GARBAGE GIRLS@Teatro Vascello: la realtà invisibile all'occhio - Gufetto Magazine

GARBAGE GIRLS@Teatro Vascello: la realtà invisibile all'occhio

Il pubblico del Teatro Vascello di Roma dall'11 al 13 novembre, si è trovato di fronte ad un palcoscenico semivuoto, con pochi oggetti in scena, una vecchia coperta e qualche cartone sparso qua e là, immerso nella coreografia di “GARBAGE GIRLS” di Francesca La Cava.

Sul fondale non c'era il solito telo nero ma una scenografia di Stefano Pirandello, fatta di mobili accatastati l'uno sull'altro, vecchi utensili e collage di sedie malridotte, che subito cattura l'occhio dello spettatore, così come la totale mancanza delle quinte. Sembra proprio di essere nei sobborghi più desolati della periferia e delle stazioni, dove vivono i senzatetto. Nel buio entrano le tre protagoniste: Francesca La Cava, Corinna Anastasio e Angela Valeria Russo, con uno sguardo assente prendono posizione e si sistemano: chi sopra un vecchio cartone, chi rintanata sotto una coperta ricucita mille volte, e chi seduta di fronte ad un cagnolino giocattolo.
È proprio quest'ultimo a rompere il silenzio dello spettatore, che con i suoi movimenti e guaiti inizia a muoversi accanto alla coreografa.

La scena si illumina e i tre corpi prendono vita, tra rantoli di voce e sillabe canticchiate da La vie en Rose; i vestiti colorati e floreali indossati dalle tre artiste stridono con il contesto caotico. Sul fondale, proiettato sulla scenografia un video di Giovanni Sfarra che, ritrae passanti camminare e attraversare il luogo dove le tre artiste abitano, sono invisibili alla società e nella loro danza teatrale ed espressiva che parte lenta e timida all'inizio per poi divenire tumultuosa, istintiva a tratti persino irriverente ed infantile, giocano un ruolo fondamentale le musiche di Federico e Lorenzo Fiume, che alternano note dolci e melodiche a ritmi tecno. Il movimento spazia quindi dalla frenesia di salti e corse improvvise al perfetto equilibrio generato da forze contrapposte, fino al completo abbandono e fiducia nell’altro.
Una delle tre danzatrici, Angela Valeria Russo, la più giovane in scena, inizia a rovistare tra i rifiuti, vuole quasi sentirsi grande e inizia ad indossare scarpe con il tacco, sulle quasi inizia un gioco di equilibrio e forza che lascia lo spettatore incollato alle sue movenze, così fluide e allo stesso tempo instabili.

Tutto ciò che sembra ormai inutilizzabile è rovesciato a terra, sembra quasi essere in uno di quei momenti del quotidiano, in cui vediamo rovistare tra i cassonetti vicino casa, e quella scena è proprio lì davanti ai nostri occhi di nuovo, e questa volta su un palcoscenico: scarpe di diventano accessori, bracciali e cappelli e pentole che fungono da percussioni.
Si è immersi, per tutta la durata dello spettacolo, nel mondo del quotidiano, quel mondo reale ma ai nostri occhi invisibile.


Per saperne di più...

Va in scena al teatro Vascello fino al 13 ottobre 2014, “Garbage Girls” per la regia e coreografia di Francesca La Cava che si accompagna, sulla scena con Corinna Anastasio e Angela Valeria Russo. Si tratta di una produzione Gruppo e-Motion, in coproduzione con Società Aquilana dei Concerti "B. Barattel.

Uno spettacolo che si preannuncia intenso e di forte impatto sociale, un viaggio tra i rifiuti che racconta chi è costretto a vivere nella desolazione, diventando così testimoni della crudeltà della vita.
In questa rappresentazione, la strada diviene “teatro di vita” ed il contesto si fa rarefatto, le scenografie riproducono il vero attraverso il falso, il reale attraverso il sogno.
Le donne di questo spettacolo, alla ricerca della propria identità si muovo in un contesto grottesco e trascendentale in cui il grottesco e il trascendentale si mescolano, mentre cresce fra loro il disagio, la marginalità e la devianza.


DALL'11 AL 13 NOVEMBRE 2014
GARBAGE GIRLS
regia e coreografia Francesca La Cava
musiche originali Federico e Lorenzo Fiume [Resiliens]
interpreti Corinna Anastasio, Francesca La Cava, Angela Valeria Russo
collaborazione artistica Corinna Anastasio
scene e disegno luci Stefano Pirandello
costumi Francesca La Cava
video Luca Antonetti, Giovanni Sfarra

produzione Gruppo e-Motion
in coproduzione Società Aquilana dei Concerti "B. Barattelli"
Residenza Artisti per il Matta nell'ambito del progetto Corpografie
realizzata con il contributo del Ministero per I Beni e le Attività Culturali, della Regione
Abruzzo e del Comune di L'Aquila

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