Cous Cous, il piatto dell’amicizia - Gufetto Magazine

Cous Cous, il piatto dell’amicizia

San Vito lo Capo, una delle località più belle della Sicilia nord-occidentale, è famosa per due motivi: una natura sfavillante per l’azzurro cristallino del mare (anche quest’anno ‘5 vele’ di Legambiente e Touring Club) e la bellezza delle spiagge - che uniti a un clima ideale, caldo ma non torrido, sono un irresistibile invito a prolungare la stagione balneare ben oltre le date ‘canoniche’ - e l’aver inventato e l’ospitare per oltre 16 anni il Cous Cous Fest, culturalmente la più internazionale delle manifestazioni enogastronomiche. La 17ª edizione si svolgerà dal 23 al 28 settembre 2014 e conferma la finalità di essere incontro e confronto tra Paesi, non solo dell’area euro-mediterranea, ponendo in primo piano le affinità non solo gastronomiche.

Il cous cous può essere considerato simbolo e ambasciatore di quella multietnicità che sempre più caratterizza società e cultura delle diverse aree del mondo. Definito ‘piatto giramondo’, è contemporaneamente globale e locale: ovunque sia approdato (probabilmente diffuso da pescatori e marinai) ha acquisito le locali tradizioni conviviali e religiose, declinando il nome stesso nella lingua del posto.

È un piatto semplice e sano: si tratta di semola di grano cotta a vapore servita con un bouillon (brodo) aromatico arricchito da verdure di stagione, legumi, aromi, spezie, carne o pesce.

È il simbolo della cucina maghrebina e ha una forte valenza di convivialità: si serve, infatti, in un grande piatto rotondo dal quale tutti possono servirsi semplicemente con le mani. In merito il Corano stabilisce che debbano essere utilizzate tre sole dita per differenziarsi dal demonio (ne usa uno) e dall’ingordo che ne utilizza cinque. Il Profeta, invece, ne adopera due.

Questa indicazione del Sacro Testo indica quanto il cous cous sia profondamente inserito nella cultura e nella tradizione.

 

La manifestazione di San Vito Lo Capo non è quindi solo una festa gastronomica, ma rappresenta un momento d’integrazione tra culture unite dallo stesso mare e spesso da problematiche simili.

La Gara Internazionale del Cous Cous è il cuore della rassegna e pone a confronto i cuochi e le ricette dei Paesi aderenti: quest’anno per la prima volta sono dieci gareggiando anche la Libia.

Per l’Italia sono in gara uno chef di San Vito (Peppe Salmeri) e uno di Milano (Andrea Provenzani del ristorante ‘Il Liberty’ selezionato a giugno in occasione del Cous Cous Fest Preview).

I concorrenti saranno giudicati da due giurie: una tecnica e una popolare composta da un centinaio di visitatori.

 

Moltissime iniziative fanno da cornice alla Gara e rappresentano momenti di partecipazione e di conoscenza per i sempre più numerosi appassionati che affollano San Vito Lo Capo (nel 2013 sono stati oltre trecentomila: si pensi che gli abitanti sono circa 4.100).

Già sabato 20 e domenica 21 settembre con Aspettando il Cous Cous Fest a San Vito si comincia a respirare l’atmosfera del Festival assaggiando una selezione di cous cous, ammirando e acquistando all’Expo Village,lungo le strade del centro storico, l’artigianato tipico dei Paesi in gara e facendosi coinvolgere dall’allegria con musica e balli sotto le stelle. Saranno inoltre operative la grande padella (5 metri di diametro) che sfornerà specialità a base di pesce e di ‘capone’ e la Scuola di cous cous in cui chef locali ne insegneranno la preparazione.

 

Nei giorni del Festival nelle Case del Cous Cous saranno oltre 30 le ricette tra tradizionali e innovative a disposizione dei buongustai: le varianti internazionali potranno essere confrontate con quelle ispirate ai sapori del Mediterraneo e con le elaborazioni nate dalla creatività dei Sanvitesi.

Particolarmente affascinante gustare questo piatto nel villaggio Al Waha allestito in riva al mare, specie quando il sole tramonta e la luna illumina il bellissimo mare di San Vito.

Gli eventi che coinvolgono grandi e piccoli (ai quali è riservato il simpaticissimo Bia for kids) sono molti: dai Live cooking con protagonista ogni giorno uno chef stellato diverso, ai Cous Cous lab, al Bia chef moi riservato alle ricette dei cuochi dilettanti, ai talk show del Café le cous cous dedicati ad argomenti d’attualità, c’è ne è per tutti i gusti.

E a sera Cous Cous Live Show: artisti, concerti e spettacoli per salutare in allegria il nuovo giorno.(info: www.couscousfest.it – Ufficio turistico San Vito lo Capo tel. 0923 974300)

 

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