THE CRAZY GENDER SHOW - Teatro Vascello il 24 Aprile 2014

In Prima Assoluta a Roma al Teatro Vascello, il 24 Aprile “THE CRAZY GENDER SHOW” con le Coreografie di Michele Pogliani e Lorenzo Schiavo e i danzatori della compagnia DIA.

The Crazy Gender Show vuole essere un nuovo tipo di performance, che si adatta allo spazio che trova (teatro, discoteca, museo, edificio pubblico, location insolite) e che include danza, musica , recitazione, interazione col pubblico e soprattutto … divertimento. L'ispirazione viene dalla ricerca di coreografi e danzatori di andare oltre la danza, oltre le limitazioni, oltre la noia e l’apatia.
Il palco in questo caso sarà una specie di openspace nel quale il pubblico potrà, se vuole, entrare nel vivo dello spettacolo.
La compagnia DIA si presenta, con la sua prima serata completa, non solo come compagnia di danza contemporanea ma come collettivo di giovani talenti, professionisti e semi-professionisti, che lavorano in vari ambiti.
D.I.A (Dichiarazione Inizio Attività) è una giovanissima compagnia che costituisce la struttura produttiva del triennio di alta formazione professionale (TAF) della Formazione Bartolomei diretta da Raffaella Appià con il coordinamento organizzativo di Michele Pogliani.

THE CRAZY DANGER SHOW
Coreografia Lorenzo Schiavo Michele Pogliani
Drammaturgia Raffaella Appià
Sound design Tommy Deep
Light design Alberto Trabucco
Coach recitazione Massimo Zannola

Teatro Vascello 
Via Giacinto Carini 78 _ Zona: Monteverde ROMA
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06 5881021 – 06 5898031
Cap 00152 Monteverde Roma
www.teatrovascello.it
 

RASSEGNE: Actorfest - i Sogni di Freud alla Casa delle Culture

Dal 24 al 27 aprile 2014 si terrà presso la Casa delle Culture di Roma la prima edizione di Actorfest- i SOGNI DI FREUD.

La Casa delle Culture di Roma in collaborazione con associazione culturale Format 4, Centro Formazione Attori e con la Compagnia Ginepro Nannelli ha promosso, attraverso un bando indetto ad ottobre 2013, una “vetrina” aperta ad attori e attrici.
Il progetto si è voluto collocare fuori da una logica di competizione fra i partecipanti, per questo non prevede premi.
Lo scopo è quello di promuovere, diffondere, valorizzare e sostenere lo spettacolo dal vivo e le arti sceniche attraverso la ricerca e la sperimentazione dei linguaggi, dando risalto agli artisti interpreti.
Ogni sera si alterneranno 4 attori in 4 monologhi diversi; l'ultima sera saranno in scena tutti e 12 gli attori

Gli attori scelti che parteciperanno sono:
Francesco Bonaccorso, Stefano Capecchi, Anna Cappellari, Benedetta Cora’, Viola de Andrade, Eloisa Gatto, Gilda Panaccione, Paolo Parnasi, Cinzia Scaglione, Emanuela Scipioni, Samantha Silvestri, Massimo Vincenzi

PROGETTO INDIPENDENTE AUTOFINANZIATO DI FORMAZIONE E SPETTACOLO DAL VIVO
ACTORFEST
-
I SOGNI DI FREUD-PRIMA EDIZIONE
a cura di Marco Carlaccini, Patrizia D'Orsi, Igor Grcko.
ingresso posto unico € 5
biglietto unico per tutte le sere € 12
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Biglietteria \n Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

CASA DELLE CULTURE DI ROMA

via San Crisogono 45
0658157182
 

Calendario Spettacoli: in scena a Roma...

Riassumiamo gli appuntamenti teatrali in vista nelle prossime settimane. Ecco gli appuntamenti, in ordine di Prima: i dettagli nelle pagine dei comunicati stampa pubblicati su Gufetto:


Dal 22 aprile vanno in scena...
 

Al Vittoria arriva “BuBBles”, un fantastico viaggio nel mondo delle bolle di sapone

Dal 22 aprile al 4 maggio lo show di Marco Zoppi, il chimico industriale che ha scelto la poesia del palcoscenico
Dopo aver incantato gli spettatori del Varietà delle Meraviglie Night Show, torna al Teatro Vittoria l’illusionista e bubble artist Marco Zoppi con il suo spettacolo “BuBBles”. “BuBBles” conduce il pubblico in un viaggio emozionante nel magico mondo delle bolle di sapone, una dimensione fantastica dove tutto è possibile e non esistono limiti all'immaginazione.

In “BuBBles”, Marco Zoppi racchiude tutta la sua esperienza di illusionista e bubble artist, crea bolle di sapone di ogni forma e colore che prendono vita, mutano e si trasformano, gioca con gli elementi della natura attraverso la sua arte leggera e delicata, realizza uno spettacolo magico, poetico e surreale dove musica, colori, luci e materia si fondono e fenomeni all'apparenza inspiegabili accadono di fronte allo sguardo attonito dello spettatore.

Marco Zoppi nasce a Palermo ma attualmente vive e lavora a Roma. I primi spettacoli di Magia dall'età di 15 anni gli consentono di acquisire una grande esperienza nel mondo dello spettacolo. La formula vincente di Marco è racchiusa nella profonda convinzione secondo cui il numero di Magia non è il fine ultimo dello spettacolo bensì il mezzo con il quale regalare allo spettatore la più vasta gamma di emozioni possibili. Un casuale incontro con le Bolle di Sapone accende la classica lampadina nella sua testa e rende utile la sua formazione da chimico industriale che gli consente, dopo mesi di sperimentazioni, di inventare una formula originale per le bolle di sapone che potesse soddisfare le esigenze dello show che continuava ad immaginare. Nasce così il suo "Magic Bubble Show" con cui si afferma in poco tempo come uno dei più richiesti bubble artist di oggi.

Dal 2012 entra a far parte del Teatro Fantastico ed è ospite fisso nel cast dello spettacolo “Il Varietà delle Meraviglie Night Show”. Nel 2012 è parte integrante dello spettacolo “Underwater Bubble Show”, la prima produzione europea sulle bolle di sapone, con cui gira tutta l’Italia. Sempre nel 2012 è ospite per 6 mesi a Gardaland e nel 2013 per 4 mesi è l’attrazione principale del Bobbejanland Park in Olanda. In poco tempo colleziona numerose partecipazioni a festival e gala internazionali in Francia, Olanda, Germania, Dubai e Quatar e apparizioni televisive in Europa, ultima in ordine di tempo quella a Le Plus grand cabaret du monde, la trasmissione di France 2 che ospita i più grandi artisti del mondo.

BuBBles
uno spettacolo di e con Marco Zoppi
con Rolanda Sabaliauskaite direzione tecnica Paolo Jacobazzi
una produzione Teatro Fantastico

Teatro Vittoria
Piazza di Santa Maria Liberatrice, 10,
06 578 1960
00153 Roma 
 

Eden Connect the Dots: un festival per la danza d'autore al Teatro dell'Orologio

Dal 23 al 30 Aprile due settimane dedicate alla danza contemporanea con Eden Connect the Dots, il primo festival dei linguaggi del corpo, Cie Twain con “Era mio padre” per la stagione congiunta Dominio Pubblico e due spettacoli di teatro-danza: “Emolacria” di Stefania Biffani e “Assenza” di Paola Scoppettuolo

A Roma nasce EDEN, una nuova realtà dedicata alla danza contemporanea d'autore realizzata e promossa da due giovanissimi organizzatori Gianluca Cheli e Gianni Parrella in collaborazione con il Teatro dell'Orologio di Roma.

Giocando con l’idea del giardino terrestre, luogo dove il corpo ha preso forma e movimento, EDEN - Connect the dots, vuole essere lo spazio neutro dove si percepiscono e saldano gli scambi umani, infatti la danza d'autore sarà affiancata a molte altre esperienze: l’illustrazione, la musica, la narrazione, il cibo… per unire i puntini dell’identità sociale tramite cinque percorsi:EDEN il gesto - EDEN il suono - EDEN il gusto - EDEN la parola - EDEN l’immagine.

Una della peculiarità del festival è proprio l'età anagrafica, infatti oltre a gran parte dello staff, vedremo in scena 5 coreografi under 30 italiani:
Riccardo Buscarini (vincitore di The Place Prize) il 23 aprile con 10 tracce per la fine del mondo, Silvia Mai (vincitrice GD’A Veneto) il 24 aprile Raku e (primo studio), sempre nella stessa serata Lara Russo (vincitrice GD’A Puglia) presenterà due opere Legame e Alluminio, Francesca Cola il 25 aprile darà la possibilità a 15 spettatori alla volta di assistere a In Luce (Vincitore del Premio Tuttoteatro.com Dante Cappelletti 2013), infine il 26 aprile Irene Russolillo (miglior interprete Premio Equilibrio 2014) metterà in scena Strascichi ed Ebollizione.

Gli spettacoli
Ad aprire le danze ci sarà Eden Connect the Dots, festival del corpo nei linguaggi contemporanei, manifestazione che racchiude al suo interno un percorso alla scoperta del proprio corpo attraverso la danza, il gusto, i gesti e le immagini. Artisti del calibro di Riccardo Buscarini, Lara Russo, Silvia Mai, Francesca Cola, Irene Russolillo insieme a Vatican Shadow si esibiranno attraverso i loro corpi. Non solo percorsi di danza ma anche percorsi di immagini grazie al collettivo di illustratori Skeleton Monster e percorsi di gusto con Campagna Amica e il suo mercato di prodotti a Km 0. Dal 23 al 27 aprile non resta che unire i puntini e vivere insieme l’espressione del proprio corpo.

Per la stagione congiunta Dominio Pubblico,teatro Argot e teatro dell’Orologio, in scena dal 25 al 27 la compagnia Cie Twain porta in scena lo
spettacolo Era mio Padre, ispirato ad una donna contemporanea, Benedetta Tobagi figlia del giornalista morto assassinato Walter Tobagi .

A chiudere le due settimane di danza ci saranno gli spettacoli: “Emolacria” di Stefania Biffani e “Assenza” di Paola Scoppettuolo; Stefania Biffani con Emolacria porta in scena il coraggio femminile come un prisma che si scompone rivelando tutte le sue sfaccettature mentre Paola Scoppettuolo con “Assenza”, liberamente ispirato ad alcune poesie di Borges, analizza attraverso la danza le problematiche relative all’uso dello specchio e la sua frantumazione.

E D E N │connect the dots
Un nuovo festival per la danza d’autore contemporanea
23 - 27 aprile Teatro dell’Orologio - via de' Filippini 17 a - Roma
Trailer: http://vimeo.com/91407379
FB: Eden connect the dots

Gianni Parrella: \n Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
DANZA ALL’OROLOGIO
Due settimane di danza nella cornice del multisala off - Teatro dell’Orologio
 

Portami in un posto carino@Teatro Libero Milano

 
Una penna delicata e puntuale quella di Tobia Rossi e una regia vivace ed equilibrata quella di Manuel Renga nell’affrontare in Portami in un posto carino - in prima nazionale fino al 19 aprile - tematiche complesse dell’oggi narrando quattro esistenze fatte incontrare e incrociare dal caso e sviscerandone le problematiche fin nelle pieghe più profonde con le sofferenze e le fatiche del vivere di ciascuno.
 
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