La storia si incontra con la fantasia: sono gli anni di scontro tra l’America e l’Unione Sovietica ma diventano anche anni in cui i mutanti, la nuova specie umana in crescita deve fare i conti con un’umanità ignara della loro presenza e riluttante verso la loro diversità. Matthew Vaughn firma la regia di X-Men:Gli inizi dopo aver in precedenza lasciato la regia di "X-Men:Conflitto finale": prima o poi avrebbe dovuto dirigere i mutanti più famosi d’America e lo fa con classe e con stile, senza strafare con effetti speciali artificiosi ma unendo l’azione ad una buona trasposizione del fumetto. L’ambientazione storica è una cornice alla storia del fumetto, ma è resa nota in modo molto forte senza lasciare nulla al caso e calcando gli elementi essenziali. Non c’è nulla di didascalico o di già visto: le tematiche sono senz’altro note ma affrontante in modo originale e inedito. Il condimento rende il film appetibile anche per coloro che non sono nella schiera dei fanatici della saga, grazie anche alle interpretazioni portanti di James McAvoy e Michael Fassbender, che si rivelano essere due macchiette drammaticamente originali all’interno del film. Ottima la colonna sonora di Henry Jackman, arricchita anche dalla hit "Love Love" firmata dai Take That. Titolo originale X-Men: First Class Diretto da: Matthew Vaughn Cast: James McAvoy, Michael Fassbender, Rose Byrne, Jennifer Lawrence, January Jones Durata 132 min. Produzione:USA 2011 Distribuzione: 20th Century Fox Uscita: mercoledì 8 giugno 2011
Le revisioni, gli ampliamenti e i continui di saghe che lasciano un segno nella storia prima del fumetto e poi del cinema, quando la macchina da presa li prende in prestito spaventano sempre un po’. Non è però il caso di "X-Men: L’inizio", che riesce a catturare lo spettatore dall’inizio alla fine: riproporre un’epoca agghiacciante come quella della guerra fredda, e unirvi effetti speciali senza strafare è l’arma vincente del film che azzera gli episodi già usciti in versione cinematografica degli X-Men per ripercorrere gli esordi dei mutanti e del loro maestro dottor X, quando la guerra con l’acerrimo Magneto era un’amicizia forte e sincera. Prima di Magneto l’avversario da battere era Sebastian Shaw, ed è grazie a questo personaggio che scopriamo cosa si cela dietro l’immenso potere di Magneto e del suo elmo pesante. Contemporaneamente Charles Xavier non ancora Professor X, sin da piccolo avverte una diversità nel suo corpo che da buon medico diverrà suo attento oggetto di studio, portandolo a conoscenza di un’evoluzione umana che si appresta a scoprire le potenzialità della mutazione genetica.
























