La 68° Edizione dei Golden Globe si è conclusa domenica 16 gennaio aprendo la strada agli attesissimi Academy Awards che quest’anno si terranno il 27 Febbraio. I Golden Globe rappresentano, infatti, insieme ai Bafta Inglesi l’anteprima per eccellenza della notte degli Oscar. Molte le sorprese di questa edizione … ma andiamo con ordine. Il vincitore per eccellenza di quest’anno è stato il film diretto da David Fincher “The Social Network” che si porta a casa oltre ai premi per la Migliore Sceneggiatura, Miglior Regista e Miglior Colonna Sonora Originale, l’ambita statuetta di Miglior Film Drammatico della stagione, battendo “Black Swan" "The Fighter" "Inception" e "Il Discorso del Re". Gli altri premi sono andati a Colin Firth (Migliore Attore In Un Film Drammatico) per “Il Discorso del Re”; Natalie Portman per “Black Swan” (Migliore Attrice In Un Film Drammatico); Christian Bale e Melissa Leo per “The Fighter” (Migliore Attore E Attrice Non Protagonista); Miglior Attore In Una Commedia Paul Giamatti in “La Versione di Barney” ; Migliore Attrice In Una Commedia: Annette Bening per “I Ragazzi stanno bene”; come Migliore Film D'animazione “Toy Story 3 - La Grande Fuga”; Migliore Commedia “I Ragazzi stanno bene” di Tim Allen; come Migliore Film Straniero è stato premiato “In un mondo migliore” di Susanne Bier sconfiggendo “Io sono l’amore” di Luca Guadagnino unico film italiano in gara. Per la Migliore Canzone è stata premiata “You Haven't Seen The Last Of Me" dal film “Burlesque”.
I Golden Globe per i programmi televisivi sono andati invece a “Boardwalk Empire - L'impero del crimine” come Miglior Serie Drammatica; “Glee” come Miglior Serie Commedia o Musicale, e “Carlos” come Miglior Mini-Serie o Film per la Televisione.
Il premio alla carriera Cecil B. De Mille Award (storico cineasta americano a cui fu assegnato per la prima volta nel 1952) è andato quest’anno al grande Robert De Niro, nominato 8 volte ai Golden Globe, e vincitore di uno nel 1981 per la sua interpretazione in “Toro Scatenato”. De Niro ha suscitato una serie di polemiche, dovute soprattutto al discorso tenuto nel corso della premiazione dove ha deriso deliberatamente la stampa straniera ( a cui è affidata la giuria dei Golden Globe) e riferito in modo poco diplomatico al tema dell’immigrazione. Nonostante questo il pubblico gli ha riservato una standing ovation che ha commosso l’attore; stesso atteggiamento è stato riservato a Micheal Douglas recentemente guarito da un tumore che ha premiato il Miglior Film Drammatico dell’anno, e ad Al Pacino vincitore il premio per il Migliore Attore Per Una Miniserie Tv, “You Don’t Know Jack”, in cui interpreta il dottor Jack Kevorkian, conosciuto come il dottor Morte, per la sua pratica dell’eutanasia.
























