi e delicati in scena da questo giovedì fino al 1 marzo al Teatro Studio Uno: da una parte “NOVECENTO” tratto dall'omonimo romanzo di Alessandro Baricco, dall’altra “NUOVI MONDI” spettacolo poetico e sognate dalla compagnia Teatrino del Grano e dall’Associazione Culturale Arteattiva. Presentandosi come lettori di Gufetto si può ottenere uno sconto sul biglietto del 20%.
 

Questa settimana al Teatro Studio Uno...HEY TU e LE FIGURINE MANCANTI DEL 1978

Il Teatro Studio Uno propone dal 5 all’8 febbraio due interessanti spettacoli: il primo “HEY TU” fa luce sul lato cattivo di Ernesto Guevara, l’altro “LE FIGURINE MANCANTI DEL 1978” ci racconta il dramma dei desaparecidos argentini. Due temi forti, profondi. In linea con la programmazione del Teatro Studio Uno.
RIDUZIONE SUL BIGLIETTO PRESENTANDOSI COME LETTORE DI GUFETTO! 
 

IL CUBO: alla Casa delle Culture la metamorfosi da amanti a criminali

Va in scena alla Casa delle Culture un testo di Micol Graziano: IL CUBO Interpretato e diretto da Paolo Giommarelli e Cristina Gardumi (Compagnia Malacara-Pisa). Chiamando come lettori di Gufetto è possibile ottenere 1 solo biglietto ridotto a 8 euro.
 

Il giallo di AGNESE DI DIO al Teatro Conciatori

Gufetto segnala fra gli spettacoli in Promozione-Riduzione biglietti “Agnese di Dio” al Teatro dei Conciatori Alessandra Fallucchi, Gianna Paola Scaffidi e Michetta Farinelli mettono in scena un giallo dalle tinte forti: una suora e un neonato morto. Chi sarà il colpevole? In scena dal 6 all’ 11 gennaio 2015
 

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Chi siamo

Gufetto.it è una testata online - reg. trib. di Roma n°124 - 29/3/2004 - Direttore responsabile Dott. Danilo Montaldo
 

“Saldi di fine Ragione” al Castello di Padernello/BS

Nella Bassa Bresciana, vicino al Borgo di S. Giacomo, il Castello di Padernello - dimora nobiliare fortificata, edificata a fine XV secolo per volontà di Bernardino Martinengo, a pianta quadrata e con quattro torri angolari e un mastio all’interno a rafforzarne l’antica funzione di controllo e difesa e, dopo un periodo di abbandono, nel 2005 ritornata a nuova vita come attivo e vivace polo culturale - è la nuova e affascinante scenografia in cui il 6 dicembre alle ore 20.45 va in scena Saldi di fine Ragione - Divagazioni sulla penisola che non c’è di e con Alberto Gamberini.
 

UNA COMMEDIA IN CERCA DI AUTORI: un bando regionale per gli amanti della Commedia

La Bilancia Produzioni ha lanciato a Roma “Una Commedia in cerca di autori”, il Concorso Regionale per il Lazio ideato per sostenere gli autori alle prese con la scrittura di commedie grazie al sostegno della Fondazione BNC - Banca Nazionale delle Comunicazioni, e con i patrocini della Regione Lazio, del Consiglio Regionale del Lazio, dell’Assessorato alla Cultura Roma Capitale, della Siae e dell’Accademia Nazionale d’arte drammatica Silvio D’Amico.

L’obiettivo dell’iniziativa è rilanciare la commedia italiana: la partecipazione è gratuita senza il vincolo di essere iscritti alla sezione DOR della Siae e garantisce al vincitore la realizzazione del suo spettacolo: come premio infatti viene concesso l’allestimento, la produzione e distribuzione della commedia che vincerà il concorso
Il bando è nato in Lombardia e diffuso da due anni riscuotendo un certo successo e che si appoggia sul sito “Commedie Teatrali” un portale, lanciato da La Bilancia Produzioni nel 2013, che raccoglie informazioni accuratamente selezionate sulla commedia teatrale contemporanea. Al sito è anche collegata una APP per smartphone e tablet Apple pensata proprio per gli amanti della commedia italiana.

Dettagli del Concorso
Il “Concorso Regionale per il Lazio - Una Commedia in cerca di autori”, in scadenza il 14 marzo 2015, è rivolto ai residenti nel territorio delle cinque province, autori di commedie brillanti, inedite e in due atti, con 3/5 attori. Vincerà il copione che più rappresenti la struttura letteraria di una commedia teatrale brillante, che sia il più possibile realizzabile dal punto di vista produttivo e che rispecchi i parametri indicati nel bando.
La giuria del concorso, presieduta da un regista d’esperienza, sarà composta dalla direzione artistica del Teatro de’ Servi di Roma, del Teatro Martinitt di Milano e dai rappresentanti dei teatri della cintura laziale, presso i quali verrà distribuita la commedia vincitrice.
La realizzazione dello spettacolo coinvolgerà tutto lo staff de La Bilancia Produzioni e del Teatro de’ Servi, dall’ufficio promozione al settore comunicazione, dal responsabile tecnico al direttore artistico, sostenendo l’autore e la compagnia per la messa in scena dello spettacolo.
Il regista, insieme alla produzione e all’autore, sceglierà il cast artistico e tecnico (il 70% dovrà essere al di sotto dei 35 anni) e al termine dell’allestimento lo spettacolo andrà in scena al Teatro Martinitt di Milano, al Teatro de’ Servi di Roma e in tournée presso i teatri appartenenti agli esercenti facenti parte della giuria, realizzando 50 recite in 7 teatri, grazie anche alla sinergia e alla stretta collaborazione con alcuni esercenti teatrali operanti nel Lazio e con l’ATCL (il circuito regionale laziale).

Qui è possibile consultare il bando completo

info
La Bilancia Produzioni presenta
“®Una commedia in cerca di autori”
Iª Edizione del Concorso regionale per autori tra i 18 e 40 anni
Scadenza 14 marzo 2015
www.commedieitaliane.it
 

Maratona CENT'ANNI DI SOLITUDINE: il Palladium omaggia Marquez

Lunedì 24 novembre si è aperta al Teatro Palladium la maratona di lettura dedicata al capolavoro letterario "Cent’anni di solitudine", premiato nel 1982 dal Nobel per la letteratura, e al suo rimpianto autore, Gabriel García Márquez, scomparso a Città del Messico il 17 aprile scorso.

La lettura integrale dell’opera – che proseguirà fino al 27 novembre, coinvolgendo oltre centotrenta voci narranti – e così l’ingresso nel mondo fantasmagorico e lussureggiante dei Buendía, sono stati incorniciati per l’occasione da un vero e proprio evento mondano, abbondantemente annaffiato da vini, in cui si sono consumati chili e chili di crocchette per rendere più sopportabile l’attesa dell’inizio, del resto allietata da danze e ritmi caraibici, e preceduti da un omaggio teatrale ideato da Maria Rosaria Omaggio e diretto da Juan Diego Puerta Lopez.

La maratona è introdotta da un’intervista immaginaria all’autore colombiano, già in là con gli anni, interpretato da Massimo Dapporto, realizzata intorno a un tavolinetto bianco da giardino dalla stessa Omaggio, in veste di giornalista. Le domande e le relative risposte ripercorrono i momenti cruciali nella biografia di Márquez, che sembra non conoscere distinzione alcuna tra realtà e finzione, tra vita privata e immaginazione artistica: “La vita non è quella che si è vissuta, ma quella che si ricorda e come la si ricorda per raccontarla”, cita la giornalista in una delle prime battute. Su questa scia, vengono ricordate le donne che hanno popolato la sua infanzia e la giovinezza ad Aracataca; le figure dei nonni e dei genitori, che hanno ispirato la saga dei Buendía e dato sostanza al suo linguaggio esuberante, al suo stile immaginifico capace di trasformare in mito una realtà già fuori dall'ordinario come quella dei paesi latinoamericani. E poi la moglie Mercedes, l’unico e grande amore della sua vita, con la quale ha condiviso l’avventura della stesura e, in seguito, della rocambolesca pubblicazione di “Cent’anni di solitudine”, il romanzo che lo ha consacrato a un successo mondiale e senza tempo. Ancora, il giornalismo, il rapporto con gli editori, gli anni italiani e il cinema, per tratteggiare una vita di uomo e di intellettuale la cui grandezza risiede innanzitutto nella straordinaria capacità di restare umano tra gli umani, ma sapendo portare anche il più infimo dato antropico alle straordinarie altezze concesse dalla sua immaginazione.

Al termine dell’intervista, Massimo Dapporto e Maria Rosaria Omaggio danno il via alla maratona di lettura di “Cent’anni di solitudine”. E chi, tra i presenti, ha letto, forse riletto, e amato questo romanzo, non può non aver provato un sussulto di commozione all'attacco del noto incipit che, con il potere di una formula magica, trasporta dal buio della sala a Macondo che, nella memoria di Aureliano Buendía di fronte al plotone di esecuzione, è ancora un mondo primigenio di acque diafane e pietre come uova preistoriche.

Con grande varietà di voci – maschili, femminili, giovani e meno giovani – e di interpretazioni che vanno dalla semplice lettura espressiva a vere prove d’attore, nella staffetta tra volti noti e meno noti, le letture si susseguono e le pagine scorrono fino a esaurire i primi due capitoli, quando il racconto della saga familiare già scorre con il suo proprio ritmo, molti protagonisti sono già in scena e l’orecchio adulto del pubblico ha ritrovato per qualche momento il piacere dell’ascolto.
 

LA BOTTA IN TESTA: Magalli torna in scena per il Teatro Manzoni

Dal 25 novembre al 21 dicembre al Teatro Manzoni debutterà lo spettacolo “La botta in testa” scritto e diretto da Pier Francesco Pingitore e interpretato da Giancarlo Magalli.

Gufetto era presente alla conferenza di presentazione dove Pingitore e Magalli, in un clima di grande convivialità e affetto, hanno raccontato ai giornalisti presenti la nascita dello spettacolo, da loro definito "dramma comico" perché in sé la vicenda non avrebbe nulla di comico ma è infarcita di battute e situazioni esilaranti.

Magalli torna a calcare il palcoscenico dopo trentanni grazie all'amicizia che lo lega al maestro Pingitore. Lo show-man televisivo, che ci colpisce per la grande simpatia e semplicità, racconta che l’idea dello spettacolo propostogli dall'amico Pingitore gli è subito piaciuta perché sembrava tagliata su misura per lui: si racconta la storia di Giacinto, conduttore televisivo, abituato nella vita ad essere sottomesso alla moglie e alla figlia e a tutti gli strani personaggi che ruotano intorno alla sua famiglia. Ma “una botta in testa” cambierà tutto e Giacinto comincerà a reagire e a non essere più sottomesso, sia in famiglia che nel lavoro.

Magalli a proposito dello spettacolo, ha detto di credere molto nella forza del teatro come portatore di buonumore, e ha rivelato di restar stupito per la grande simpatia e successo che sembra riscuotere tra i più giovani, che gli scrivono, lo fermano per strada e, a sentirlo parlare oggi, non fatichiamo a credergli.

A chi avesse voglia di passare una serata in allegria consigliamo quindi di non perdere “La botta in testa” in scena al Teatro Manzoni (quartiere Prati) dal 25 novembre al 21 dicembre 2014.
 

Al Teatro alle Colonne una black comedy SOTTOSOPRA ispirata a Nick Hornby

Si ispira chiaramente al famoso romanzo “Non buttiamoci giù” di Nick Hornby, la black comedy “SottoSopra-Perché ho più diritto di te a suicidarmi” in scena al Teatro alle Colonne di Milano dal 21 novembre.

La compagnia TeatRing ci racconta, con un linguaggio in bilico tra commedia e poesia, la storia di quattro vite molto diverse che si incontrano su un tetto per mettere fine alla loro vita.
C’è l’ex presentatore tv caduto in disgrazia per avere fatto sesso con una minorenne; una madre che ha sacrificato la propria vita per accudire il figlio gravemente disabile; adolescente ribelle e piena di rabbia, una rockstar ridotta a consegnare pizze a domicilio.

Dall’idea del suicidio, passando per un improbabile patto, quest’opera ci racconta il rapporto tra vita e morte dei quattro personaggi e l’istinto di solidarietà che spinge tutti a cambiare e a ripensare il proprio diritto al suicidio, fra qualche lacrima di commozione e molte risate.

Venerdì 21 novembre 2014
SOTTOSOPRA - PERCHÉ HO PIÙ DIRITTO DI TE A SUICIDARMI
Teatro alle Colonne, ore 21
Colonne di San Lorenzo, corso di Porta Ticinese 45, tel. 02.58113161.
Biglietti: 13 euro intero; 10 euro ridotto (per gli studenti delle scuole di teatro)
Regia: Marianna Esposito.
Con: Ettore Di Stasio; Marianna Esposito; Claudia Ciuffreda; Davide Rustioni.
Assistenza alla regia: Stefania D'Ambrosio.
Luci: Luca Lombardi.
Producer: Martina Vanoli.
Produzione: Compagnia TeatRing

Grazie ad Andrea Conta - Ufficio stampa TeatRing

Associazione culturale di promozione sociale TeatRing
Sede legale: via Custodi 10, 20136 Milano.
Sede operativa: via Portoferraio 4, 20141 Milano
Tel: 338/4606518
www.teatring.it
 

SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE al teatro Auditorium di S.Cesareo

Gufetto vi segnala il saggio di fine anno dell’Accademia di Teatro: “Sogno Di Una Notte Di Mezza Estate”, di W. Shakespeare, presso il Teatro Auditorium Comunale di S. Cesareo (Roma), realizzato dalla associazione Teatrale “Marionette Senza Fili”

Lo spettacolo-saggio
Gli spettacoli sono previsti dal 7 al 16 novembre (venerdì e sabato ore 21 e domenica ore 18) . Il 7 novembre l’ingresso sarà gratuito fino ad esaurimento posti.
La commedia presenta tre storie intrecciate e, collegate tra loro dalla celebrazione del matrimonio tra Teseo, duca di Atene, e Ippolita, regina delle Amazzoni. Due giovani ateniesi, Lisandro e Demetrio, sono entrambi innamorati della stessa donna, Ermia; quest'ultima ama Lisandro, mentre la sua amica Elena è innamorata di Demetrio. Ma il padre di Ermia, Egeo, impone alla figlia di sposare Demetrio. Allora lei fugge con Lisandro nei boschi, seguita da Elena e Demetrio, ma i quattro si perdono nel buio e nelle loro schermaglie amorose. Nel frattempo, Oberon, re degli elfi, e la moglie Titania regina delle fate, giungono nel medesimo bosco per partecipare alle nozze imminenti.
Oberon vuole il servo indiano di Titania per farne suo paggio, ma Titania è contraria, perciò egli le spreme sugli occhi il succo del fiore vermiglio di Cupido, che fa innamorare della prima persona che si incontra al risveglio, per poi farsi cedere il servo indiano a cui lei, di conseguenza, non sarà più interessata. Nello stesso tempo, una combriccola di artigiani che, per festeggiare il matrimonio, vuole mettere in scena una rappresentazione popolare sul tema di Piramo e Tisbe, si riunisce nella foresta per le prove dello spettacolo. Fra di loro spicca Nick Bottom, il Tessitore, uno dei più apprezzati personaggi comici di Shakespeare.

L’Associazione “Marionette senza fili” è guidata da Claudio Tagliacozzo fondatore nel 2013della Accademia di Teatro presso il Teatro Auditorium Comunale di S. Cesareo: a riguardo di questa iniziativa commenta:
“Tante emozioni ci aspettano, a conclusione di questo primo anno accademico. Una commedia maestosa, come il nome di chi l’ha ideata. Il Maestro Shakespeare ripone in questo testo molti ingredienti della sua poi futura carriera. Un impegno massimo per i Discenti che dopo aver affrontato un percorso di 250 ore nell’arco di undici mesi di lezioni, tra materie ed esami intermedi, trarranno i benefici e lo scambio di emozioni che solo una messinscena (e che messinscena) può donare. Un grande grazie va a tutto il cast tecnico ed ai docenti che hanno seguito durante tutto l’anno accademico i partecipanti; ma un ringraziamento particolare lo meritano Stefania Donati e Giovanni Sorrentino (già Marionette senza Fili) ed al grande Luciano Fontana che si sono calati nell’amalgama di un gruppo già vivo al fine di ricoprir dei ruoli lasciati vacanti da Corsisti che hanno resistito al richiamo dell’arte magica. Ed allora concentrazione massima, è arrivato il momento di mettersi davvero in giuoco, ma questo spettacolo dovrà esser per i nostri corsisti, un punto di partenza, e in nessun modo di arrivo”.
Un punto di partenza e non di arrivo per i corsisti che hanno duramente, ed allo stesso tempo piacevolmente, lavorato per un anno intero, che si sono messi in gioco a 360 gradi, che hanno imparato non solo le basi dell’arte del teatro ma anche a regalare emozioni. Uno spettacolo da non perdere e da apprezzare, un grande classico messo in scena da un gruppo entusiasta ed emozionato”.

iNFO:
 

PIER PAOLO PASOLINI tra Arte, Danza e Cinema

Al Teatro del lido di Ostia, da sabato 1 a domenica 30 novembre sarà possibile visitare gratuitamente la mostra “Pasolini” di Davide Toffolo, una rilettura delle parole del grande poeta friulano attraverso la forza evocativa del romanzo a fumetti. La collaborazione con Toffolo proseguirà venerdì 7 novembre alle ore 21, all’interno della rassegna “Musica e Parole” a cura della Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea, con “Il musical LO-FI” in cui la regista Eleonora Pippo propone la trasposizione teatrale/musicale dell'omonimo romanzo a fumetti.

PROGRAMMA

da sabato 1 a domenica 30 novembre
PASOLINI - mostra
opere di Davide Toffolo
ingresso gratuito
L’esposizione presenta al visitatore una scelta, in sequenza cronologica, di 23 tavole altamente rappresentative, estratte dall’opera di Davide Toffolo, “Intervista a Pasolini”, titolo della sua prima edizione del 2002, oggi più semplicemente “Pasolini” per i tipi della Coconino Press (Fandango) new edition del 2011. E' un viaggio nella parola del poeta friuliano, una lunga intervista fantastica condotta sui luoghi della sua vita, per recuperare il pensiero di un intellettuale che ha messo a disposizione della poesia la sua intera esistenza. Un’occasione per riascoltare la voce e per rivedere i luoghi dell’Italia Pasoliniana, oggi. Casarsa e il “casel” di Versuta, Bologna e i luoghi della sua adolescenza, Roma nel sognante parco della Caffarella o dentro il bar dei ragazzi di “Accattone”, il deserto dell’Etna dal quale si vede “il terzo mondo”, ultimo orizzonte per il pensiero del poeta, sono le tappe di questo gioco dell’incontro che il disegnatore Davide Toffolo ingaggia con il sig. Pasolini pronto a concedere nelle interviste il proprio attualissimo pensiero. Il graphic novel è una sorta di diario scritto e disegnato nella inconfondibile cifra stilistica dell’Autore, un modo inedito per affrontare una parte del pensiero del Novecento con un linguaggio, il Fumetto, che più di altri rappresenta il secolo appena passato. Per realizzare questo impossibile confronto l’autore ne ha ripercorso i luoghi fisicamente, immaginandosi una serie di domande da parte di Pasolini che nel gioco del dibattito, del contraddittorio, e dell’ascolto, mostrano quanto Toffolo sia in sintonia con il pensiero filosofico del grande intellettuale. L’opera grafica, il segno, l’uso del colore, le atmosfere ci accompagnano emozionalmente dentro il pensiero pasoliniano unitamente a quello dell’autore, con potente realtà, e ancora grande attualità.


sabato 1 novembre ore 21
Compagnia Excursus
DANZE ROTTE - danza
Nella bolla di Pasolini
coreografia e danza Benedetta Capanna
biglietti: intero 10 euro, ridotto 7 euro

“Roma, tra l'esclusività e l'esclusione, città che prima ti acclama e poi ti abbandona, è il luogo ideale per dare senso alla propria ardente solitudine e forse finalmente farla morire. Questo lavoro coreografico vuole essere una personale passeggiata nella quotidianità romana, piena di contraddizioni, voglia di fuggire e di immersione; una passeggiata scandita dalle suggestioni, descrizioni e risonanze/assonanze suggerite da uno dei più grandi poeti e intellettuali dell'Italia contemporanea. Sarebbe presuntuoso fare un lavoro su Pasolini per la complessità del suo personaggio e la vastità del suo lavoro. Preferisco presentare una danza che è dialogo con lo scandire del tempo romano e coi testi e le citazioni cinematografiche – sì, perché Roma sappiamo bene ha un suo scorrere del tempo - e in fin dei conti questa danza è dialogo con la stessa città che a volte sembra sorda o muta a chi ci vive.

domenica 2 novembre ore 18
PASOLINI, LA VERITÀ NASCOSTA - cinema
regia, sceneggiatura, fotografia/montaggio Federico Bruno
ingresso gratuito
con Alberto Testone, Marcello Maietta, Fabio Maffei, Ermanno Debiagi, Giovanni Scifoni, Nicola Trambusti, Ivan Bacchi Cosimo Cinieri, Armando De Razza, Silvia Rosselli, Elena Felloni, Beniamino Marcone, Alessandra Spaccarotella, Zanis Alkiviadis, Lucia Aliberti, Emanuela Ponzano, Rosanna Gentili, Federico Torre, Tiziana Bagattella, Marco Simeoni, Luca Scapparone, Fiorenza Tessari, Laurent, Besançon, Riccardo Cicogna, Laura Buono, Lucio Patanè, Carlo De Mejo, Roberto e Laura Panzironi
costumi Piero Risani

lunedì 3 e martedì 4 novembre ore 11
IL CINEMA AL TEMPO DI PASOLINI laboratorio - incontro
a cura di Mauro Castagno
ingresso gratuito
Un incontro per analizzare le opere cinematografiche di Pasolini nel contesto della produzione italiana degli anni che vanno dal 1960 al 1975. Un periodo che è stato tra i più significativi e fecondi della cinematografia italiana sia per la qualità della produzione sia per il successo critico e commerciale sul mercato italiano e internazionale. Verranno analizzati “La Ricotta”, “Di cosa sono fatte le nuvole” e “Sequenza di un fiore di carta”. Tre opere, tre episodi, che permettono di riscoprire un Pasolini poco conosciuto.

venerdì 7 novembre ore 21
All’interno della rassegna “Musica e parole”
a cura della Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea
Cinque allegri ragazzi morti
IL MUSICAL LO-FI - teatro
Episodio 1/L'alternativa
ingresso 5 euro
dall'omonimo romanzo a fumetti di Davide Toffolo
uno spettacolo di Eleonora Pippo
musiche Tre allegri ragazzi morti
movimenti coreografici Simona Rossi e Stefania Carvisiglia
con Mimosa Campironi, Maria Roveran, Libero Stelluti, Davide Toffolo, Matteo Vignati
produzione Pubblico Teatro / Elena Arcuri & Eleonora Pippo, La Tempesta Dischi, Centro culturale mobilità delle arti / Corrado Russo
con il sostegno di Regione Siciliana - Ass.to Turismo, Sport e Spettacolo
Dopo gli exploit di Milano e Roma con il primo episodio sold out “L’alternativa”, lo spettacolo “Cinque allegri ragazzi morti, il musical a bassa fedeltà”, approda al Teatro del Lido. La regista Eleonora Pippo propone la trasposizione teatrale/musicale romanzo a fumetti Cinque allegri ragazzi morti (ed. Fandango-Coconino) di Davide Toffolo, che ha ispirato la genesi del gruppo rock indipendente Tre allegri ragazzi morti.
Una saga horror-romantica dei cinque liceali che, in seguito a un incidente mortale procurato da un rito voodoo, diventano zombie condannati a nutrirsi solo di carne umana, rinunciare all'amore e non interferire nelle esistenze dei vivi. In scena, oltre all’autore e musicista Davide Toffolo, i giovanissimi performer Mimosa Campironi, Marco Imparato, Elisa Pavolini, Maria Roveran, Libero Stelluti e Matteo Vignati recitano, danzano e cantano le canzoni dei Tre allegri ragazzi morti. CARMMLOFI è prodotto dalla compagnia Pubblico Teatro (Elena Arcuri & Eleonora Pippo) e dall'etichetta discografica indipendente La Tempesta Dischi (unite in una singolare 'joint venture' già collaudata nel 2012 con lo spettacolo “Save Your Wish”) insieme al Centro culturale mobilità delle arti / Corrado Russo e sostenuto dalla Regione Siciliana Ass.to Turismo, Sport e Spettacolo.
 

TEATRO PALLADIUM: al via la nuova stagione

Riapre la stagione del Teatro Palladium, ricca di appuntamenti dedicati a teatro, musica, cinema, poesia, danza, letteratura, fotografia, nel segno della contaminazione e dell’interdisciplinarità, con riprese di celebri allestimenti e nuove produzioni.

L’Università Roma Tre intende, attraverso il Teatro Palladium, far sentire la propria voce e il proprio impegno per la promozione e la diffusione della cultura, attraverso un’idea di teatro fondata principalmente sulla formazione dei giovani, sul rapporto fra tradizione e sperimentazione, sull’approfondimento culturale, sul coinvolgimento della comunità accademica, della città e del territorio.

La scena del Palladium accoglierà eventi importanti, di grande spessore culturale: non solo pièces con interpreti di massimo livello, ma anche una serata dedicata a Shakespeare con la partecipazione del Globe Theatre di Londra e di Roma, un ciclo di letture dedicate a Gabriel García Márquez, due giornate di teatro ispanico contemporaneo, concerti jazz e di musica corale e da camera, proiezioni cinematografiche, incontri con attori e registi.
Inoltre, si svolgeranno una serie di lezioni aperte agli studenti e al pubblico, incentrate su alcuni titoli del cartellone, che si terranno nelle sedi dell’Università Roma Tre parallelamente e propedeuticamente alla stagione teatrale.
 

CASA DELLE CULTURE: al via la nuova Stagione 2014-2015

Il 3 ottobre alle ore 11.30, la Casa delle Culture di Roma presenterà la propria stagione 2014-2015, (VEDI IL CALENDARIO SPETTACOLI)  in partenza dalla metà di ottobre: Gufetto.it è fra i media partner del Teatro, e grazie ad una convenzione speciale, permetterà a chiunque prenoterà a nome di Gufetto.it, di ottenere un biglietto ridotto su tutti gli spettacoli in cartellone.
Ecco come il Teatro presenta la nuova stagione: gli obiettivi, i temi e la forza di un Progetto Indipendente e autofinanziato di spettacolo dal vivo e formazione.

E' questo il quindicesimo anno che in assoluto autofinanziamento dedichiamo la nostra stagione teatrale alla nuova drammaturgia con compagnie, prevalentemente di nuova formazione, provenienti da diverse regioni d'Italia. Ancora una volta, poi, ci rivolgiamo alla formazione di giovani e giovanissimi e, per il primo anno, ci apriamo ad uno “spazio racconto” per bambini. Quando abbiamo iniziato la programmazione, ci sembrava una stagione difficile: intorno malumore diffuso, un’aria di sconfitta, di rinuncia. Poi arrivano da noi con i loro progetti forze nuove, piene di entusiasmo.
Un’iniezione di vitalità. Nella selezione che facciamo fra queste compagnie di diversa provenienza e formazione vogliamo credere che qualcosa di nuovo si stia affacciando sul nostro orizzonte. Benvenuti fra i tanti artisti che quest'anno animeranno il nostro palcoscenico.

Con il patrocinio del Municipio Roma I Centro, il sostegno di 8 media partner, 18 Compagnie, 4 attività di formazione più di 100 attori, autori e tecnici, animeranno la Stagione 14/15 della Casa delle Culture di Roma.
Molte le presenze di Compagnie provenienti da altre regioni. Come sempre, un grande spazio si è voluto dare alla nuova drammaturgia o a riscritture di grandi classici. L’attività di formazione, prevalentemente condotta da Ibis Teatro in esperienza di pedagogia della pratica teatrale , quest’anno è rivolta anche alla sensibilizzazione allo spettacolo dal vivo per i più piccoli.

Ottobre 2014
Il cartellone partirà a metà ottobre con la Compagnia DarlinG in L’ora del caffè un dialogo serrato fra Desdemona ed Emilia liberamente tratto da l’Otello di Shakespeare. La Compagnia porterà in scena in gennaio un altro spettacolo Non si tratta di un caso isolato un monologo egregiamente eseguito sul tema del riconoscimento femminile nella società.
Fine ottobre la Compagnia Malapianta sarà in scena con uno spettacolo sulla dipendenza dal gioco d'azzardo, Il gioco di Mario.

Novembre 2014
A novembre la compagnia sarda Il Salto del Delfino ci farà vivere un percorso sensoriale, tra vino, parole e musica dal vivo con Di Vino Commedia oltre a proporci un laboratorio per l’attore La furia di Medea. Metà novembre ritorna da noi la Compagnia Idea..zione quest’anno con una favola nera per adulti liberamente tratta da un racconto da “racconti bestiali” di Patricia Highsmith, Ballerina.
Un altro ritorno a novembre è quello della Compagnia palermitana Tre quarti di maschera con Sirinata d’amuri storia di due nobili amanti raccontata, con musica dal vivo, da una narratrice, ciarlatana e pupara.
Il mese di Novembre si chiude con la Compagnia napoletana Teatro dell’Osso in una riscrittura intensa e moderna di Antigone una guerra civile.

Dicembre 2014
In dicembre la Compagnia Silent Noise proporrà uno spettacolo su il rapporto con i social network e con le loro difformi modalità di comunicazione La foto del martedi.

Gennaio 2014
Aprirà l’anno nuovo Movimento Comico (Compagnia che la Casa delle Culture ospita da molti anni) con Prove tecniche di Felicità due clown, spinti da un immotivato e disarmante entusiasmo, intraprendono un viaggio alla ricerca della felicità. Sempre Movimento Comico in marzo sarà in scena con Anzia spettacolo muto con due donne, due clown surreali, archetipi femminili che portano in scena l’Ansia di vivere. La stessa Compagnia in maggio presenterà per la nostra sezione “formazione” il lavoro svolto nel loro laboratorio sul clown e sul personaggio comico, Ridere è una cosa seria.
Metà gennaio la Compagnia napoletana Collettivo LunAzione andrà in scena con una Storia tragicomica di eroi e di buffoni riscrittura di Troilo e Cressida. Chiude gennaio la Compagnia pisana Malacara con Il cubo in amore, prima o poi, si finisce per diventare piccoli criminali di Micol Graziano.

Febbraio 2014
In febbraio arriva la Compagnia sarda Actores Alidos con lo spettacolo vincitore del premio del pubblico Fringe festival di Roma 2014 Zitti Zitti Piccoli quadri di vita raccontati senza parole con la delicatezza di una poesia. Da metà febbraio la Compagnia Diritto e Rovescio in Il Processo di Shamgorod di Elie Wiesel in collaborazione con Jecko Theatre Company lo spettacolo vuole essere una testimonianza attraverso la quale affermare il valore assoluto della memoria a distanza di pochissimo tempo dalla ricorrenza dei 70 anni dalla liberazione di Auschwitz.

Marzo 2014
Il mese di marzo torna in scena la Compagnia Ginepro Nannelli (organizzatrice dell’attività della Casa delle Culture) in Quelle sedie del signor Eugenio giochiamo a ricordare? Spesso per credere in quello che stiamo dicendo abbiamo bisogno di chiamare in causa dei testimoni che con la loro presenza possano dare concretezza e rendere ufficiale quello che esce dalle nostre labbra.

Aprile 2014
In aprile la Compagnia Contenitori d’immagini in La vita Inattesa le voci sono come i ricordi, la loro assenza ci lascia vuoti.
Sempre in aprile la Compagnia Morlock in L’Ultima cena Black comedy sul tema dell’intolleranza. In maggio la Compagnia napoletana Officina segreta-Primo aiuto in Gang Bang Un capolavoro di disperazione, sul set del porno più porno del mondo Liberamente ispirato al libro “Gang Bang” di Chuck Palahniuk.

QUI IL LINK AL CALENDARIO SPETTACOLI

Casa delle Culture di Roma
Progetto indipendente autofinanziato di spettacolo dal vivo e formazione [XV anno]
via San Crisogono 45
www.casadelleculture.net
Tel: 06.58157182 06.58333253
Orari degli spettacoli:: dal martedi al sabato ore 21.30 domenica ore 18

Biglietti: €15 intero €12 ridotto €8 studenti (salvo eventi eccezionali)
Via San Crisogono 45 (piazza Sonnino) 06.58333253 

XV ANNO DI PROGRAMMAZIONE A CURA DI COMPAGNIA GINEPRO NANNELLI
Organizzazione:: Marco Carlaccini e Patrizia D’Orsi
Comunicazione:: Olga Carlaccini
06.58157182
 

A teatro per aiutare l’infanzia@Teatro Libero Milano

Encomiabile iniziativa quella del Teatro Libero, preziosa chicca del mondo teatrale milanese, che alle ore 21 di martedì 23 settembre 2014 ospita il CIRCO PARADA, Il circo dei bambini di strada per una serata di raccolta fondi a favore dell’innocenza calpestata in particolare nella città di Bucarest - affascinante e contraddittoria capitale rumena - dove esiste una drammatica percentuale di bambini di strada, parte dei quali vive nei canali sotterranei dove le condutture di acqua calda offrono un minimo sollievo alle loro condizioni di grave degrado.
 

AGORÀ - TEATRO E MUSICA ALLE RADICI si gemella con FUORIPOSTO

La rassegna di teatro e musica ad ingresso gratuito AGORÀ - TEATRO E MUSICA ALLE RADICI, a cura dell’associazione culturale romana “Il Naufragarmedolce” intende portare lo spettacolo dal vivo fuori dai consueti spazi di spettacolo, a partire dai cortili delle case popolari, recuperando l’originario rapporto attore-spettatore.

Giunta alla terza edizione, la Rassegna si gemella con la rassegna FUORIPOSTO (II edizione) a cura dell’Associazione FuoriContesto con due nuovi appuntamenti previsti per l'11 e il 14 Settembre: “Rosadilicata”, spettacolo di teatro-canzone di e con Chiara Casarico dedicato alla cantante siciliana Rosa Balistreri a 24 anni dalla sua scomparsa e “Il fronte delle donne”, concerto-spettacolo di Lucilla Galeazzi appositamente creato per il centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, che si terrà come nelle precedenti edizioni al Centro di Cultura Ecologica del Parco di Aguzzano, insieme al sestetto vocale Le Vocidoro.
La chiusura della manifestazione il 30 settembre al Centro Culturale Aldo Fabrizi con lo spettacolo Bianca come il gelsomino di Iben Nagel Rasmussen dell’Odin Teatrer di Eugenio Barba.
 

FontanonEstate: ultima settimana di programmazione

GUFETTO segnala che gli appuntamenti del FontanonEstate sono stati rinnovati ancora per una settimana: fino al 13 settembre saranno in scena sul Palco Grande di Piazza della Rimembranza, (Gianicolo) alle ore 21 nuovi appuntamenti di teatro e musica di qualità.
 

ESTATE ROMANA: l'ultimo week end di programmazione

La redazione di Gufetto vi segnala l’ultimo week end di programmazione de “L’Estate Romana 2014”: ultimi giorni per visitare rassegne d’altre ed altre manifestazioni culturali della Capitale.
Il calendario completo al seguente link

Arte
Frida: Il 31 agosto è l’ultimo giorno utile per visitare la mostra su Frida Kahlo alle Scuderie del Quirinale: aperture straordinarie fino a mezzanotte sabato 30 e fino alle 23 domenica 31 agosto
Bimillenario della morte di Augusto: sabato 30 l’Ara Pacis sarà nuovamente illuminata a colori per permettere a curiosi e appassionati di ammirare l’altare augusteo nell’aspetto prossimo a quello originale.
Mercati di Traiano: il 30 e 31 agosto, i grandi poeti latini tornano a omaggiare il primo imperatore di Roma. Ovidio, Orazio, Catullo e Virgilio rivivranno nel recital Tyrtarion “ad Augustum” organizzato dalla Accademia Vivarium novum. Si tratta di due spettacoli d’eccezione - e gratuiti - di poesia, accompagnati dalla musica rinascimentale dei Tyrtarion, il gruppo musicale dell’accademia stessa composto da sedici elementi.

Libri
Bookshow Live: il 1 settembre festival organizzato da Minimum fax al Monk Club in zona Portonaccio con le puntate del format ideato per Sky Arte in cui attori del cinema e del teatro italiano parlano delle loro città partendo dalle più belle pagine della letteratura. A seguire reading e musica dal vivo.
Poet Italy a Corviale il 1 settembre e, una serie di eventi tra la Biblioteca Renato Nicolini e la cavea/anfiteatro di Corviale fino al 7 settembre

Cinema
Rassegna “Cinema e stelle” presso il Centro Culturale Gabriella Ferri nel quartiere di Pietralata
Centro Culturale Elsa Morante “Aquila sotto le stelle” al Nuovo Cinema Aquila: sabato 30 agosto spazio a uno dei grandi successi della scorsa stagione, “La mafia uccide solo d’estate” di Pif.
Isola del Cinema: il regista brasiliano-americano Jonathan Nossiter presenterà il suo ultimo documentario “Resistenza naturale”, un nuovo viaggio tra i vigneti dopo Mondovino presentato al Festival di Cannes nel 2004 presso l’Isola Tiberina.
Festival testaccino: il Eutropia chiude il ciclo dedicato al cinema lunedì primo settembre, con una serata omaggio - a ingresso libero - dedicata all’amatissimo Robin Williams proiettando One hour photo, La leggenda del re pescatore ed Eliminate Smoochy.
Festival del Pigneto Convergenze urbane: chiusura il sabato 30 con Piazzato bianco, un testo di Francesca Staasch.

Teatro:
Al Fontanonestate Roberto Herlitzka porta sul palco del Gianicolo il De rerum natura di Lucrezio
 

A Sarzana Emanuela Grimalda al ‘Festival della Mente’

Sarzana, città ligure di antica tradizione sita al crocevia tra Liguria, Toscana ed Emilia Romagna, ospita dal 29 al 31 agosto 2014 l’undicesima edizione del Festival della Mente (www.festivaldellamente.it), diretta quest’anno da Gustavo Pietropolli Charmet e organizzata dal Comune di Sarzana e dalla Fondazione Carispezia.
 

Into the Storm

'Into the Storm' è un film che rientra nel genere catastrofico: di tradizione statunitense, ha comunque avuto grande successo in Europa e in Italia nonostante che la nostra cultura privilegi opere di contenuto più profondo o più rasserenante e divertente.
 

Fringe Festival di Edimburgo: MADE IN ILVA fra i candidati

Lo spettacolo MADE IN ILVA è stato selezionato tra gli oltre 3000 spettacoli del Fringe di Edimburgo come candidato al TOTAL THEATRE AWARDS, uno dei più importanti premi del Fringe per la sezione “physical and visual theatre”.

MADE IN ILVA è messa in scena dalla compagnia bolognese Instabili Vaganti che, dopo aver ricevuto numerosi premi in Italia, porta la vicenda dell’ILVA all’attenzione della stampa e degli operatori internazionali.

Diretto da Anna Dora Dorno e interpretato da Nicola Pianzola con le musiche originali di Riccardo Nanni, lo spettacolo è il risultato di una lunga ricerca sul tema della fabbrica e di una sperimentazione sull’inorganicità del movimento seriale la capacità dell’attore di incorporare ritmi, suoni, parole. Il testo è una composizione originale che trae ispirazione dal diario poetico di un operaio morto in fabbrica, dalle testimonianze di altri lavoratori intervistati dalla compagnia e da alcuni versi del poeta Luigi di Ruscio. In scena, il protagonista è un eroe dei nostri tempi: l’operaio usurato e torturato senza pietà dai ritmi di produzione, un “eremita contemporaneo” alienato dalla condizione di essere umano e costretto a quella di macchina artificiale.

MADE IN ILVA sarà in scena fino al 24 agosto 2014 alle 16.20 al Summerhall

La partecipazione al Festival è stata possibile grazie al sostegno di: Istituto Italiano di Cultura di Edimburgo, Bologna – Città della musica UNESCO, Regione Emilia-Romagna, fUNDER 35, Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna, e grazie al progetto di raccolta fondi dal basso che ha visto la partecipazione di numersi sostenitori sulla piattaforma becrowdy.com
 

‘Appunti di viaggio’ con Lina Sastri

È sempre una gioia e un’emozione veder recitare e ascoltare Lina Sastri, una delle più complete e valide attrici del nostro panorama cinematografico e teatrale. Sarebbe già questo motivo sufficiente per assistere ad Appunti di viaggio che inizierà il 19 agosto nell’affascinante atmosfera del Teatro Greco di Taormina una tournée nazionale di sicuro successo.
 

FESTIVAL DI SPOLETO: il calendario dell'evento

È in corso a Spoleto, il Festival dei Due Mondi. Il tradizionale appuntamento che la città riserva a tutti gli amanti del teatro, della danza con 17 giorni di opere, concerti, balletti, recital, pièce teatrali, insieme a rassegne di cinema, laboratori, convegni, incontri, premi, concorsi, eventi speciali, con uno sguardo attento anche all'arte contemporanea.

Il festival si chiuderà ufficialmente il 13 luglio ed ha inaugurato con un trittico di tre opere brevi, La mort de Cléopâtre di Berlioz, La dame de Montecarlo di Poulenc, Erwartung di Schönberg, interpretate da Ketevan Kemoklidze, Kathryn Harries e Nadja Michael, con l'Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi diretta da John Axelrod e la regia di Frèdèric Fisbach, e con il dramma di August Strindberg Danza di morte per la regia di Luca Ronconi.
Si concluderà con il Concerto Finale "Il musical americano degli anni Quaranta e Cinquanta", una serata dedicata ai più celebri musical di Richard Rodgers e Oscar Hammerstein e di Frederick Loewe e Alan Jay Lerner, con il soprano June Anderson e il baritono Paulo Szot, diretti da Wayne Marshall e con l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI.

Molte le presenza internazionali:
Robert Wilson, Tim Robbins, Gerard Depardieu, Isabelle Huppert, Anouk Aimée, il Berliner Ensemble, Christoph Marthaler, Leonard Eto; per la grande danza il San Francisco Ballet e la Paul Taylor Dance Company; dalla scena italiana, le due grandi interpreti Adriana Asti e Franca Valeri, e fra gli altri, Luca Barbareschi, Paolo Graziosi, Marina Confalone, Micaela Esdra, Giovanni Crippa, i registi Paolo Magelli, Giancarlo Sepe, Walter Pagliaro; per la musica Andrea Griminelli, Edoardo Bennato, la Banda Musicale dell’Arma dei Carabinieri, Riccardo Muti,Piero Tosi, Corrado Augias, Giovanni Villa, Ernesto Galli della Loggia, Massimo Bernardini, Paolo Mieli, Achille Bonito Oliva.

Il Festival di Spoleto ha il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo,Regione Umbria, Provincia di Perugia, Città di Spoleto, Camera di Commercio di Perugia e di fondazioni private Fondazione Cassa di Risparmio di Spoleto e Fondazione Carla Fendi, degli Istituti bancari - Intesa Sanpaolo, Casse di Risparmio dell’Umbria, Banca Popolare di Spoleto e grazie a partnership e sponsorship con Eni, Monini, Mercedes - Benz Italia.
Alle numerose promozioni già attive sull'acquisto dei biglietti, si aggiunge un regalo speciale di 5000 biglietti al prezzo di 1 € che il Festival di Spoleto metterà a disposizione di un pubblico meno favorito in questo tempo di crisi.
 

GLOBE THEATRE: le novità dell’edizione 2014

Dall’8 luglio al 22 settembre, nella splendida cornice di Villa Borghese, riapre il Globe Theatre, il teatro elisabettiano, esempio unico in Italia, che da 11 anni ospita i maggiori capolavori del grande William Shakespeare.

Nato nel 2003, grazie all'impegno del Comune di Roma e della Fondazione Silvano Toti, per una geniale intuizione di Gigi Proietti, quest’anno dedica la sua stagione ad uno dei grandi protagonisti delle passate edizioni: Roberto Cavallo, venuto a mancare nell'ottobre scorso, e che ha diretto “Molto rumore per nulla”, uno delle opere di Shakespeare, più amate dal pubblico.

La nuova stagione è stata presentata il 26 giugno dai registi dei quattro spettacoli che andranno in scena quest’anno: Gigi Proietti (Romeo e Giulietta), Claudia Barboni (Sogno di una notte di mezza estate), Loredana Scaramella (Molto rumore per nulla) e Alvaro Piccardi (Pene d’amore perdute). La conferenza stampa è stata inoltre presenziata dal Sindaco di Roma: Ignazio Marino. Gigi Proietti torna con “Romeo e Giulietta”, capolavoro senza tempo e amatissimo dal grande pubblico, in programma dall’8 luglio al 3 agosto. Proietti quest’anno porta in scena un gruppo di giovanissimi attori che daranno vita ad una nuova versione della storia che si snoderà tra due epoche: dai nostri giorni fino poi a tornare indietro nel tempo in cui si passa dal gioco iniziale fino alla tomba. Proietti ci confida inoltre della meraviglia e della bellezza di vedere un teatro pieno di giovani anche per gli spettacoli più difficili come “Re Lear” o “La Tempesta”.

A dirigere “Sogno di una notte di mezza estate” in omaggio a Riccardo Cavallo e in scena dal 6 al 17 agosto, ci sarà Claudia Barboni, che ci tiene ad evidenziare il grande amore che c’è stato tra il compianto regista e i suoi compagni di viaggio. All'ottavo anno consecutivo di rappresentazione, questa storia continua ad emozionare il pubblico raccontando il tempo breve della felicità con un sottofondo di malinconia.

Loredana Scaramella, regista di “Molto rumore per nulla”, in scena dal 22 agosto al 7 settembre, sottolinea, all’interno della compagnia la presenza di artisti molto giovani che provengono da scuole romane e nazionali e molti dei quali già lavorano al Romeo e Giulietta. Una favola illuminante sul potere della parola, una commedia invasa da una gioia luminosa resa ancora più accecante da una lama d’ombra che per alcuni istanti l’attraversa.
Infine Alvaro Piccardi, ci racconta qualcosa del nuovo allestimento di “Pene d’amor perdute” da lui diretto, tradotto e adattato. E’ la storia del re di Navarra e di tre amici che, alla ricerca di eternità, giurano di dedicarsi solo allo studio e alla contemplazione per tre lunghi anni. Proposito che viene meno con l’entrata in scena della principessa di Francia e delle sue tre amiche. Una delle opere meno note del poeta inglese, ma comunque bellissima e arricchita da numerosi inserti musicali.

La vera novità di quest’anno è la Shakespeare Fest, che sarà presentata a fine stagione e celebrerà i 450 anni dalla nascita di Shakespeare. Un grande evento di teatro, cinema, musica ideato da Carlotta Proietti e Daniele Dezi. Durante la serata verranno presentati i cortometraggi realizzati da giovani registi per il bando “Ancora Shakespeare:perché?”. in cui veniva chiesto di esprimere con un cortometraggio il proprio punto di vista sul più grande drammaturgo di tutti i tempi.
 

‘Celeste’ il musical della luce

Una redenzione possibile per Lucifero? Pare quasi un paradosso, degno di essere discusso in alti consessi di discipline religiose, l’ipotesi che il primo degli angeli dotato di un nome beneaugurante (lucem fero, cioè ‘porto luce’) e ribellatosi per presunzione a Dio fino a divenire il re delle tenebre possa ritornare nell’alveo del Bene, ma non lo è per una persona speciale come Francesco Gasperoni (Roma, 1968), dotato di grande spessore umano e culturale e di un ottimistico coraggio nell’affrontare una compagnia non facile come la sclerosi multipla.
 

CALENDARIO: spettacoli in scena a Milano

Facciamo il punto sugli spettacoli in cartellone a Milano segnalati alla redazione di Gufetto, in ordine di prima:
 

RASSEGNE: sedici artisti per il premio Dominio Pubblico OFFicine

Dal 9 al 12 giugno parte il festival di drammaturgia contemporanea e bando di produzione Dominio Pubblico OFFicine, nato dalle fortunate esperienze di “Argot Off”, storica rassegna del Teatro Argot Studio e il progetto di produzione “Next(w)ork”, frutto della collaborazione tra Kilowatt e Teatro Orologio. Nei due spazi del Teatro Argot Studio e Teatro dell’Orologio si alterneranno, per quattro giorni consecutivi, i sedici artisti che presenteranno alla giuria i primi venti minuti dei lavori in gara per il premio di produzione Dominio Pubblico OFFicine.

Il calendario degli eventi
 

Una nuova stagione sfavillante al ‘Franco Parenti’

Per reagire alla crisi e aggiungere vitalità il Teatro Franco Parenti - che deve allo spirito imprenditoriale ed effervescente di André Ruth Shammah, figura di tempra con notevoli sfaccettature, l’essere rinato a nuova luce in memoria dell’epico passato in cui Franco Parenti, la stessa Shammah, Giovanni Testori, Dante Isella e Gian Maurizio Fercioni gli hanno dato vita con il nome di Salone Pier Lombardo nel 1972 a Milano, già allora con finalità sfaccettate, nuove e dinamiche - presenta una stagione 2014/2015 innovativa anche nelle date perché inizia nel luglio 2014 e termina nel marzo 2015 quando arriverà l’Expo. una vivacità di proposte per rendere amena e allettante l’estate in città. 
 

Rassegna: MUSICA E PAROLE dal 28 al 31 maggio al Teatro Biblioteca Quarticciolo

La rassegna MUSICA E PAROLE, dopo aver proposto 5 spettacoli nel dicembre scorso, torna alla Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea con nuove proposte per approfondire il rapporto narrativo che si instaura tra la musica e la scena teatrale.
In programma 3 spettacoli al Teatro Biblioteca Quarticciolo dal 28 al 31 maggio.

Mercoledì 28 maggio ore 21 va in scena Brecktskabaret scritto e diretto da Davide Strava. E’ il terzo progetto di “Gestazione teartale” che debutta grazie alla CTDC. “Gestazione” vuol dire accoglienza e sostegno a giovani autori che hanno bisogno di sperimentarsi. Lo spettacolo mescola le canzoni della celebre “Opera da tre soldi”, la “Canzone di Maria Sanders”, il tango di Youkali alle parole di denuncia e di rappresaglia di Bertolt Brecht grazie a quattro interpreti di teatro musicale.

Giovedì 29 maggio ore 21 è la volta di La valigia con le scarpe di e con Cassandra Raffaele
che racconta di transizioni emotive tratte dall’album omonimo di debutto di Cassandra, tra suoni indie-folk, contaminati da swing, carillon, e atmosfere cangianti, a tratti energiche ed ironiche, a tratti intime e naif.
Chiude la rassegna, venerdì 30 e sabato 31 maggio ore 21, SALTA FARID! di Mario Borciani e Anna Zapparoli per la regia di Anna Zapparoli, una cantata corale che unisce bambini, adolescenti e adulti in un’indagine sul tema dell’infanzia negata e della migrazione.

La Casa dei Teatri e della Drammaturgia Contemporanea è promossa dall’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica di Roma Capitale, gestita da Zètema Progetto Cultura con la direzione di Emanuela Giordano.
 

INVENTARIA 2014 al Teatro dell’Orologio dal 12 al 25 maggio 2014

Dove, Come E Quando. Il Festival avrà luogo anche quest'anno nello storico Teatro dell'Orologio di Roma, dal 12 al 25 maggio, suddiviso in due sale, la Sala Gassman e la Sala Mario Moretti (ex Sala Grande), con spettacoli rispettivamente alle 20.30 e alle 21.30.
Quattro le sezioni di concorso: Spettacoli, Monologhi/Performance, Corti teatrali, Fuori concorso, ciascuna con una giuria qualificata e tesa alla scoperta. Tra i 21 spettacoli in calendario si annoverano 8 prime nazionali e 3 prime romane.

Premio Di Drammaturgia E Concorso Fotografico
Al Festival sono collegate altre due iniziative promosse da DoveComeQuando e volte alla scoperta e affermazione di nuovi talenti. La prima è il Premio nazionale di drammaturgia DCQ-Giuliano Gennaio, anch'esso totalmente gratuito, che premia il vincitore con la produzione del suo testo ad opera di DoveComeQuando.
La seconda è il concorso fotografico “Scene da una fotografia”, organizzato in partnership con l’Istituto Quasar Design Universitye con la Galleria Ashanti, i cui finalisti esporranno i propri progetti fotografici nel foyer del Teatro dell’Orologio per tutta la durata del Festival. Il 12 maggio, in apertura della manifestazione, verrà premiata la vincitrice della IV edizione del Premio di drammaturgia, Laura Bucciarelli con Doris Every Day, e presentata l’edizione 2014 del Premio. Il 25 maggio, a chiusura di Inventaria, verranno premiati i vincitori delle 3 sezioni in concorso e di Scene da una fotografia.
Concorso fotografico e Premio drammaturgico sono due occasioni offerte da DoveComeQuando alle forze emergenti rispettivamente della fotografia di scena e della drammaturgia italiane nella convinzione che l'incontro e la rete vincano sull'isolamento.

Il Programma, Sezione Per Sezione
Spettacoli
12-13 maggio, sala M. Moretti, ore 21.30
Link Academy > Dna - prima nazionale
Tutti possono essere colpevoli ma nessuno vuole essere accusato.
di Dennis Kelly
regia Silvio Peroni
con Claudio Basilico, Luca Molinari, Damiano Bonforte, Rosa Naccarato, Diletta Scrima, Simone Villani, Laura Martinelli, Nicoletta Bruinelli, Isabella Quaia, Mauro De Maio

14-15 maggio, sala M. Moretti, ore 21.30
Di Vito-Mandalari > Laura - prima nazionale
...La fortuna è come il paradiso, tutti lo esaltano ma quando arriva spaventa...
di Michele Di Vito
regia Elisabetta Mandalari
con Elisabetta Mandalari, Michele Di Vito

19-20 maggio, sala M. Moretti, ore 21.30
Quinta Parete > Parlami D'amore - prima romana
Il modo di parlarsi d'amore e le parole per dire "ti amo" nel tempo si sono modificati, accorciati,stropicciati, cercando di sintetizzare un concetto così ampio che non si sa mai come spiegare... Noi ci proviamo usando un trabattello in ferro, legno e stoffa, pieno di rigonfiamenti, pieghe e maglie, dentro cui nascondere e nascondersi.
di Francesca Gerli
regia Fadia Bassmaji
con Enrico Lombardi, Elisabetta Mossa

23 maggio, sala M. Moretti, ore 21.30
Scenari Visibili > Patres - anteprima
Questi Patres si sono smarriti in mare, lo stesso in cui ogni giorno si perdono i loro figli, sono naufragati da una nave che loro stessi hanno affondato.
di Saverio Tavano
regia Saverio Tavano, Dario Natale
con Dario Natale, Gianluca Vetromito
Monologhi/Performance

13 maggio, sala Gassman, ore 20.30
Pescatori di Poesie/Patas Arriba Teatro > Jansi, La Janis Sbagliata
Ma io vi piscio in testa a tutti. Con amore, Jansi.
di Adriano Marenco e Alessandra Caputo
regia Simone Fraschetti
con Valentina Conti

14 maggio, sala Gassman, ore 20.30
Donzelli > Casa Bombardata - prima nazionale
Una casa bombardata è un grido d'aiuto. Ora precisiamo il concetto di casa.
di e con Claudia Donzelli

15 maggio, sala Gassman, ore 20.30
Kraken/Gli Scarti > No, Lei! - prima nazionale
Fuori e dentro Samuel Beckett, visioni e incursioni sonore.
ispirato a "Va e vieni" di Samuel Beckett
diretto e interpretato da Sara Battolla, Chiara De Carolis, Cecilia Malatesta

16 maggio, sala Gassman, ore 20.30
O.T.E./Le Saracinesche > Ciò A Cui Nel Cuore Ben Poco Assomiglio - prima nazionale
"Ciò a cui nel cuore ben poco assomiglio": Pasolini e il gesto oltre la parola.
scritto e diretto da Emiliano Minoccheri
con Emiliano Minoccheri, Veronica Strazzari

17 maggio, sala Gassman, ore 20.30
Pedetta > La Gigantessa Rossa - prima nazionale
Il meglio con quelli come voi è fare come me: fottersene, completamente!
di Paolo Antonio Simioni
regia Riccardo Morgante
con Cristina Pedetta

Fuori Concorso

12 maggio, sala Gassman, ore 20.30
DoveComeQuando > Doris Every Day - Premio nazionale di drammaturgia DCQ 2012
Io sono bionda. Non sono nata bionda. Ho studiato. Ero bionda dentro.
di Laura Bucciarelli
regia Pietro Dattola
con Flavia Germana de Lipsis, Andrea Onori

16 maggio, sala M. Moretti, ore 21.30
Libere Onde Teatro > Partigiana - prima romana
Una struggente storia d'amore "partigiana" al ritmo di una corsa in bicicletta. Una corsa verso la libertà.
scritto, diretto e interpretato da Melania Fiore

17 maggio, sala M. Moretti, ore 21.30
DoveComeQuando > Italia Libre- Premio nazionale di drammaturgia DCQ 2011
"Senti, ma pippare è considerato attività criminosa?" "...No. No, se lo fai per caricarti prima di un'azione!"
di Paolo Zaffaina
regia Pietro Dattola
con Flavia Germana de Lipsis, Camillo Marcello Ciorciaro

18 maggio, sala M. Moretti, ore 21.30
Obitorio14 > Child - prima nazionale
Ora che la tua wish list è vuota, quanto pesa la tua anima?
di e con Greta Agresti e Andrea Cappadona

18 maggio, sala Gassman, ore 20.30
Compagnia Ragli - L'italia S'e' Desta - Premio Teatropia 2012
È brutto essere invisibile se ti vedi in mezzo agli altri che non ti vedono. È brutto saperlo. E io lo sapevo. Sapevo che ero la scema e che tutti mi ridevano in faccia, solo perché lo sapevano che ero scema. Ma io scema non mi ci sentivo nemmeno un pò. Invisibile sì. E allora vaffanculo!
scritto e diretto da Rosario Mastrota
con Dalila Desirée Cozzolino

21 maggio, sala M. Moretti
DoveComeQuando > la bilogia della bellezza

ore 20.30 Sogni (In Una Bella Notte Di Mezza Estate)
La bellezza... originaria, indotta, mutata, sottratta, servita, inseguita, negata, bramata, rifiutata. Amata. Quattro storie a comporre un affresco di favola in cui la bellezza domina, imponendo la sua legge.
scritto e diretto da Pietro Dattola
con Flavia Germana de Lipsis, Simone Tessa

ore 22.00 Doris Every Day - Premio nazionale di drammaturgia DCQ 2012
Io sono bionda. Non sono nata bionda. Ho studiato. Ero bionda dentro.
di Laura Bucciarelli
regia Pietro Dattola
con Flavia Germana de Lipsis, Andrea Onori

22 maggio, sala M. Moretti, ore 21.30
La bottega del pane > Notte Segreta - prima romana
In una notte di veglia due innocenti e irresistibili novizie si domandano il perché del loro destino.
scritto e diretto da Francesco Randazzo
con Emanuela Trovato, Rossana Veracierta

24 maggio, sala M. Moretti, ore 21.30
DoveComeQuando > Closer - prima romana
Sconsigliato a chi crede nell'amore. Nel "tetris" della vita vince chi non rimane solo come un cane.
di Patrick Marber
regia Alberto Devoto
con Lavinia Origoni, Maria Francesca Palli, Daniele Pio, Davide Vallicelli

Corti Teatrali
25 maggio, sala M. Moretti, ore 20.30
Littera > 1970 - La famiglia, Tarcisio, la galera... e un paio di stivali di pelle con il tacco che sono la fine del mondo...
Chizzola > Mandy Nebraska - Ciao splendore come stai?
QFC > Microstorie - Microstorie, piccoli episodi che vale la pena raccontare.
Ranieri > Nessun Dorma - Tutte le arti contribuiscono all'arte più grande di tutte: quella di vivere.
Teatro dell'Osso > Parole Troppo Lunghe - La verità giace sul fondo.
Nogu Teatro > Pensare Con La Testa Di Un Altro - Ti ho sempre detto che le conseguenze del pensare con la testa di un altro erano fatali per l'umanità, e che l'umanità non avrebbe mai potuto liberarsi da tutto questo.
DoveComeQuando > Elle Et Elle (fuori concorso) - È possibile amare, in qualunque forma, finché non si entra in contatto con l'uomo.

Premiazioni
12 maggio, sala Gassman, ore 20.15
- Premio di drammaturgia DCQ-Giuliano Gennaio 2012
e presentazione del bando dell'edizione 2014.
25 maggio, sala M. Moretti, ore 23.00
- Inventaria 2014, sez. Spettacoli, sez. Monologhi/Performance, sez. Corti teatrali
- Scene da una fotografia 2014

I Numeri Dell’edizione 2014 Di Inventaria:
21 compagnie
22 eventi spettacolari
8 prime nazionali
14 giorni
2 sale
4 sezioni
1 mostra fotografica (alla III edizione)
1 premio di drammaturgia (alla VI edizione)
1 degustazione gratuita di prodotti tipici aquilani (per 14 sere).

Botteghino, Promozioni E Giochi
Ingresso ore 20.00 (mostra fotografica e degustazione gratuita)
Spettacoli sala Gassman ore 20.30
Spettacoli sala M. Moretti ore 21.30 (21 e 25 maggio, ore 20.30)
Intero - 13 €
Ridotto - 10 €
Combo 1+1 -16 € (acquista subito il biglietto per un altro spettacolo)
In gruppo di 4 - 10 € (obbligatoria la prenotazione)
Convenzioni - 10 € (Q-Card, Cendic, CartaPerDue)
tessera del teatro - 2 € (valida per tutta la stagione)

Ogni ingresso dà diritto, oltre alla visione dello spettacolo:
+ visione della mostra fotografica Scene da una fotografia III
+ degustazione gratuita di prodotti tipici aquilani
+ sconto del 10% presso il ristorante Virginiae (via di Parione 41, nei pressi del teatro)
+ omaggi BioNike

Teatro dell'Orologio, Roma
Via de' Filippini 17/a (Piazza Navona)
sala Mario Moretti e sala Gassman

www.dovecomequando.net
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320-1185789 / 329-0653524 / 06-6875550
 

Al via il Festival Officina Teatro XI (nona edizione)

Dal 9 maggio al 6 giugno 2014, il Teatro Municipale Pasquale de Angelis aprirà per il nono anno consecutivo le porte al pubblico in occasione del Festival Officina Teatro XI, progetto realizzato dall’Ass. Cult. Marte 2010 con il Patrocinio del Municipio Roma VIII (ex XI).

Quest’anno il titolo della edizione del Festival Officina Teatro XI è “L’Altro se” e prevede undici spettacoli ad ingresso libero, frutto del percorso, lungo un anno, dei quattro gruppi di recitazione base gratuiti, dei tre gruppi di recitazione avanzata e dei laboratori che hanno toccato i vari aspetti dell’attività che ruota attorno al mondo del teatro: scenografia, costumi, fotografia di scena, tecniche di regia e scrittura
Il Festival si aprirà il 9 e 10 maggio alle ore 21.00 con “Romeo e Giulietta” una versione moderna e punk della celebre tragedia di William Shakespeare, saggio del laboratorio bisettimanale di recitazione diretto da Marta Iacopini.

Il secondo gruppo debutterà mercoledì 14 maggio con “Il treno ha fischiato”, liberamente ispirato alla novella di Pirandello, portato in scena dai ragazzi del laboratorio di recitazione base diretto da Maria Teresa Pintus.

Con il terzo spettacolo, “Attrazione celeste”, saliranno sul palco il 16 e il 17 maggio gli allievi del laboratorio di recitazione avanzato a cura di Raffaella d’Avella.
Il 20 maggio sarà la volta dello spettacolo “Cosmicomiche - Quello che le immagini non dicono”, una riscrittura brillante e divertita da uno dei racconti che compongono “Le Cosmicomiche” di Italo Calvino, portato in scena dal laboratorio base di recitazione diretto da Jacopo Bezzi e Massimo Roberto Beato.
Il 23 e 24 maggio gli allievi del gruppo di recitazione avanzato si cimenteranno in “Esperimenti dall’assurdo - Quello che le parole non dicono” per la regia di Jacopo Bezzi e Massimo Roberto Beato.
Protagonisti di domenica 25 maggio saranno i bambini di Officina con la messa in scena di due versioni, una classica per i piccoli dai 6 agli 8 anni ed una moderna per i grandi dai 9 ai 10 anni, della celebre favola di “Pinocchio”.
Il 28 maggio sarà la volta di “La partitella”, libero adattamento dall’omonimo testo di Giuseppe Manfridi, saggio del corso base diretto da Cristina Pellegrino.
L’ultimo gruppo dei laboratori base si esibirà, il 30 maggio, diretto da Federico Tocci con “Povero Piero” di Achille Campanile.
Il 31 maggio alle ore 18.30, gli Anziani Fragili del Centro Diurno “La Casetta” presenteranno lo spettacolo “Sorrisi e Sospiri” a cura di Raffaella d’Avella e Anna Maria Loliva, risultato del laboratorio teatrale realizzato per ”La Sponda” Onlus.

Il 4 giugno alle ore 21 la serata “Ti fotografo una storia” sarà l’occasione per ammirare le proiezioni dei 6 fotoromanzi realizzati dal laboratorio avanzato di fotografia diretto da Cristina Cosmano, tratti dalle storie scritte dagli allievi del corso di scrittura e tecniche di regia curato da Luca Monti, e interpretati dagli allievi di recitazione della IX edizione di Officina.

Il 6 giugno a chiudere il Festival, oltre all'immancabile festa, è prevista una dimostrazione in forma di lezione aperta degli allievi del Corso Superiore di Recitazione, laboratorio di specializzazione (con frequenza di tre volte a settimana) propedeutico alla formazione professionale e volto alla preparazione di attori/interpreti a tutto tondo nei campi della recitazione cinematografica, televisiva e teatrale.

Oltre a tutti gli eventi di spettacolo, la nona edizione del Festival Officina Teatro XI ospiterà il 21 e 22 maggio ore 10.30-15.00, due workshops diretti dal famoso danzatore e pedagogo americano Frey Faust, in occasione della presentazione in Italia del libro “La rivoluzione del movimento- The Axis Syllabus” a cura di Maria Borgese per Castelvecchi- Lit Edizioni.

I costumi ed oggetti scenici degli spettacoli sono opera creativa e pratica della Officina di Costumi diretta da Monica Raponi; le foto di scena che potrete ammirare nella mostra allestita nel foyer del teatro saranno realizzate dal laboratorio di fotografia base diretto da Cristina Cosmano.
Per il pubblico più social ed interattivo, segnaliamo l’hashtag #FestivalOTXI per twittare in tempo reale commenti ed impressioni degli spettacoli o inviare foto delle serate dal profilo Instagram!!!

FESTIVAL OFFICINA TEATRO XI – IX edizione
“L’altro sé”
9 maggio - 6 giugno 2014
Teatro Municipale Pasquale De Angelis
 

Danza: parte il ROMA DANCE SHOW

Roma Dance Show 2014, è un importante appuntamento per tutto il mondo della danza, che si terrà dal 9 all’ 11 maggio alla Nuova Fiera di Roma. L’organizzazione, sarà curata in partnership con Show On, società tra le maggiori protagoniste del settore.

Roma Dance Show esalta solo e unicamente l’aspetto artistico, mettendo in evidenza tutte le forme di danza, nessuna esclusa, con l’obiettivo di offrire a tutti la possibilità di fruire di uno spettacolo completo senza, peraltro, tralasciare l’aspetto educativo, con la previsione di un’area dedicata ai più piccoli, facendo in modo che possano avvicinarsi al mondo danza, mantenendo comunque in primo piano l’aspetto ludico.Un grande contenitore a 360°,nella prossima edizione,l’obiettivo è quello di portare la danza,oltre che alla Nuova fiera di Roma,anche nelle piazze di Roma.

All'interno di questo grande contenitore sarà presente anche un’area di confronto per tutte le realtà della Danza e, tra queste, un’area interamente dedicata all'apprendimento e quindi alle lezioni dei diversi stili e discipline.
I grandi spazi della Nuova Fiera di Roma(3 padiglioni), opportunamente allestiti, rappresentano la loca­tion ideale per ospitare una grande manifestazione come il Roma Dance Show;
I padiglioni, con le loro dimensioni e caratteristiche, sono in grado non solo di accogliere il grande pubblico ma, anche, di esaltare sia l’aspetto tecnico-agonistico, sia quello artistico, delle performances. Un grande evento che riguarda l’imponente fenomeno Danza; basti pensare, infatti, che il ballo interessa circa 8 milioni di appassionati solo in Italia ed inoltre attraversa tutti gli strati sociali ed economici della società contemporanea. In questa prima edizione del Roma Dance Show, la Federazione Italiana Danza Sportiva (unica Federazione riconosciuta dal CONI)ha creato un evento dedicato alle discipline artistiche/caraibiche/jazz, finalizzato alla selezione della componente atletica del proprio Club Azzurro e, oltre ai tanto attesi Campionati Italiani Assoluti di Danze Artistiche, Danze Caraibiche e Danze Jazz edizione 2014, ha voluto portare all'interno di questa kermesse artistico-sportiva un evento internazionale denominato World Cup Show Dance, in grado di coronare e completare l’interesse del mondo verso l’Italia. I campionati si svolgeranno durante tutte e tre le giornate del Roma Dance Show e vedranno la partecipazione di oltre 400 atleti-danzatori di otto nazioni(Italia,Croazia,Svizzera,Germania,Polonia,Ungheria,Ucraina e Norvegia..

Il Gala di apertura sarà affidato ai vincitori del Roma Dance Award, che daranno vita ad una sfilata artistica delle migliori scuole di Roma e del Lazio venerdì alle ore 18,30.
L’Ida - International Dance Association, ormai punto di riferimento per professionisti e appassionati del mondo della danza, sarà presente nel Roma Dance Show con la Finalissima dell’ Ida Crew Competition, che si svolgerà nella giornata di domenica dalle ore 14,00 alle ore 16,00.All’interno di Roma Dance Show,avrà luogo anche la rassegna “Keep on dancing”,a cura di Csen Danza Roma,kermesse policromia di esibizioni nei diversi stili di danza,che coinvolge scuole di danza affiliate CSEN ,provenienti da tutta Italia.
Sempre domenica, in collaborazione con il film STEP UP ALL IN, ultimo capitolo della saga di film dance più famosa al mondo, vedremo andare in scena i partecipanti al contest MOVE ON with STEP UP ALL IN dalle ore 17,00.
Contemporaneamente a queste ultime due realtà strepitose, sarà il momento del Dancing Show a cura di Francesca Cipriani, vetrina di rilievo per i migliori professionisti ed appas­sionati, che cominceranno le selezioni dalle ore 9,00 di mattina.
Nelle sale adiacenti ai padiglioni un fitto palinsesto di stage e lezioni rappresenterà la parte didattico-coreutica della manifestazione.

Nel corso dei tre i giorni Danza in Fiera selezionerà i migliori talenti in tutti gli stili e discipline, per poi portarli ad esibirsi nella prossima edizione del 2015, in occasione del suo decennale.
Non si poteva tralasciare, infine, l’area dedicata ai più piccoli (Baby Area). Un’area appositamente pensata e voluta per tutti i bambini che integrano il loro processo di crescita con un’arte formativa ed educativa quale è la danza. Pertanto, nei giorni di sabato e domenica, dalle ore 15,00 alle ore 19,00 sarà un susseguirsi di attività ludico-artistiche ideate per dare spazio alla creatività dei più piccini.

Nuova Fiera di Roma, via Portuense 1645
INFO: 3668759132
www.romadanceshow.it

Biglietti:
Ingresso Intero: € 10,00
Ingresso tesserati Fids € 5,00
Ingresso bambini dai 6 ai 12 anni: € 5,00
Bambini sotto i 6 anni : Ingresso Gratuito
Ridotto Convenzioni : € 8,00
Con l’acquisto del biglietto di ingresso si potrà partecipare gratuitamente a tutti gli eventi ,stage e lezioni.
Orario di apertura biglietteria:
Da venerdi a domenica dalle ore 8,30 alle ore 19,00

Sul web: WWW.ROMADANCESHOW.IT
 

‘Venne un uomo: Giovanni XXIII’@TeatroOfficina Milano

 
Apprezzabile e meritoria l’iniziativa del Teatro Officina di Milano (Via S. Elembardo 2) - piccola ed eroica struttura da più di quarant’anni dedita con determinato coraggio e indomito entusiasmo ad attività teatrali volte al sociale - di dedicare a Papa Giovanni XXIII una serata a ingresso libero, domenica 27 aprile alle ore 21, giorno in cui sarà canonizzato insieme a Giovanni Paolo II nel corso di una grandiosa cerimonia in Piazza San Pietro (sono previsti circa un milione di fedeli) celebrata da Papa Francesco presente l’emerito Benedetto XVI.
 

RASSEGNE: Actorfest - i Sogni di Freud alla Casa delle Culture

Dal 24 al 27 aprile 2014 si terrà presso la Casa delle Culture di Roma la prima edizione di Actorfest- i SOGNI DI FREUD.

La Casa delle Culture di Roma in collaborazione con associazione culturale Format 4, Centro Formazione Attori e con la Compagnia Ginepro Nannelli ha promosso, attraverso un bando indetto ad ottobre 2013, una “vetrina” aperta ad attori e attrici.
Il progetto si è voluto collocare fuori da una logica di competizione fra i partecipanti, per questo non prevede premi.
Lo scopo è quello di promuovere, diffondere, valorizzare e sostenere lo spettacolo dal vivo e le arti sceniche attraverso la ricerca e la sperimentazione dei linguaggi, dando risalto agli artisti interpreti.
Ogni sera si alterneranno 4 attori in 4 monologhi diversi; l'ultima sera saranno in scena tutti e 12 gli attori

Gli attori scelti che parteciperanno sono:
Francesco Bonaccorso, Stefano Capecchi, Anna Cappellari, Benedetta Cora’, Viola de Andrade, Eloisa Gatto, Gilda Panaccione, Paolo Parnasi, Cinzia Scaglione, Emanuela Scipioni, Samantha Silvestri, Massimo Vincenzi

PROGETTO INDIPENDENTE AUTOFINANZIATO DI FORMAZIONE E SPETTACOLO DAL VIVO
ACTORFEST
-
I SOGNI DI FREUD-PRIMA EDIZIONE
a cura di Marco Carlaccini, Patrizia D'Orsi, Igor Grcko.
ingresso posto unico € 5
biglietto unico per tutte le sere € 12
Comunicazione \n Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Biglietteria \n Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

CASA DELLE CULTURE DI ROMA

via San Crisogono 45
0658157182
 

Al Vittoria arriva “BuBBles”, un fantastico viaggio nel mondo delle bolle di sapone

Dal 22 aprile al 4 maggio lo show di Marco Zoppi, il chimico industriale che ha scelto la poesia del palcoscenico
Dopo aver incantato gli spettatori del Varietà delle Meraviglie Night Show, torna al Teatro Vittoria l’illusionista e bubble artist Marco Zoppi con il suo spettacolo “BuBBles”. “BuBBles” conduce il pubblico in un viaggio emozionante nel magico mondo delle bolle di sapone, una dimensione fantastica dove tutto è possibile e non esistono limiti all'immaginazione.

In “BuBBles”, Marco Zoppi racchiude tutta la sua esperienza di illusionista e bubble artist, crea bolle di sapone di ogni forma e colore che prendono vita, mutano e si trasformano, gioca con gli elementi della natura attraverso la sua arte leggera e delicata, realizza uno spettacolo magico, poetico e surreale dove musica, colori, luci e materia si fondono e fenomeni all'apparenza inspiegabili accadono di fronte allo sguardo attonito dello spettatore.

Marco Zoppi nasce a Palermo ma attualmente vive e lavora a Roma. I primi spettacoli di Magia dall'età di 15 anni gli consentono di acquisire una grande esperienza nel mondo dello spettacolo. La formula vincente di Marco è racchiusa nella profonda convinzione secondo cui il numero di Magia non è il fine ultimo dello spettacolo bensì il mezzo con il quale regalare allo spettatore la più vasta gamma di emozioni possibili. Un casuale incontro con le Bolle di Sapone accende la classica lampadina nella sua testa e rende utile la sua formazione da chimico industriale che gli consente, dopo mesi di sperimentazioni, di inventare una formula originale per le bolle di sapone che potesse soddisfare le esigenze dello show che continuava ad immaginare. Nasce così il suo "Magic Bubble Show" con cui si afferma in poco tempo come uno dei più richiesti bubble artist di oggi.

Dal 2012 entra a far parte del Teatro Fantastico ed è ospite fisso nel cast dello spettacolo “Il Varietà delle Meraviglie Night Show”. Nel 2012 è parte integrante dello spettacolo “Underwater Bubble Show”, la prima produzione europea sulle bolle di sapone, con cui gira tutta l’Italia. Sempre nel 2012 è ospite per 6 mesi a Gardaland e nel 2013 per 4 mesi è l’attrazione principale del Bobbejanland Park in Olanda. In poco tempo colleziona numerose partecipazioni a festival e gala internazionali in Francia, Olanda, Germania, Dubai e Quatar e apparizioni televisive in Europa, ultima in ordine di tempo quella a Le Plus grand cabaret du monde, la trasmissione di France 2 che ospita i più grandi artisti del mondo.

BuBBles
uno spettacolo di e con Marco Zoppi
con Rolanda Sabaliauskaite direzione tecnica Paolo Jacobazzi
una produzione Teatro Fantastico

Teatro Vittoria
Piazza di Santa Maria Liberatrice, 10,
06 578 1960
00153 Roma 
 

Eden Connect the Dots: un festival per la danza d'autore al Teatro dell'Orologio

Dal 23 al 30 Aprile due settimane dedicate alla danza contemporanea con Eden Connect the Dots, il primo festival dei linguaggi del corpo, Cie Twain con “Era mio padre” per la stagione congiunta Dominio Pubblico e due spettacoli di teatro-danza: “Emolacria” di Stefania Biffani e “Assenza” di Paola Scoppettuolo

A Roma nasce EDEN, una nuova realtà dedicata alla danza contemporanea d'autore realizzata e promossa da due giovanissimi organizzatori Gianluca Cheli e Gianni Parrella in collaborazione con il Teatro dell'Orologio di Roma.

Giocando con l’idea del giardino terrestre, luogo dove il corpo ha preso forma e movimento, EDEN - Connect the dots, vuole essere lo spazio neutro dove si percepiscono e saldano gli scambi umani, infatti la danza d'autore sarà affiancata a molte altre esperienze: l’illustrazione, la musica, la narrazione, il cibo… per unire i puntini dell’identità sociale tramite cinque percorsi:EDEN il gesto - EDEN il suono - EDEN il gusto - EDEN la parola - EDEN l’immagine.

Una della peculiarità del festival è proprio l'età anagrafica, infatti oltre a gran parte dello staff, vedremo in scena 5 coreografi under 30 italiani:
Riccardo Buscarini (vincitore di The Place Prize) il 23 aprile con 10 tracce per la fine del mondo, Silvia Mai (vincitrice GD’A Veneto) il 24 aprile Raku e (primo studio), sempre nella stessa serata Lara Russo (vincitrice GD’A Puglia) presenterà due opere Legame e Alluminio, Francesca Cola il 25 aprile darà la possibilità a 15 spettatori alla volta di assistere a In Luce (Vincitore del Premio Tuttoteatro.com Dante Cappelletti 2013), infine il 26 aprile Irene Russolillo (miglior interprete Premio Equilibrio 2014) metterà in scena Strascichi ed Ebollizione.

Gli spettacoli
Ad aprire le danze ci sarà Eden Connect the Dots, festival del corpo nei linguaggi contemporanei, manifestazione che racchiude al suo interno un percorso alla scoperta del proprio corpo attraverso la danza, il gusto, i gesti e le immagini. Artisti del calibro di Riccardo Buscarini, Lara Russo, Silvia Mai, Francesca Cola, Irene Russolillo insieme a Vatican Shadow si esibiranno attraverso i loro corpi. Non solo percorsi di danza ma anche percorsi di immagini grazie al collettivo di illustratori Skeleton Monster e percorsi di gusto con Campagna Amica e il suo mercato di prodotti a Km 0. Dal 23 al 27 aprile non resta che unire i puntini e vivere insieme l’espressione del proprio corpo.

Per la stagione congiunta Dominio Pubblico,teatro Argot e teatro dell’Orologio, in scena dal 25 al 27 la compagnia Cie Twain porta in scena lo
spettacolo Era mio Padre, ispirato ad una donna contemporanea, Benedetta Tobagi figlia del giornalista morto assassinato Walter Tobagi .

A chiudere le due settimane di danza ci saranno gli spettacoli: “Emolacria” di Stefania Biffani e “Assenza” di Paola Scoppettuolo; Stefania Biffani con Emolacria porta in scena il coraggio femminile come un prisma che si scompone rivelando tutte le sue sfaccettature mentre Paola Scoppettuolo con “Assenza”, liberamente ispirato ad alcune poesie di Borges, analizza attraverso la danza le problematiche relative all’uso dello specchio e la sua frantumazione.

E D E N │connect the dots
Un nuovo festival per la danza d’autore contemporanea
23 - 27 aprile Teatro dell’Orologio - via de' Filippini 17 a - Roma
Trailer: http://vimeo.com/91407379
FB: Eden connect the dots

Gianni Parrella: \n Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
DANZA ALL’OROLOGIO
Due settimane di danza nella cornice del multisala off - Teatro dell’Orologio
 

Frammenti Metropolitani: a Roma la mostra fotografica di Barbara Frascà

Si tiene domenica 11 maggio 2014 dalle ore 18 alle ore 2, presso il Dodici Pose ART LOUNGE GALLERY di Roma (via Casilina 117), la mostra fotografica Frammenti Metropolitani, indagine emotiva di una cittadina/turista al di sopra di ogni metropoli, personale dell’artista romana Barbara Frascà.

Una mostra di fotografie il cui soggetto è la metropoli di oggi con le sue architetture e i luoghi di incontro. Un volto mutato e che continuerà a mutare tra forme della tradizione e spazi contemporanei. Stoccolma, Dublino, Manchester, Amsterdam, Londra, Parigi, Barcellona e Roma: sono loro le protagoniste di questo viaggio fotografico. Su una parete, il mondo. Alcune capitali. Dentro ciascuna metropoli delle fotografie. Sulla parete opposta lo stesso mondo. Alcune didascalie. Dentro ciascuna di esse titoli e luoghi. Il tutto da comporre come le tessere di un puzzle.

Il visitatore della mostra interagirà con queste didascalie-tessere. Osservando il mondo di fronte e riconoscendo i singoli luoghi, le comporrà sistemandole in base alla sua fotografia corrispondente. Con il costo del biglietto di 7 euro sono compresi il drink e aperitivo e la tessera annuale a tutti gli eventi della galleria d’arte Dodici Pose.

“Spinta dalla curiosità – sottolinea Barbara Frascà - mi inoltro nelle strade e nei vicoli di queste metropoli. Nel silenzio, respiro l'istante e la sua storia. Il battito incalzante dell'emozione freme per lo scatto fotografico. Cammino toccando l'erba e l'asfalto, sentendo il toccante vibrare della città. Frammenti pulsanti di vita. Frammenti di diverse metropoli che sembrano appartenere l'una all'altra. Come le singole tessere di uno stesso puzzle. Da cittadina del mondo, reclamo la mia appartenenza alla Terra. Da turista, reclamo la mia dimensione del viaggiare. Aldilà dei confini, vi è la rinascita”.


Frammenti Metropolitani,
indagine emotiva di una cittadina/turista al di sopra di ogni metropoli
Mostra fotografica di Barbara Frascà
Domenica 11 maggio 2014
h. 18.00 – 2.00
c/o Dodici Pose ART LOUNGE GALLERY – ROMA

Per maggiori informazioni:
Dodici Pose ART LOUNGE GALLERY
www.dodicipose.it
 

A Massa si danza con Festival Ballet

La città di Massa danza con il Festival Ballet.
Il popolare Concorso e Stage internazionale di Danza ideato da Simone Ranieri torna insieme ad Anbeta Toromani ed altri grandi interpreti e professionisti della danza nel centro storico di Massa pronto a trasformarsi, dal 25 al 28 giugno, in una grande arena spettacolo a cielo aperto incastonata tra le mura, i magnifici palazzi malaspiniani e le rinate piazze e vie con vista sul Castello. Ad animare ed accompagnare la kermesse aree tematiche, eventi collaterali ed altre iniziative di intrattenimento, dal mattino alla notte.

Insieme ad Anbeta, per tenere gli stage e sedere al tavolo della giuria del concorso estivo con il più alto concentrato di talento, ci saranno Ludmill Cakalli e Tatiana Sulejmani per le lezioni di classica sul palcoscenico del Teatro Guglielmi; Brian Bullard, Mauro Astolfi, Emanuele Soavi, Arturo Michisanti, Teresa Firmani e Silvia Marti per il modern e contemporaneo. Potenziata la programmazione della scatenata sezione di hip hop a cui sarà interamente dedicata un’area ed una competizione con Daniele Baldi, Ilenja Rossi, Loca Lock, Attuati, Tricceri, Sponky Love, Nelson, Massi di Massa e gli Human Evolution. In palio, come ogni anno, montepremi e riconoscimenti alle migliori esibizioni delle singole sezioni e delle scuole, compagnie ed accademie in gara, e la preziosa scultura in marmo realizzata dall’artista Sara Devoti e dal Consorzio Marmo Artistico Carrara per il vincitore assoluto dell’edizione. Attesi, come ogni estate, centinaia di danzatori – concorrenti da ogni angolo d’Italia pronti a sudare, ad allenarsi e sfidarsi in quello che è l’appuntamento d’estate più atteso.

Programmata per sabato 28 giugno in Piazza Aranci lo spettacolo della finalissima ad ingresso gratuito con protagonisti tutti i migliori talenti iscritti all’edizione e la partecipazione della giuria che interagirà con i partecipanti e con il pubblico. Madrina della nona edizione Carla Fracci che già, nel 2012, aveva presenziato alla serata conclusiva. Étoile tra le più grandi, icona ed esempio per i giovanissimi danzatori italiani, la sua presenza è stata cercata e voluta fortemente dall’organizzazione del Festival Ballet che intende continuare ad investire sulla “storia e sul futuro della danza”.

Organizzato con il Patrocinio della Provincia di Massa Carrara, Comune di Massa, Fondazione Cassa Risparmio di Carrara, Consorzio Marmo Artistico Carrara, di importanti scuole e accademie internazionali, sponsor tecnici (Nikon) e media specializzati, per informazioni per partecipare ed iscriversi e consultare il programma completo vai su www.festivalballet.it.
Le iscrizioni sono ufficialmente aperte.

Massa città della danza dal 25 al 28 giugno
con Anbeta Toromani, Ludmill Cakalli, Brian Bullard, Mauro Astolfi, Emanuela Soavi, Arturo Michisanti, Teresa Firmani, Silvia Marti, Tatiana Sulejmani, Emanuele Soavi.
Coinvolto tutto il centro storico. Stage di classica al Teatro Guglielmi. Attesi come ogni edizione centinaia di ballerini concorrenti da tutta Italia. Aperte le iscrizioni.
 

Bruxelles: presentata la quarta edizione di ROMAinDANZA

Si è svolta oggi 9 Aprile nella sede italiana del Parlamento Europeo la conferenza stampa di presentazione della quarta edizione di ROMAinDANZA alla presenza di Carla Fracci, Beppe Menegatti, Alessandra Celentano, Alessandro Rende Paolo Gentili e Paolo Mongelli.

ROMAinDANZA –International dance expo si svolgerà dal 1 al 3 maggio 2014 a Fiuggi, organizzata da Gemore Produzioni Artistiche, con la direzione artistica di Paolo Gentile, Paolo Mongelli e Alessandro Rende, in una struttura come il Palaterme che ha una vastissima area espositiva, 5 sale da ballo di 250 metri quadri, un teatro da 1000 posti, padiglioni espositivi, sala pilates, punti ristoro, area vip a due passi dalle celebri terme.

ROMAinDANZA – international dance expo è pensato e rivolto a ballerini, coreografi, insegnanti, appassionati, visitatori con particolare riferimento alla fascia di età compresa tra i 12 ed i 30 anni.
Riconosciuto come l’unico appuntamento del genere del Centro e Sud Italia a ROMAinDANZA prendono parte illustri personalità artistiche: celebri maestri, danzatori, critici di danza, giornalisti esperti nel settore, coreografi provenienti da ogni parte del mondo. ROMAinDANZA è anche un’occasione importante per mostrare il proprio talento. Sono programmati con spettacoli e performance, audizioni e preselezioni.

Carla Fracci si conferma madrina della manifestazione e continua a sostenere l’entusiasmo dei danzatori che hanno ideato questo evento per la promozione e la diffusione della danza. Saranno presenti a Fiuggi con Carla Fracci, il M° Beppe Menegatti, Bill Goodson, coreografo americano che ha curato le coreografie di Michael Jackson, Diana Ross, Gloria Estefan, e molti altri. In Italia, dopo aver curato le coreografie di Torno Sabato di Giorgio Panariello, sono sue le coreografie de Il meglio d’Italia di Enrico Brignano, programma ospitato di recente su Rai1. Dalla Scala di Milano arriva a Romaindanza Bruno Vescovo. Tra i molti docenti anche il “re” dell’hip hop Gus Bembery, Alessandra Celentano, Joseph Fontano, Steve La Chance, Grettel Martinez, Raffaele Paganini, fino al maestro di tip tap Cesare Vangeli.
Numerosi gli spettacoli previsti: dall’hip hop ai gala, dal musical alle danze popolari, fino all’atteso ritorno del premio ROMAinDANZA, la cui giuria è presieduta da Alberto Testa.
Progetto Danza presenterà Crazy for Dance spettacolo con coreografie di Bill Goodson, la compagnia L’Anfiteatro presenta QUEEN, il musical con regia e coreografia di Valeria Vallone e Danilo De Paola che si inspira al musical-concerto londinese “We will rock you” su musiche dei Queen.
Il Balletto di Siena proporrà Reshimu con regia e coreografia di Marco Batti e con musiche originali di Riccardo Joshua Moretti. La Atzewi Dance Company propone Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi.

ROMAinDANZA International Dance Expo
IV edizione
1,2,3 maggio 2014
Palaterme Fiuggi
Via Anticolana, 1 Fiuggi Terme (Fr)
 

RASSEGNA: Focus sulla drammaturgia del Québec al Teatro Argot Studio

Dopo il grande successo riscosso dalle scorse edizioni di "In altre parole", rassegna internazionale di drammaturgia contemporanea, giunta alla sua VIII edizione - Pino Tierno - ideatore e curatore della rassegna – presenta al Teatro Argot Studio di Roma l’8, 9,10 aprile QuéTeatro, focus sulla drammaturgia del Québec.

Tre intense giornate per conoscere meglio una delle più interessanti e innovative drammaturgie contemporanee. Martedì 8 aprile, alle ore 11.00, la Casa delle traduzioni, in via degli Avignonesi 32, ospiterà l’incontro sulle problematiche e sulle specificità della traduzione dal francese del Québec; seguiranno al Teatro Argot Studio di Via Natale Del Grande 27 tre serate di lettura-spettacolo dei testi “Fragole in inverno” di Evelyne de la Chenelière a cura di Marco Casazza, e “Eneide” di Olivier Kemeid a cura di Marco Belocchi. Ogni sera l’accurata selezione di vini offerta dal noto gourmet Luca Maroni, accoglierà gli spettatori.
Sin dalla prima edizione, il festival In altre parole ha stretto una relazione particolarmente intensa con la drammaturgia quebecchese contemporanea, presentando in prima italiana assoluta, opere di autori quali Michel Tremblay, Catherine-Anne Toupin, Frédéric Blanchette, Larry Tremblay e tantissimi altri. Questi autori si sono fatti conoscere in Italia anche grazie alla nostra rassegna e, poco a poco, si stanno imponendo sulle nostre scene in virtù della qualità e ricchezza della loro scrittura. Forte di questa esperienza di successo, In altre parole propone ora QuéTeatro, un segmento esclusivamente dedicato al teatro quebecchese e alla sua traduzione in italiano.

PROGRAMMA 8-9-10 APRILE 2014

MARTEDI’ 8 APRILE
Ore 11.00 – 13.30 Casa delle traduzioni
TRADURRE IL TEATRO: incontro sulle problematiche e sulle specificità della traduzione dal francese del Québec
a cura di Pino Tierno e Fabio Regattin
saranno presenti: Marco Casazza, Paola De Vergori, Alessandra Griffoni, Brunilde Maffucci, Francesca Moccagatta, Mirna Molli.

Ore 21.00 Teatro Argot Studio
FRAGOLE IN INVERNO di Evelyne de la Chenelière
traduzione Fabio Regattin
con Marta Altinier, Marco Casazza, Enrico Luttmann, Roberta Formilli
a cura di Marco Casazza
Sophie e François si piacciono ma non hanno il coraggio di fare sul serio. Mentre Léa, appena arrivata dalla campagna, cerca di ritrovare in città la propria amica Sophie, François presenta quest’ultima al suo amico Robert, che finirà però per innamorarsi di Léa… Ma ne siamo sicuri? Come distinguere la realtà dalla sceneggiatura che François sta scrivendo? Come sapere cosa sia vero e cosa solamente immaginato?
EVELYNE DE LA CHENELIÈRE
Autrice ed attrice, dopo una formazione in Lettere moderne e Studi teatrali, ha scritto diversi testi per la scena, in cui alterna temi minimalisti ad argomenti politici. Tra i suoi lavori si annoverano il monologo Bashir Lazhar, da cui è stato tratto in film nominato ai premi Oscar 2012 e l’autobiografico Henry et Margaux, già proposto anche in Italia.
Des fraises en janvier è stato rappresentato anche in Inghilterra e Germania.

MERCOLEDI’ 9 E GIOVEDI’ 10 APRILE
Ore 21.00 Teatro Argot Studio
ENEIDE di Olivier Kemeid
traduzione di Alessandra Griffoni e Brunilde Maffucci
con gli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia Marta Bulgherini, Giorgio Cantarini, Miriam Galanti, Miguel Angel Gobbo Diaz, Margherita Laterza, Antonio Monsellato, Edoardo Olivucci Vitangeli, Angela Pepi, Guglielmo Poggi, Barbara Petti, Daniele Rienzo, Agustina Risotto Interlandi, Gianmarco Saurino, Marina Elena Savino, Nicolas Zappa
a cura di Marco Belocchi
È la vicenda, antica ma sempre estremamente attuale, di un esilio. La vicenda di un uomo costretto alla fuga per sopravvivere. Gli odierni boat people hanno alle spalle una lunga storia e così anche Enea, in cerca di una terra sicura per suo figlio e la sua gente. L’Eneide narra di questo peregrinare pieno di rabbia, ostacoli e pericoli, alla ricerca di un luogo in cui fondare una nazione, ma soprattutto in cui trovare una vita migliore. Un viaggio che ha una sua forte valenza interiore, nell’abbandono progressivo dell’odio per costruire un avvenire di pace e fraternità.
OLIVIER KEMEID
Drammaturgo quebecchese di origine egiziana, si laurea in scrittura drammatica all’École nationale de théâtre du Canada. Tra le sue numerose esperienze in campo teatrale si annovera la fondazione della compagnia Trois Tristes Tigres nel 2003. E’ autore di testi originali e di adattamenti. L’Eneide nasce da una residenza di scrittura di Kemeid in Francia, alla Chartreuse de Villeneuve-les-Avignon, nel 2007. La pièce debutta nello stesso anno all’Espace libre di Montréal, di cui Kemeid è direttore artistico dal 2006.

Teatro Argot Studio
Via Natale del Grande 27 (Trastevere)
tel/fax 06 5898111 | mob. 392 9281031
email: \n Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Ingresso: 5 euro
Orario: 21.00

Teatro Argot Studio
Via Natale Del Grande, 27 | 00153 Roma
tel | fax 06/5898111 mobile 392 9281031
 

Pavia, in scena "Labirinto", vincitore nel 2013 de “I tempi del sacro”

Mercoledì 2 aprile 2014 alle ore 21 presso la Chiesa di S. Maria Incoronata di Canepanova (via Defendente Sacchi) andrà in scena “Labirinto”, lo spettacolo vincitore dell’edizione 2013 de “I TEATRI DEL SACRO”. L’evento, a ingresso gratuito, è organizzato da Collegio Universitario S. Caterina in collaborazione con Almo Collegio Borromeo, Pastorale Universitaria e Consultorio Familiare Giancarlo Bertolotti con il contributo dell’EDISU.

La messa in scena è curata dalla compagnia Teatri 35 che in "Labirinto" realizza dal vivo opere di pittori celebri raffiguranti icone sacre, proponendo così un “Cammino”. Adoperando una traccia musicale come partitura, il corpo degli attori è strumento e con una metodologia rigorosa il lavoro si costruisce “montando” le tele sulla musica, mirando ad una sempre crescente sincronia tra gesto e musica e all’aderenza iconografica. Le tele tridimensionali, costruite sotto gli occhi degli spettatori, si immobilizzano completamente, restituendo l’emozione del dipinto, per poi smontarsi e comporsi nel quadro successivo. Il gesto e la parola prendono corpo all’interno di un tessuto musicale che accompagnerà l’intero spettacolo.

Labirinto
spettacolo vincitore dell’edizione 2013 de “I TEATRI DEL SACRO”.
Con Gaetano Coccia, Francesco O. De Santis, Antonella Parrella, disegno luci Davide Scognamiglio, disegni di scena Caroline Peyron e Simonetta Capecchi.
Messa in scena Teatri 35, produzione Teatri 35 - coproduzione Federgat
LINK VIDEO 
 

La Klassica incontra il cinema all’auditorium del Massimo

Appuntamento di chiusura della stagione concertistica dell’Orchestra sinfonica NuovaKlassica il 6 Aprile alle 17.30 all'Auditorium Massimo con il concerto “La Klassica incontra il cinema”, direttore d’orchestra Carlo Stoppoloni e solista Marco Scolastra.

“Quando si parla di Cinema viene il più delle volte in mente la musica che scandisce in termini sonori le immagini più significative della pellicola.
I grandi registi non hanno mai lesinato l'uso della musica classica per rafforzare emotivamente situazione cinematografiche. Hanno sempre contato sull'impatto emotivo che il genere classico genera nel pubblico di tutti i tempi. Ma la letteratura cinematografica ha acquisito, nel corso della sua storia, capolavori musicali del tutto originali che nel tempo sono divenuti dei veri classici dimostrando, qualora ce ne fosse stato bisogno, che il filo conduttore della grande musica è l'emozione, suscitata ogni qualvolta giunge al cuore dell'ascoltatore.” (direttore artistico Ernesto Celani)

Questa magia rivivrà nelle note di Mozart, Beethoven, Mascagni, Morricone, Bacalov… colonne sonore di un'indimenticabile viaggio musicale.

L’ORCHESTRA NUOVAKLASSICA
Direttore artistico Ernesto Celani
presenta
LA KLASSICA INCONTRA IL CINEMA
Direttore Carlo Stoppoloni
Pianoforte solista Marco Scolastra

Domenica 6 Aprile ore 17:30
AUDITORIUM DEL MASSIMO
Via M. Massimo, 1 - Roma
Biglietto poltronissima euro 16, poltrona euro 11

Info e prenotazioni
www.nuovaklassica.com,, +39 3283184946, +39 366 7005000, +39 347 8464880
 

‘Il giocatore’, avvincente gorgo di passioni@T. Out Off Milano

 
Il gioco, attività ricreativa necessaria e amata ab infantia dall’uomo, nell’età adulta è praticato in genere attraverso la mediazione dell’intelletto che ne filtra tempi e generi: si sa, tuttavia, che spesso alcuni individui sono attratti in maniera morbosa dal gioco in particolare d’azzardo divenendone schiavi e vittime.
 

Palermo: FANTASMI A ROMA in scena al Teatro Golden

Dal 2 al 6 aprile, al teatro Golden di Palermo andrà in scena, per la prima volta in Sicilia: “Fantasmi a Roma – Una favola Musicale”, uno spettacolo nato da un’idea di Simona Patitucci e prodotta da Nota Preziosa insieme a Enpi Entertainment ed Artes. Le musiche originali di Massimo Sigillò Massara saranno eseguite dal vivo dalla Palermo Art Ensemble e dai SeiOttavi, per la regia di Fabrizio Angelini, testi di Gianfranco Vergoni.

Fantasmi a Roma ha ottenuto dieci nomination al Premio Broadway World Awards in diverse categorie tra cui: Miglior attore protagonista, Miglior attrice protagonista, Miglior regia/coreografia, Miglior direzione musicale, Miglior spettacolo con musiche originali.
Il cast è composto da attori di fama nazionale come: Carlo Reali, Simona Patitucci, Renata Fusco, Cristian Ruiz, Toni Fornari, Giancarlo Teodori, Giacomo Buccheri, Gaia Bellunato, Emiliano Geppetti, Elisa Marangon, Vasco Giovannelli, Fabio Monti, Carlotta Maria Rondana e la partecipazione straordinaria di Gianfranco Jannuzzo, nel ruolo del narratore.

La storia è ambientata a Roma nei primi anni ’60, dove, a quei tempi, si respirava un’aria incantata. Era tempo di trasformazione e rinnovamento, in cui il boom economico confortava aspirazioni e fantasie. Quasi non esisteva il traffico, il Tevere era balneabile, nessuna promessa pareva eccessiva. L’improvviso benessere era tangibile. Si aveva fiducia nel futuro. Il cambiamento, la modernità, erano guardati con curiosità. Il cinema e la televisione proponevano nuovi modelli di comportamento: playboys, donne di mondo, vita notturna, scandali. Allo stesso tempo, l’espansione dell’edilizia metteva a rischio la tutela del patrimonio storico. Tutta l’atmosfera di quegli anni è racchiusa nella semplice, tenerissima storia di un anziano nobile, la cui unica proprietà è costituita dal cadente palazzo di famiglia, al quale è legato da una simbiosi profonda, e nel quale si aggirano, curiosi e nostalgici, quattro fantasmi di suoi antenati. Ma il suo erede, il giovane e dissipato Federico, non ha remore a vendere la casa a un costruttore, che intende demolirla, per innalzare al suo posto il più grande supermercato d’Europa. Ed ecco che i fantasmi cercano in tutti i modi di impedire la distruzione del palazzo, insegnando all’ultimo dei loro discendenti ad apprezzare il valore della storia, della famiglia, e della tradizione.

Lo spettacolo è tratto dall’omonimo film capolavoro degli anni ’60 FANTASMI A ROMA, scritto da Ettore Scola, Ennio Flajano e Sergio Amidei per la regia di Antonio Pietrangeli e le musiche di Nino Rota, con un cast incredibile; Eduardo De Filippo, Marcello Mastroianni, Sandra Milo, Vittorio Gassman e tanti altri.

I biglietti sono disponibili sul circuito Tick’s - www.ticksweb.com - \n Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. e in prevendita anche al botteghino del Teatro Golden www.cinemateatrogolden.it

FANTASMI A ROMA
Dal 2 al 6 aprile
Teatro GOLDEN Palermo
Narratore d’eccezione
Gianfranco Jannuzzo

Teatro Golden
Via Terrasanta 60, Palermo
Dal 2 al 5 aprile - ore 21,15
Sabato 5 e domenica 6 aprile - ore 17,30
 

Trilogia I SHAKESPEARE al Teatro Biblioteca Quarticciolo

Fabrizio Arcuri, regista, autore, coreografo e fondatore della compagnia teatrale Accademia degli Artefatti, tra i personaggi più complessi e capaci della scena teatrale nazionale ed internazionale, sarà al Teatro Quarticciolo dal 28 al 30 marzo con tre spettacoli nell’ambito del progetto I Shakespeare.

“I SHAKESPEARE è un dispositivo di indagine sulle forme del racconto teatrale – racconta Arcuri - tre spettacoli che sono occasione per tre personaggi shakespeariani di raccontare, e rivivere, tre opere del drammaturgo inglese, realizzando tre spettacoli ulteriori, imprevedibili e dirompenti”. Accademia degli artefatti ha sempre lavorato mischiando linguaggi – prosa, performance, musica, video, scrittura scenica e drammaturgica – e indagando da una parte le forme dello spettacolo dal vivo, e dall’altra i meccanismi delle posizioni e delle relazioni sceniche. Sempre in un dialogo attuale e consistente con lo spettatore, interlocutore e non semplice ricettore della creazione artistica.

Il 28/03/2014 alle 21 – Io Cinna
Cinna è un poeta perchè scrive poesie? O solo perchè dichiara di esserlo? O semplicemente perchè il suo autore decide di definirlo così, Shakespeare prima e Crouch dopo?
In Shakespeare c’è Cinna il console congiurante e Cinna il poeta. Ma il nome vale di più della persona. Il nome vale una morte ingiusta.
L’autore Tim Crouch riconsegna un Giulio Cesare rivisto con gli occhi, e riscritto con le parole, di un ciondolante poeta che fa brutti sogni, e che non smette di trovarsi sempre nel posto sbagliato al momento sbagliato. Come la Storia segna la vita di chi vi prende parte, anche malgrado lui?
Una scrittura continua della propria storia a cui gli spettatori possono partecipare. Questa è la vendetta di Cinna il poeta contro se stesso, e contro le parole e contro il popolo che lo ha ucciso: imparare nuovamente la propria storia e costruirne una nuova rappresentazione. Un racconto che non passa solo attraverso il media verbale ma anche quello delle immagini, specchi che moltiplicano una verità politica e sociale, dolorosamente irriducibile.

Il 29/03/2014 alle 21 - Io Banquo
BANQUO è il generale dell’esercito scozzese di Re Duncan che Macbeth, nell’omonima tragedia shakesperiana, fa uccidere come avversario della sua corsa al trono.
Testimone inutile, prima perché ucciso e messo a tacere e ora nella sua forma di fantasma, Banquo prova a ricomporre i segni di una violenza di cui è stato vittima, insieme al suo Re e al suo stesso intero Paese. Ma a riviverle le cose non sembrano poter prendere un altro corso. Tutto è quello che è già stato. Resta solo la struggente sensazione che a fare le stesse cose potesse essere qualcun altro – pur dovendosi così sporcare le mani di sangue, passando dal ruolo di vittima a quella di carnefice. Macbeth e la sua Signora sono solo i corpi passeggeri di una voglia di potere che attraversa il tempo senza mai trovare soddisfazione, rivoltando lo stato delle cose, con l’unica conseguenza di lasciarlo sempre uguale a se stesso: territorio di conquiste, reali e effimere, ma pur sempre tragiche.
Il sangue è il segno di questa storia. Un sangue capace di sporcare anche i fantasmi (e gli spettatori, certo). Un sangue che poi si lava via, solo per lasciare spazio ad altro sangue. Banquo è il fautore di una visione. O ne è il protagonista. O forse solo un personaggio in mezzo ad altri. Resta da capire ognuno al posto di un altro come si comporterebbe. Banquo al posto di Macbeth. Uno spettatore al posto di Banquo. E ognuno, al suo posto o in quello di un altro, potrà rispondere alla domanda: il potere chi logora veramente?

Il 30/03 alle 18 - Io Peaseblossom
Un personaggio non può dire quello che vuole. E se l’autore non gli fa dire niente, anche se lui avrebbe un sacco di cose da dire? Tim Crouch da un’altra, unica e ultima, possibilità a Fiordipisello, rimettendo in gioco il rapporto tra quest’ultimo e Shakespeare.
Ecco allora i sogni dell’ultimo dei folletti per raccontare la storia di un sogno. Quello di una notte di mezza estate. Il tormento e il divertimento di una condizione fantastica, ma anche così tanto reale, di chi forse avrebbe qualcosa da dire, se qualcuno gli dicesse cosa. Questa volta a Fiordipisello non mancano le parole (se non proprio quelle che lo hanno reso il personaggio che è, eche Fiordipisello prova a ricordare con una nostalgia irriducibile): gli mancano gli attori della storia di cui è autore ulteriore. Non resta che coinvolgere gli spettatori in un gioco moltiplicato di legittimità rappresentativa: chi può dire cosa e come? Gli spettatori, invitati inconsapevoli di un Sogno, diventano ora protagonisti della sua rappresentazione. Tutto è quello che era, ma è già qualcos’altro di cui non sappiamo ancora nulla.
Quel che resta di una festa (maschere e coriandoli ovunque, cibo, vino e vomito sul pavimento, echi di musiche lontane) e amori, consumati o inconsumabili, disegnano la vertigine in cui cade Fiordipisello, nel tentativo ultimo di essere se stesso (o quello che lui crede di essere). Un tentativo che è quello di tutti, testimoni silenziati di una storia a cui non possiamo rinunciare di partecipare.

Il Teatro Biblioteca Quarticciolo rientra nel Sistema Casa dei Teatri e della Drammaturgia contemporanea,
promosso dall’Assessorato alla Cultura, Creatività e Promozione Artistica di Roma Capitale e gestito da Zètema Progetto Cultura con la direzione di Emanuela Giordano.

TEATRO BIBLIOTECA QUARTICCIOLO
Via Ostuni, 8 (Tra via Prenestina e viale Palmiro Togliatti)
Info e prenotazioni Botteghino: tel. 06.98951725 fax 06.98951726
(dal martedì al sabato 11.00 - 13.00 e 16.00 - 19.00 e nelle sere di spettacolo dalle 20 alle 21.30 - domenica 16.00 - 19.00)
www.teatrobibliotecaquarticciolo.it - www.casadeiteatri.roma.it
pagina facebook Teatro Biblioteca Quarticciolo
Biglietti intero 10 euro, ridotto 8 euro
Orario Spettacoli serale ore 21,00; pomeridiana ore 18,00
 

LUCIS IN FUNDO - Campo Teatrale dal 3 al 6 Aprile 2014

Giovedì 3 aprile alle ore 21.00 debutta a Campo Teatrale la nuova produzione della compagnia teatrale Alma Rosé, Lucis in Fundo, uno spettacolo di e con Annabella di Costanzo, con testo e regia di Annabella Di Costanzo, Manuel Ferreira, Elena Lolli e progetto musicale di Mauro Buttafava.

Viene messa in scena la maternità, le felicità e difficoltà di essere madri, il cosiddetto “mestiere più difficile del mondo”. Presi, impegnati e stressati dagli infiniti stimoli e bombardamenti di informazioni che riceviamo quotidianamente e in ogni momento della giornata, Alma Rosé propone di soffermarsi un momento, di lasciarsi emozionare per sollecitare una riflessione sulle tematiche e dinamiche che ci riguardano da vicino, a partire da una semplice vicenda quotidiana, far addormentare un bambino.

Nell'arco di una notte una donna cerca di fare addormentare il proprio figlio e ripercorre come un fiume in piena la sua prima esperienza di madre. Dalle migliori intenzioni alla vita reale in cui insieme alla dolcezza e alla tenerezza, c'è anche la rabbia, l'insicurezza, la fatica e la difficoltà di fare i conti con una maternità troppo addolcita, vista come un momento di felicità idilliaca e basta.
Solo attraversando quel buio e fermandosi ad ascoltare le proprie emozioni, potrà mettere insieme tutti i tasselli di un’esperienza piena e completa come quella di tutti i grandi sentimenti che travolgono e trasformano la nostra vita.

LUCIS IN FUNDO
progetto di e con Annabella Di Costanzo
testo e regia Annabella Di Costanzo, Manuel Ferreira, Elena Lolli
progetto musicale Mauro Buttafava
clarinetto Marta Sacchi
pianoforte Alessandro Bono
tromba Marco Fior
spazio scenico Stefano Zullo
luci Marco D'Amico

Campo Teatrale
 
Debutto Nazionale
via Cambiasi 10 - Milano
Telefono: 02/26113133
Giovedì – Sabato: ore 21.00
Domenica: ore 18.30
Costo: min. € 12 – max. € 18
www.campoteatrale.it
 

Danzainfiera 2014: al via la nona edizione

Si apre con il musical “The swing Express” la nona edizione di Danzainfiera dal 27 febbraio al 2 marzo alla Fortezza da Basso di Firenze. Un programma ricco di emozioni, quello della nona edizione di Danzainfiera, al via domani alla Fortezza da Basso e che fino a domenica 2 marzo porterà a Firenze il meglio della danza italiana ed internazionale.

Ad inaugurare la manifestazione (ore 17,45) sarà il Vicesindaco Dario Nardella, che “taglierà il nastro” della nona edizione della più importante manifestazione internazionale sulla danza e il ballo. A seguire, tutti in sala per il musical “The swing Express”, un ideale viaggio con cui Nagasaki Swing Team porterà il pubblico - a ritmo di swing - a spasso nel tempo e nella musica, nel mondo e nella vita.
Danzainfiera sarà - come sempre - un momento per celebrare la danza e il ballo in tutte le sue forme e declinazioni, con un programma di eventi assolutamente ricco e coinvolgente.
Nella giornata di giovedì, infatti, i visitatori della manifestazione potranno spaziare dai ritmi degli anni '30 del musical alle danze di Bollywood, dalla danza classica - con le lezioni del Direttore della compagnia Duende Francesco Ventriglia - alle lezioni di disco dance con il pluricampione del mondo Edoardo Ciolli, all'hip hop più scatenato, dalla danza contemporanea ai coinvolgenti ritmi caraibici.
Alle ore 16.30 le speciali eliminatorie del Premio Mab 2014, Premio internazionale di danza classica Maria Antonietta Berlusconi per i giovani, organizzato da EventiDanza con la direzione artistica del M° Roberto Fascilla.
Tutti i giorni, tutto il giorno, lo spazio “I love Disco” - realizzato in collaborazione con RDF 102.7 - porterà all'interno di Danzainfiera 2014 le atmosfere anni '70 e '80 con musica ed animazione travolgente e consentirà a tutti di scatenarsi e di rivivere i momenti più belli della storia della disco dance.
Da non perdere la mostra fotografica “Dancer inside Florence” del talentuoso Simone Ghera all'interno degli spazi del Padiglione Spadolini e la straordinaria esposizione della “Michael Jackson Collection” cimeli e oggetti originali appartenuti al Re del pop raccolti nel tempo da uno dei collezionisti ufficiali più conosciuti al mondo: Luca Ancillotti. Un'occasione straordinaria per ammirare dal vivo e da vicino pezzi unici ed esclusivi per la prima volta esposti al pubblico.
Tanti gli espositori italiani e internazionali che hanno riconfermato la loro presenza alla nona edizione di Danzainfiera: Bloch, Capezio, Sansha, So Dança, Gaynor Minden, Paoul, Freed of London, Rosso Latino, Danskin, Harmony, Mikelart, Happy Dance, Wear Moi, Coppelia, Intermezzo, Natural Spin, Mondor e tanti altri, provenienti da tutto il mondo.
Tra le novità dell'edizione 2014 la presenza del marchio internazionale Grishko e quello italianissimo di Deha, brand di abbigliamento, calzature e accessori per il fitness e la danza, conosciuto in tutto il mondo da atleti e amanti del look trendy.
Nell'area espositiva del padiglione Spadolini, protagoniste anche la bellezza e il benessere con le proposte di L'Orèal, Idea Toscana, la Scuola Nazionale di Massaggio DIABASI®, Yofi Cosmetics e molte altre aziende.

Per essere sempre aggiornati sulle iniziative di Danzainfiera, segui l'evento su tutti i social e sul sito internet ufficiale: www.danzainfiera.it.

Danzainfiera 2014 - 27 febbraio/2 marzo, Firenze - Fortezza da Basso
Ingresso: 15 € 1 giorno / 40 € 4 giorni / 10 € ridotto per bambini 8-12 anni
Gratuito: disabili, bambini sotto gli 8 anni
055 4564711
392 5411277
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