“Le donne. Ogni giorno ne hanno una diversa” Beetlejuice lo diceva sghignazzando alla fine del piccolo gioeillino cinematografico di Tim Burton.
In effetti è vero se ci pensiamo bene. Ti prendono perché sei dolce, ma poi diventi un frignone; amano come sai capirle però se lo fai troppo spesso ti danno del presuntuoso additandoti come uno che vuol sapere tutto lui.
Mentre scegli il regalo per il loro compleanno e ti perdi in mezzo a milioni di opzioni arrivi con il tuo pacchettino e ti senti rispondere che “Sei adorabile, ma sai che sono semplice e non devi viziarmi così”, quindi al prossimo giro (se e quando ce ne è uno) ti presenti con un mazzo di fiori e una cenetta a casa, ma a quel punto ormai sei “Uno che davvero non si inventa niente e non mi tratta come una principessa”.
Poi c’è quella che è in competizione, e quindi ovunque ti porteranno i tuoi successi lei avrà sempre da dispiacersi del fatto che tu ce la fai e lei no e quindi non vorrà esserti vicino o ascoltarti. L’altra invece, quella che è contenta che tu insegui i tuoi sogni non ci metterà molto a dirti che vivi solo per quelli e non per lei e ti farà il suo aut aut-
E allora che fare!? Amante!? Amanti!? Cambio del sesso? Plastica facciale?! Fugone degno di Phantomas?! Che cosa? Forse Michael Keaton aveva ragione… ma quella frase la dice dopo che stava infilando le mani sotto la gonna di una donna tagliata a metà…
Che le donne abbiano ragione e noi torto? Oppure ognuno ha quello che si merita!?!?!?
Questa signori è pura speculazione filosofica ma voi che mi dite a proposito?
Cordialmente Vostro
Ernest LeBeau























