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Sean Penn diventa un politico omosessuale: aspettando Milk

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L’attore è il protagonista della nuova pellicola di Gus Van Sant (Belli e dannati, Will Hunting - Genio ribelle, Paranoid Park) che debutta nelle sale americane il 5 dicembre “Milk”.

Il film, costato poco più di 25 milioni di dollari, si basa sulla vera storia di Harvey Milk, il primo omosessuale dichiarato ad essere eletto consigliere comunale nella San Francisco della fine degli anni Settanta.
Milk fu assassinato il 27 novembre del 1978, insieme al sindaco George Moscone, da un altro consigliere comunale, Dan White, che aveva rassegnato le dimissioni pochi giorni prima, a seguito dell'entrata in vigore di una proposta di legge sui diritti dei gay a cui si era opposto e che è interpretato da Josh Brolin (il George Bush di “W” di Oliver Stone).

 

Sean Penn, premio Oscar nel 2003 per Mystic River (regia di Clint Eastwood), è al suo primo ruolo omosessuale. “Il film è un inno alla tolleranza - ha dichiarato l’attore - è la storia di un uomo come tanti che è riuscito a cambiare il mondo. Sono orgoglioso di questo lavoro, nel clima politico attuale recitare nei panni di un omosessuale era una sfida. Bisogna insegnare la tolleranza, un sentimento che ormai tutti stiamo dimenticando”.

 

Il film, presentato in anteprima assoluta il 29 ottobre a San Francisco , ha suscitato non poche polemiche: alla premiere erano presenti numerosi attivisti che protestavano contro la Proposition 8, quella che vorrebbe cancellare il diritto a sposarsi per gli omosessuali Californiani (trent'anni fa la lotta contro la Proposition 6 che avrebbe concesso ai datori di lavoro il diritto di licenziare omosessuali, era stata la prima grande battaglia politica vinta da Harvey Milk)e l'Hollywood Reporter ha scritto un articolo sostenendo che la Focus Features avrebbe tentato di tenere sotto silenzio il film fino alla sua uscita per le troppe implicazioni politiche per un film troppo apertamente gay, cosa seccamente smentita da James Schamus, presidente della Focus Features.

 

Il regista Gus Van Sant, che è stato nominato come miglior regista agli Oscar 1998 per Will Hunting - Genio ribelle, ha vinto il premio per la miglior regia e la Palma d’Oro al Festival di Cannes per Elephant e con Paranoid Park ha vinto il Premio speciale per il 60° Festival di Cannes e per l'insieme dell'opera, è apertamente “gay” e ha trattato la tematica in diversi suoi film.

 

In Italia il film uscirà il 23 gennaio distribuito da BIM.

 

ARTICOLO DI: Caterina D'Urso
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