Una storia da brivido, dove l'inganno e la vendetta fanno da protagonisti assoluti.
Due ragazze si trovano a voler girare un film su una storia noir. Interrogando un esperto, si scopre una storia da brivido...Morgan, Jonathan e Marco sono tre amici, in montagna per una breve vacanza di puro divertimento. O così è quello che crede Morgan, il più mite dei tre, continuamente sottoposto alle angherie e agli ordini degli altri due. Un giorno, in un bosco, uno strano individuo vestito di nero da capo a piedi gli si avvicina e lo mette davanti alla dura realtà: se vuole vivere davvero deve eliminare quelli che lui considera i suoi amici. Smarrito e spaventato, il ragazzo ritorna a casa, riflettendo sull'incontro appena avuto. Ma le parole dell' uomo in nero sono un consiglio o un tranello? Morgan lo scoprirà a proprie spese...
Ennesimo cortometraggio per l'esordiente Stefano Simone. Esordiente solo dal punto di vista della diffusione pubblica, visti i sette precedenti cortometraggi girati dalle stesse mani. Quello che maggiormente colpisce nei lavori di questo ragazzo e, soprattutto in questo, è la capacità di creare quasi dal nulla dei corti degni di nota. Si è abituati a pensare che un'opera cinematografica funziona se colpisce, se presenta effetti speciali strabilianti. Questa è la dimostrazione pratica di quanto ciò non sia vero.
Il film si snoda in pochi ambienti, un esterno e qualche interno. La trama lineare e si svolge in una sola giornata. Gli ambienti e i colori quasi “insanguinati” durante le scene di violenza si presentano qui e si ripeteranno nei lavori successivi, rischiando di diventare un marchio caratteristico del regista e del responsabile della fotografia, Tonino Cagliegosti.
Il montaggio, probabilmente l'elemento migliore della pellicola, è riservato allo stesso regista, mentre le musiche, inquietanti e metalliche, sono di Gigi Cosi.
Unica nota di demerito va all'interpretazione di alcuni attori del cast; la recitazione, infatti, rivela la natura amatoriale del film. Tra gli interpreti, Marcello Bisceglia, Domenico del Plato, Giovanni d'Ambrosio e Alessio Piemontese. Chi sembra emergere dimostrando di avere talento è il più esperto, almeno in apparenza, Antonio Castigliego.
Da allora ce n'era ancora di strada da fare, ma il cortometraggio dimostra, comunque, di tenere in serbo un regista con buonissime qualità di direzione.
ARTICOLO DI: Cristina Marcioni
Titolo originale: “L'uomo vestito di nero”
Nazione: Italia
Anno: 2007
Genere: horror
Durata: 12'22''
Regia: Stefano Simone
Cast: Marcello Bisceglia, Domenico del Plato, Giovanni d'Ambrosio, Alessio Piemontese, Antonio Castigliego.
























