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Prigionieri delle passioni

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L’11 Aprile questo mio spazio ha compiuto 1 anno pulito pulito. E c’è stata la fiera di Torino con tutte le sue avventure e il post fiera, e gli incontri e gli amori, le amanti, le amatrici. Ma Roma mi ha fatto davvero divertire e tra Alex, Scrittori Precari e birra ho ricominciato a vivermi la capitale…

Tiriamo qualche somma e ricominciamo dopo due settimane di silenzi? Si riparte!

 

Tornato da Torino sono stato coinvolto in vari progetti che riusciranno sicuramente a far sì che qualcosa di molto grande si muoverà per settembre, chissà, forse smetterò definitivamente di frequentare la bella capitale … ma queste sono solo belle speranze da far avverare.

La cosa più buffa di Roma, me l’ha gentilmente offerta il buon Alex (tanto caro, tanto malandrino, tanto paravento) con un reading degli Scrittori Precari.

 

Questo collettivo di base a Roma, di cui è entrato a far parte,  aveva organizzato un reading a Monti e dopo essere stato invitato mi sono ovviamente precipitato (anche perché la fiera di Torino ci ha fatto incontrare poco, a causa dei comuni impegni) per bere del buon vino con lui. I Precari sono Simone Ghelli (che ho finalmente conosciuto di persona visto che ne leggevo su Gufetto), Gianluca Liguori, Luca Piccolino e Andrea Coffami Cerampelo e sono una realtà interessante che anche io stavo tenendo d’occhio, quindi la serata univa utile a dilettevole.

Le letture procedevano veloci, incisive, diverse e un paio di ragazze continuavano ad ammiccarmi. Ho visto Alex sorridere un paio di volte nella mia direzione, palesemente consapevole dei miei pensieri.

Finito il reading, mi sono alzato e complimentato e mentre mi rendevo conto di poter organizzare un’uscita a quattro (dove il mio vecchio amico, voleva offrire dell’ottimo Pix di Bocca di Gabbia, un vino davvero eccezionale), ci siamo resi conto di essere prigionieri! No! Non delle ragazze e della situazione! Del locale. La maniglia era rotta e non si riusciva a forzare. Non c’erano finestre da cui saltare. Insomma reclusi tra libri e birre e vino e… però! “Niente male!” Dobbiamo aver pensato io e le ragazze. Perché mentre Alex gestiva una diretta telefonica, io e loro ci siamo ritrovati in uno sgabuzzino lasciato incustodito a far parlare altro. Una delle due però mi sembrava un po’ troppo pudica e infatti dopo i primi tentennamenti se ne è andata lasciandomi lì con l’amica. Dobbiamo aver fatto rumore e parecchio, ma tanto eravamo coperti dalle varie martellate e dalle risate e chiacchiere dei Precari e del pubblico.

Ci siamo dati una sistemata e siamo usciti. Tutti cercavano di camuffare il rodimento per il fatto, oppure mal celavano il panico da reclusione forzata. Il tempo di una sigaretta. Alex sedeva per terra mezzo divertito per la situazione e per me, ma molto stanco. Gianluca Liguori si mette a fare due chiacchiere con la ragazza dello sgabuzzino e a un certo punto esce fuori la carrambata: “Sai anche io sto per pubblicare!” fa la giovane. “Maddai!? Risponde Gianluca “E con chi?”, “Con la ____”. Alex sbotta a ridere la guarda e fa “Ah sì!? Sai che Ernest curerà il tuo lancio editoriale? Insomma è lui l’ufficio stampa della ____!”. Il rossore di lei era imbarazzante, ma lo sguardo faceva presagire un lungo tour promozionale. Soprattutto molto intenso

D’altronde  non si deve penetrare il libro!?

In quel momento il fabbro ci liberava!

 

Cordialmente vostro

Ernest

 

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