Gualtiero Marchesi premiato a Rimini - Gufetto Magazine

Gualtiero Marchesi premiato a Rimini

Dal 5 al 7 settembre 2014 si svolgerà a Rimini, nel Parco Terme della Galvanina, la 14ª edizione del Festival della cucina italiana, iniziativa riservata alle eccellenze in tema di cibo e vino prodotte in Italia. Nato itinerante (Isola d’Elba, San Benedetto del Tronto, San Patrignano e Londra alcune sedi delle precedenti edizioni), il Festival da un paio d’anni ha trovato una sede confacente alle proprie esigenze a Rimini.

Sulle alture di Rimini, in una location affascinante come gli oltre 10.000 mq. del Parco Terme della Galvanina, un’esperienza unica attende i visitatori: l’incontro della cucina con le altre espressioni della cultura non solo nei programmi delle tre giornate, ma anche e soprattutto nello spirito della manifestazione ben simboleggiato dal Premio Galvanina assegnato quest’anno a Gualtiero Marchesi che si affianca ai vincitori delle tre precedenti edizioni. La cerimonia di consegna è programmata per domenica 7 settembre alle 17,30.

 

Non ha certamente bisogno di presentazione l’ottantaquattrenne Maestro, l’uomo che più di ogni altro è ambasciatore all’estero della Cucina italiana.

D’altra parte il pensiero ispiratore della sua attività: “La cucina è di per sé scienza, sta al cuoco farla divenire arte” è stato il fil rouge di una vita dedicata alla ricerca, alla sperimentazione e a diffondere i principi di un’alimentazione sana oltre che saporita e bella da vedere.

Sempre attento all’innovazione da quando giovanissimo iniziò il percorso formativo al Kulm di St. Moritz e poi alla scuola alberghiera di Lucerna per approfondirlo nei decenni successivi in alcuni dei migliori ristoranti francesi (in quegli anni la Francia era il riferimento mondiale dell’alta cucina), ha sviluppato una cucina in cui equilibrio, genuinità e attenzione alla nostra migliore tradizione non sono mai stati subordinati alla voglia di ‘effetti speciali’ che purtroppo caratterizza tanti chef più o meno giovani.

Nella sua cucina - caso raro nel nostro Paese - si sono formati molti giovani divenuti tra i migliori protagonisti della ristorazione italiana: un vero Maestro.

 

Amante del bello, Gualtiero Marchese è anche un uomo di grande cultura: è nota per esempio la grande passione per la musica cui forse deve in parte la sensibilità e l’armonia che hanno sempre improntato i suoi piatti.

Nell’infinita serie di premi e riconoscimenti che hanno costellato e accompagnato la sua attività professionale, il Premio Nazionale Galvanina alla Cultura è speciale essendo un riconoscimento all’uomo di cultura prima ancora che al Maestro della cucina italiana. Visti i nomi dei premiati nelle tre precedenti edizioni del trofeo (Tonino Guerra, Vittorio Sgarbi e Pier Luigi Celli) è un Olimpo della cultura italiana quello che la Galvanina anno dopo anno sta costruendo.

 

Domenica 7 settembre vale la pena abbandonare per un momento la golosa esplorazione di diversi Festival (Pasta, Pesce, Mastri carnaioli, Pizza, Bere etico…) in cui si articola la manifestazione riminese per essere vicini a un uomo che - indipendentemente da ogni giudizio che è sempre personale - onora il nostro Paese.

In occasione del Festival, infine, la Galvanina riaprirà il reparto delle cure idroponiche del Parco e si potranno visitare l’adiacente Museo Archeologico con i reperti di epoca Romana trovati nel Parco e le Antiche Sorgenti Romane e attraverso il complesso delle gallerie sotterranee, le camere di captazione e sedimentazione.

(info: www.festivaldellacucinaitaliana.it)

 

seguici su Facebook
seguici su Linkedin
seguici su Google +
seguici su Pinterest
seguici su Twitter