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Trainspotting

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“Scegliete la vita, scegliete un lavoro, scegliete una carriera, scegliete la famiglia, scegliete un maxitelevisore del cazzo, scegliete lavatrici, macchine, lettori cd e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita, scegliete un mutuo a interessi fissi, scegliete una prima casa, scegliete gli amici, scegliete una moda casual e le valigie in tinta, scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cazzo, scegliete il fai da te e chiedetevi chi cacchio siete la domenica mattina, scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio ridotti a motivo di imbarazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi, scegliete un futuro, scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa così? Io ho scelto di non scegliere la vita, ho scelto qualcos'altro, le ragioni? Non ci sono ragioni, chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina? “(Mark Renton)

È così che Mark Renton, da inizio ad uno dei film che hanno fatto la storia del Cinema: Trainspotting. Le sue parole sono un chiaro attacco a tutto ciò che è convenzionale, “voluto” dalla società e dalla normalità, un mondo fatto di regole e falsa apparenza a cui il protagonista contrappone la ribellione, l’indipendenza e l’eroina, unico mezzo che può sostituire tutto ciò che la società e la vita  stessa offrono. 

Il film uscì nel 1996, diretto da Danny Boyle e fu presentato fuori gara al 49° Festival di Cannes. Trainspotting può essere considerato una vetrina importantissima per un paio di giovani attori britannici che vennero lanciati nel mondo cinematografico in seguito alla loro partecipazione al film. Uno fra tutti è Ewan McGregor (Mark Renton) che lo scorso anno ha indossato l’abito talare in Angeli e Demoni di Ron Haward; ma ancora Kelly MacDonald (Diane) e Kevin McKidd (Tommy).

Il film è ambientato ad Edimburgo ed è tratto dal romanzo di Irvin Welsh del 1993, narra in tutta la sua crudezza la vita di un gruppo di eroinomani che trovano nell’eroina l’unica fonte di soddisfazione. Il gruppo di amici è formato da Mark Renton, (Ewan McGregor), Sick Boy (Johnny Lee Miller), Spud (Ewen Bremner), Tommy( Kevin McKidd) e Bedgie (Robert Carlyle). Il film è narrato in prima persona da Mark che gradualmente ci presentare i suoi amici, Sick Boy eroinomane come lui e Spud dipendente ma pacifico quasi un po’ goffo, Tommy uno sportivo che almeno all’inizio non fa uso di alcuna droga e Budgie un alcolizzato con scatti di ira a volte eccessivi e pericolosi. Mark e Sick Boy tentano diverse volte di disintossicarsi  ma falliscono nei loro tentativi e cedono alla disperazione della dipendenza a loro si aggiunge anche Tommy che dopo aver rotto con Lizzie la sua fidanzata entra in una fase distruttiva della sua vita e inizia anche lui a fare uso di eroina. Gli amici si riuniscono a casa della “Madre superiora”, ossia il loro spacciatore, che vive nella periferia di Edinburgo ed è li che durante una delle loro “riunioni” accade qualcosa che segnerà l’inizio della svolta. Tutto inizia con l'urlo di Allison (una tossicodipendente compagna di droga degli altri ragazzi) che trova la figlia morta a causa della loro non curanza. In seguito a questo i ragazzi cercano di troncare con quella vita e Mark si iscrive ad un programma di recupero che però non gli sarà di aiuto. In preda alla disperazione per il  bisogno di eroina si inietta una dose che gli provocherà un’overdose. Superata l’overdose e l’astinenza aiutato anche dai suoi genitori, Mark esce dal tunnel e si trasferisce a Londra dove comincia a svolgere un lavoro in un’agenzia immobiliare dando un senso più ordinato alla sua vita. Anche questo momento non dura a lungo, a Londra, infatti, lo raggiungono Budgie e Sick Boy. Dopo un periodo di difficile convivenza i tre tornano in Scozia per partecipare al funerale di Tommy, il quale avendo contratto il virus dell’HIV muore di toxoplasmosi, qui  incontrano Spud. Ai quattro amici si presenta un occasione d’oro: smerciare due chili di eroina e guadagnare così qualche soldo. Anche se un po’ tentennante Mark accetta e i ragazzi riescono a vendere la partita di droga ad un compratore a Londra. Le sedicimila sterline guadagnate rappresentano per tutti un boccone appetitoso e Mark approfitta della notte per rubare i soldi ai suoi amici e partire nella speranza di poter voltare pagina. 

Trainspotting fu uno dei primi film a mostrare le conseguenze della droga dal punto di vista degli stessi tossicodipendenti, è un film crudo con scene abbastanza azzardate, basta pensare alla disperata ricerca da parte di Mark della toilette e al tentativo di riprendere le due supposte di oppio. Nonostante il realismo delle scene e della storia in se il regista da un tocco di  leggerezza scegliendo una bellissima colonna sonora e una musica che accosta alcune delle scene più tragiche, ma anche più significative (vd. la Carmen nella scena della toilette), caratterizzandole di una comicità tragica in perfetto humor Inglese. Ad accentuare questo aspetto contribuiscono anche i dialoghi che utilizzano un registro linguistico adatto ai personaggi e al loro ambiente ma il lessico e il tono rendono più comica la drammaticità dei momenti. Le scene sono a tratti visionarie e riprendono i processi mentali di chi è sotto effetto della droga, come lo sprofondare nel tappeto in seguito ad una dose.

Ai protagonisti del film va sicuramente il merito di aver mostrato con assoluta “naturalita” e asprezza quelle che sono le emozioni e le paura di chi è eroinomane. Si offrono a noi in tutta la loro sporcizia e bassezza mostrando forse il lato più oscuro della periferia di Edimburgo ferita dalla droga.  Sicuramente il film è basato solo ed esclusivamente su di essi, la famiglia appare come un entità che non si cura dei propri membri, così come  la società che sembra non accorgersi del fenomeno eroina che negli anni ‘90 si estendeva a macchia d’olio in tutta l’Inghilterra.

Trainspotting è sicuramente un film da vedere e da far vedere ai ragazzi più giovani, non appare come un film contro la droga ma in realtà lo è perché ne mostra il lato più squallido che va aldilà dello sballo momentaneo, mostra le vittime, coloro i quali per la disperazione entrano nel giro della droga perdendo la vita, vedi Tommy per esempio. È un film che nel bene e nel male  mostra i due aspetti della vita uno caratterizzato dall’eroina, in cui si scende a livelli bassissimi, dove non c’è posto per la dignità, un aspetto in cui si rifiuta tutto ciò che è legale e si è attratti verso tutto quello che invece è illegale, la droga, lo sballo la morte : “Le strade schiumano di droghe contro il dolore e l'infelicità, noi le prendavamo tutte. Ci saremmo sparati la vitamina c se l'avessero dichiarata illegale.” Ma Trainspotting mostra anche l’altro aspetto della vita quello caratterizzato dall’assenza della droga, fatto di lavoro, amore, impegno, società. Ed è a quest’ultimo aspetto che Mark guarda forse in cerca di una nuova opportunità, una vita diversa caratterizzata da tutto quello che aveva rifiutato all’inizio e che lo aveva portato al limite, ed è per questo che chiude il suo racconto così come l’aveva cominciato ma  scegliendo, stavolta, la vita al posto dell’eroina:

“Io cambiero'... Metto la testa a posto, vado avanti, rigo dritto. Scelgo la vita. Gia' adesso non vedo l'ora. Diventero' esattamente come voi: il lavoro, la famiglia, il maxitelevisore del cavolo, la lavatrice, la macchina, il cd e l'apriscatole elettrico. Buona salute, colesterolo basso, polizza vita, mutuo, prima casa, moda casual, valigie, salotto di tre pezzi, fai-da-te, telequiz, schifezze nella pancia, figli, a spasso nel parco, orario di ufficio, bravo a golf, l'auto lavata, tanti maglioni, natali in famiglia, pensione privata, esenzione fiscale, tirando avanti lontano dai guai, in attesa del giorno in cui morirai.”

TITOLO ORIGINALE:  Trainspotting.

ANNO: 1996.

LINGUA: Inglese.

DURATA: 94 min.

REGIA: Danny Boyle.

INTERPRETI E PERSONAGGI:

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 05 Maggio 2010 20:39 )  

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