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Donne Vogliose

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Se una donna vuole qualcosa o qualcuno non ci sono santi in Paradiso! Farà di tutto per ottenere l’oggetto del suo desiderio. Con qualunque mezzo. E non c’è scampo.

Mi è capitato di essere adocchiato qualche volta e notavo un accanimento degno di un marine durante lo sbarco alla Baia dei Porci!

In quel periodo ero fidanzato, la predatrice mi adocchia sul posto di lavoro che frequentavo per alcune consulenze. Comincia blandamente, offrendomi un caffè e facendo lo sguardo da Ninfo-Bambi, mi chiede come stavo e se mi va un aperitivo.

Durante l’aperitivo uscì fuori che ero fidanzato: solitamente si notano, o si possono notare, diverse reazioni o inflessioni della voce, tra cui un raffreddamento delle attenzioni oppure un sonoro “Ah, sei fidanzato allora…”.

Quel pomeriggio lei poggia il braccio sul tavolo, il mento sulla mano, mi guarda chiudendo leggermente gli occhi e risponde “Maddai … interessante… non mi sembri il tipo da fidanzatina”.

La trappola era bella che scattata. Nelle settimane successive ci sono stato tempestato un fuoco di fila come in trincea: occhiatine maliziose, mani che si poggiavano sulle mie quando si parlava di progetti, gonne che diventavano sempre più corte, soprattutto quando era seduta davanti a me e lingua che schioccava lasciva ad ogni passaggio del mio sguardo.

Io in quel periodo cercavo di fare di tutto per restare fedele, almeno per una volta volevo evitare e resistevo come meglio potevo, anche perché la predatrice in questione era bella, giovane e arrogante quanto bastava per stuzzicarmi.

Una sera a cena con tutti i colleghi, verso lo scemare della convivialità, mi sono sentito una mano tra le gambe, leggera e abile. Visto che tutti eravamo ancora seduti ho cercato di non dare nell’occhio, mi sono girato verso di lei, che continuava amabilmente a parlare, mentre cominciava a passare da una carezza leggera a un petting più deciso.

L’imbarazzo si è protratto, a- perché a quel punto non potevo alzarmi, causa irrigidimento dell’arto sessuale, b- perché lei continuava con una foga dissoluta, anche se cercavo di scansarla.

Finita la cena, il mio amico che doveva darmi un passaggio mi lascia lì da solo accampando scuse e vedo lei che si avvicina con le chiavi che le dondolano dalle dita. “Andiamo?” mi dice.

“Prima però devo fare un salto a casa, ho un po’ freddo e vorrei prendere qualcosa”.

“Casa”, certo. Si ferma sotto casa sua. Io resto fermo in macchina, lei fa il giro e mi dice “Che fai non mi accompagni?” e sorride.

Entriamo e prendiamo le scale e lei mi sbatte contro la tromba dell’ascensore, mi infila la lingua in bocca e non la stacca da me nemmeno mentre mi spinge giù per le scale verso un piccolo ripostiglio, mi tocca ovunque, a quel punto lascio che tutto sia.

Lei si gira verso il muro e mi dice “Prendimi così, in piedi, vestiti, non tirarti giù i pantaloni, fallo così”. Cominciamo a muoverci fino allo sfinimento di ognuno.

Sorride. E non è il piacere appena provato, è qualcosa di più malizioso, più sottile. È soddisfatta come un gatto quando ha tra le zampe la sua vittima.

Mi saluta con un bacetto sulla guancia e io scelgo di prendere un taxi.

Per un periodo ci frequentiamo, ma non volevo lasciare la mia fidanzata ufficiale. E ogni volta che usciva il discorso, Lei si faceva più erotica, più perversa, più disinibita. Ad ogni mio “Non voglio lasciarla” seguiva il compiacimento di tutti i miei desideri.

Anche a lavoro fu capace di inviarmi sms, dicendomi che il solo guardarmi la faceva inondare di piacere e poi farmisi in bagno.

Dopo un po’ lascio la mia fidanzata e mi metto con lei.

E Lei dopo 10 giorni mi pianta in Asso. Senza dire né A né BAH.

Il gioco era finito, il giocattolo non era più così lontano e il sapore del ghiacciolo era finito, lasciando solo quello che era.

Un caso veloce, ma ci sono stati accanimenti durati un anno intero, con incursioni in casa, e ogni tipo di stratagemma, come quello, scoperto tempo dopo, di dire al tuo amico di non accompagnarti in macchina a casa.

Donne… Ma quante ne sanno?

Cordialmente vostro

Ernest LeBeau

 

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 22 Luglio 2010 12:56 )  

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