7 PECCATI CAPITALI@Fringe Festival: dall'ombra alla luce, l'uomo - Gufetto Magazine

7 PECCATI CAPITALI@Fringe Festival: dall'ombra alla luce, l'uomo

La compagnia Ote Le Saracinesche presenta al Fringe Festival uno spettacolo di grande impatto visivo ed emotivo: “7 peccati capitali”, scritto e diretto da Emiliano Minoccheri. 

Musica, danza, parole: codici diversi raccontano la lotta dell'anima per la redenzione e il suo ricadere nella perversione peccaminosa. La scena è vuota, lo spazio progressivamente conquistato dal movimento dei corpi. I ballerini strisciano in scena, vestiti di nero, con il volto coperto: prima trascinati dal perentorio richiamo di un carmen latino, poi accompagnati da ritmi arcaici.

Sul fondo, le luci alternano a immagini proiettate le ombre delle figure che si compongono in scena: ricchi i riferimenti alla cultura indiana, mediorientale, cristiana. Tre movimenti principali definiscono la dimensione narrativa: la faticosa proiezione in avanti, verso il pubblico, verso l'evidenza e la manifestazione di sé; la tensione verso l'alto, la liberazione, la verità; il moto circolare, ritmico, ripetitivo, che non permette uscita. Variazioni che si aprono a partire dalla linea principale che porta la rappresentazione dalle tenebre verso la luce. Un processo di rivelazione che coinvolge le luci e le immagini, il ritmo e la musica, ma anche l'azione scenica: i ballerini si liberano delle maschere fino a proporre l'evidenza di un corpo nudo.

L'armonia di elementi eterogenei restituisce una rappresentazione coerente, un'immagine viva dell'esistenza umana, affascinante anche per i profani della danza.

seguici su Facebook
seguici su Linkedin
seguici su Google +
seguici su Pinterest
seguici su Twitter