Non capisco. Proprio non ci riesco.
Partiamo dal presupposto che voi donne siate (come affermate quotidianamente e come scienza e mia esperienza dimostrano) superiori al maschio, capaci cioè di discernere il bene e il male, di aver un intuito quasi infallibile e di saper ordire trame degne dell’architettura di Dio.
Partiamo da questi presupposti, sarebbe meglio dire. Allora come fate a rincitrullirvi completamente? Come fate a mettervi accanto un pirla, scemo, idiota, stupido, ignorante, incapace, insulso, inetto, babbeo di un fidanzato? Come fate a cadere nelle grinfie di un cretino?
Conosco da anni una ragazza, da molto tempo davvero. Lei è una grande professionista, capacissima, esperta, bella da restare senza tasti sul computer mentre si scrive la propria autobiografia, intelligente come poche e brillante.
La mia amica F.G. si è fidanzata con questo tipo.
Classico ragazzo self made man, che in realtà fino a poco tempo prima di conoscerla si barcamenava con la sua attività, in maniera anche molto ridicola e approssimativa, dopo, anche grazie ai contatti della mia amica, ha cominciato a marciare bene... ovviamente lamentandosi del troppo lavoro e dandosi grosse pacche sulla spalla visto che "Sì lei mi ha trovato qualche servizio, ma poi il resto è venuto da sè grazie alla mia coerenza e costanza". Classico non so mai stare zitto che ti spara a raffica notizie, nozioni e commenti su tutto, con la presunzione (malcelata) di sapere tutto, anche quando si sta parlando di fisica quantistica nelle sue applicazioni sperimentali. Classico “Sono un uomo di mondo”, ovvero “Ti racconto di quella volta che nella giungla ho scuoiato un leopardo con una pietra che ho prima affilato sui denti di un coccodrillo” oppure “Sai una volta mi sono ritrovato in mezzo agli uomini del EZLN e ho parlato con Marcos che si è tolto la maschera per fumare insieme a me”. Classico “Io so cosa la gente vuole e so come realizzarlo”. Classico ho vissuto per anni all’estero e non sa parlare l’inglese, sbagliando parole come Bitch con Beach.
Classico idiota insomma, riconosciuto unanimemente da chi lo incontra anche per pochi minuti, come tale.
Questo è il fidanzato della mia amica. È come vedere Danny De Vito con Jessica Alba, ma almeno sai che De Vito è un genio e fa ridere e Jessica Alba è alta come lui, nel senso, te lo spieghi … ma qui!?!?
La cosa più irritante è che questa sottospecie di maschio (in)civilizzato, che puzzacchia anche notevolmente, la raggira con false verità, l’atteggiamento del bambino che ha sofferto da sempre (perché se tu hai appena perso tua madre, lui avrà qualcosa da raccontarti, che ha vissuto, di molto più doloroso e ha una capacità di spettacolizzare e strumentalizzare il dolore degna di Vermilinguo) e giocando sulla non chiarezza.
Lui, affetto dalla sindrome del Barone di Münchhausen, riesce sempre a fargliela in barba. E lei abbocca con amo, lenza e mulinello. Provo a farglielo notare a F.G., ma lei sembra non capire, o non voler capire, e spesso rimango davvero basito di fronte a certe risposte o situazioni.
La domanda che vi faccio è:
LO SVERGOGNO PUBBLICAMENTE (visto che le sue mitomaniache storie le racconta sempre in situazioni face to face)?
VOMITO TUTTO QUELLO CHE PENSO ALLA MIA AMICA E ME LA RISCHIO?
OPPURE LO ELIMINO?
Fatemi sapere su Fb o scrivetemi, la mail è nel mio profilo sul Nido.
Aiutatemi.
Cordialmente vostro
Ernest LeBeau























