Home Cinema Cinema Speciali Benvenuti al Gender-Bender!

Benvenuti al Gender-Bender!

E-mail Stampa PDF

Quale città meglio di Bologna per ospitare un festival cinematografico di cinema gay-lesbico-transessuale? Checché se ne dica la rossa ha ancora il suo fascino di città libertaria e libertina, dunque è perfetta per ospitare il Gender Bender che è cominciato ieri, 28 Ottobre con un party di presentazione tenutosi nel tardo pomeriggio nella sede del Cassero, storico locale del movimento omosessuale bolognese e uno dei più frequentati centri della vita notturna della città.

Arrivato alla sesta edizione, il Gender, offre un ricchissimo menù di appuntamenti che spaziano dal cinema al teatro, dalle conferenze ai party. Gli eventi si svolgono in molti spazi della città: dalle sale cinematografiche sino alle strade che per l’occasione si trasformano in palcoscenici per le performances dei vari artisti confluiti qui per l’occasione.
A dispetto di facili fantasie l’atmosfera del festival è molto sobria, il popolo delle diversità sessuali si mischia con quello della così detta normalità mettendo in contatto gente diversa tra loro e spostando l’attenzione dalla sessualità alla comunicazione.

 

L’anima del Gender è l’alterità, non una celebrazione del movimento omosessuale, piuttosto un indagine, una presentazione, in toni molto seri, delle differenze che ci stanno attorno, che ci sfiorano e nelle quali possiamo rispecchiarci per capirci meglio. In un certo senso potrebbe essere l’altra faccia della medaglia di un evento come il Gay-Pride, che pure si è svolto a Bologna portando nelle strade della città dei portici migliaia di persone festanti e, dimostrando ancora una volta, l’anima di questa città che delle libertà civili ha fatto la sua bandiera, quasi il suo luogo comune. Il vostro affezionatissimo dunque ritorna nei panni(stropicciati) dell’inviato, a correre da una proiezione all’altra, da un teatro a un party, per darvi notizie del festival così come aveva fatto in estate nella torrida Giffoni.

 

Stavolta lo fa nella sua città di adozione di cui conosce ogni angolo, per questo cercherà di darvi, oltre alle consuete recensioni, un po’ dell’atmosfera di Bologna, di questa piccola città che, a ben guardare, ha ancora voglia di essere una delle capitali delle culture alternative in Italia e in Europa.

 

ARTICOLO DI: Nicola Terzini
Share Link: Share Link: Bookmark Google Yahoo MyWeb Del.icio.us Digg Facebook Myspace Reddit Ma.gnolia Technorati Stumble Upon Yahoo Bookmarks OkNotizie Segnalo Chatta.it
 

 15 visitatori online