
Hold on I'm coming
Hold on cause I'm coming
Hold on cause I'm coming
Hold on I'm coming
(just hold on baby)
Questo è ritornello della famosissima canzone di Sam & Dave… su non mi fate i puritani, sapete benissimo dove si voleva andare a parare e dove si vuol parare con me.
Alzi la mano chi tra, i maschietti , non è stato tradito sul più bello dalla bramosia! E alzi la mano chi, tra le femminucce, non si è ritrovata sbuffante e scocciata con un uomo arrossito e con la bocca piena di balbettii e scuse. Momenti spiacevoli, diciamocelo. Momenti da dimenticare che però non si dimenticano, perché alla successiva prestazione, per quanto si possa essere strabilianti, l’onta sarà sempre lì a farsi ricordare.
Ma può capitare anche una cosa veramente incredibile, trovare chi non riesce a fermarsi, chi non può fare a meno di averne uno dietro l’altro. Come di che!? Ma ancora leggete senza aver capito!? Orgasmo. Parliamo di orgasmo.
La leggenda metropolitana che vuole che ci siano donne che vivono l’orgasmo multiplo non l’ho presa mai troppo in considerazione, fino a quando a New York non incontrai Lucy.
Ragazza minuta, dai tratti delicati, aveva (e ha) il corpo di una ballerina. Ci piacemmo in quattro e quattr’otto e in quattro e quattr’otto ci ritrovammo a letto.
Avevamo appena iniziato a lasciare i nostri corpi uno dentro quello dell’altro, che sento fare “Aiuto! Aiuto! Aiuto!”. La guardo un po’ preoccupato e lei si inarca su di me. Rimango con la faccia di Guglielmo in Doraemon, chiedendomi cosa fosse successo. Ma lei continua e dopo cinque minuti la sento di nuovo fare “Aiutoaiutoaiuto!”. Me ne sto zitto, mentre lei ha il suo secondo orgasmo.
Altri cinque minuti, giuro non vi sto prendendo in giro, e di nuovo l’invocazione, il mayday che segnava il precipitare dei sensi. A quel punto credo che la mia faccia fosse un enorme e curioso punto interrogativo.
“Soffro di orgasmo multiplo” mi fa, e continua “Le mie amiche mi invidiano tantissimo è un po’ imbarazzante”. Ecco svelato l’arcano! Ecco le porte del tempio della conoscenza aperte alla mente bigotta che non voleva credere alle leggende sul santo Graal! “Soffre” di orgasmo multiplo!
Non riuscivo a capire perché avesse utilizzato quel verbo all’inizio, ma nell’arco delle due ore che continuammo a stare a letto Lucy ebbe la bellezza di quaranta orgasmi, oramai ero concentrato sulla numerazione e non sulla prestazione.
Era praticamente distrutta e quindi il suo “soffro” lo comprendevo bene. Io stavo arrivando al mio piacere e nel momento in cui ero sull’orlo del baratro lei ha ricominciato con il suo mantra, non volevo crederci e soprattutto volevo che aspettasse un secondo per condividerlo con lei, glielo dissi e lei si morse le labbra.
Sam & Dave continuavano a risuonarmi nella testa cercando di frenare la ragazza che faticava mostruosamente a trattenersi un po’. HOLDONIMCOMINGHOLDONIMCOMINGHOLDONIMCOMINGHOLDONIMCOMINGHOLDONIMCOMING! Per un pelo ...
Lucy poi ha aperto un ristorante, sposandosi e coronando i suoi sogni e per me sarà sempre la ragazza a cui la mia pelle gridava “Hold On I’m Coming” sperando nell'indulgenza della sua ""malattia"".
Cordialmente vostro
Ernest LeBeau























