Di remake si tratta. E i molti appassionati cinefili che storcono il naso leggendo questa parola forse non saranno disposti a farsi sorprendere dalla genuina comicità di “Benvenuti al Sud”, per la regia di Luca Miniero, già apprezzato regista televisivo, ma autore al cinema di commedie leggere, per non dire superficiali come “Questa notte è ancora nostra”.
In genere i tentativi di traslare in un’altra nazione e in un’altra cultura un film di insperato successo quale è stato “Giù al Nord” in Francia, ma anche in Italia, dove grazie al passaparola è diventato un piccolo cult, non risultano mai troppo riusciti.
Benvenuti al Sud è sia l’eccezione sia la conferma di questa tendenza.
La trama narra la vicenda di un direttore delle Poste (Claudio Bisio) e signora (Angela Finocchiaro) che sognano di trasferirsi dalla Brianza a Milano, tuttavia, scoperta la truffa con cui cercava di avanzare in graduatoria, il malcapitato protagonista viene trasferito d’ufficio a Castellabate, provincia di Salerno. Qui, tra le preoccupazioni della moglie, spaventata dalla criminalità al punto da imporre al marito un giubbotto antiproiettile, il caldo afoso e i colleghi artisti nella “campana”, ma in realtà italianissima, arte di arrangiarsi, il povero Alberto si sente inizialmente letteralmente spaesato, per poi gradualmente arrendersi al fascino del luogo e del clima, ma soprattutto della gente e dei rapporti umani.
Inutile dire che le differenze, dal cibo alla lingua, foriere di divertentissime gag che vedono protagonista anche il regista dell’originale, Dany Boon, sono ricalcate in maniera fin troppo pedissequa dalla versione francese, dimostrando i limiti entro cui un remake è sempre costretto ad adattarsi.
Tuttavia, l’esperimento può dirsi riuscito con una buona dose di successo proprio perché i due Paesi, Italia e Francia, sono essenzialmente vicini anche nella gestione del diverso, come dimostra del resto la cronaca politica di questi giorni.
Resta un po’ di delusione nei confronti di certo cinema italiano che appare non solo così povero di idee da dover ricorrere, come per la tv, a “format” stranieri, ma addirittura programma un sequel del remake: “Benvenuti al Nord”, una storia a parti invertite su un meridionale trapiantato in Nord Italia è previsto per il 2011, sempre per la regia di Miniero.
SCHEDA TECNICA
Benvenuti al Sud (Italia, 2010)
Un film di Luca Miniero
Con Claudio Bisio, Angela Finocchiaro, Alessandro Siani, Valentina Lodovini
Genere: commedia
Durata: 102 min.
Distribuzione: Medusa
Nelle sale dal 1 ottobre 2010
























