Ridley Scott e Russell Crowe tornano insieme sul set e i fans di “Il Gladiatore” non possono che esserne soddisfatti, mentre tutti gli altri sperano che la loro rinnovata collaborazione non diventi emblema, un po’ riduttivo, di un certo tipo di film del genere “lotta per la libertà”. Niente di male, anzi, Robin Hood può essere con ragione annoverato tra le pellicole, prima tra tutte “Braveheart- cuore impavido”, che risvegliano sentimenti di unità nazionale anche nei cuori più tiepidi, un film epico e girato alla maniera del più grande cinema classico.
Il regista sceglie di raccontare gli inizi della storia di Robin Longstride, cui Crowe regala la sua tipica ruvidità, a partire da quando combatteva a fianco di Riccardo Cuor di Leone nella terza crociata e contro i francesi per il ritorno in patria, narrando, non per inciso, tutti gli intrighi legati alla successione al trono inglese, che verrà occupato da Giovanni Senza Terra, nonché la rivolta dei baroni del Nord che, nel 1215 approderà alla ratificazione della Magna Charta.
La storia che si svolge sullo schermo è con la “S” maiuscola, dunque e il taglio impresso dalla sceneggiatura mira piuttosto a ricostruire il formarsi dei rapporti tra Robin e la sua banda di amici arcieri nel momento in cui essi non sono ancora fuorilegge, anzi, contribuiscono a respingere le armate francesi pronte ad invadere l’Inghilterra, invece di narrare la leggenda della banda di Sherwood.
L’altro nocciolo esplorato è quello più legato al cuore: sia nel primissimo incontro con Lady Marion (interpretata dalla poliedrica Cate Blanchett), sia nella ricerca delle proprie origini.
Robin Hood è senza dubbio un film storico, ma ibridato ad un film d’avventura: i tempi sono equamente divisi tra duelli, scene di gruppo e riflessioni, un motto che resta scolpito nella memoria quasi quanto nella pietra fa da filo conduttore, i protagonisti, ma anche i comprimari (straordinario il Sir Walter Loxley di Max von Sydow) sono di una bravura evidente e misurata al contesto.
Sembrerebbe il mix perfetto e probabilmente lo è, con in più il merito di rendere comprensibili allo spettatore gli eventi storici in cui sono immersi i personaggi.
Articolo di Chiara Ciolfi
Robin Hood (Usa, 2010)
Un film di Ridley Scott
Con Russell Crowe, Cate Blanchett, Max von Sydow, William Hurt, Mark Strong, Mark Addy, Oscar Isaac, Danny Huston, Eileen Atkins, Matthew Mac Fayden
Produzione: Universal Pictures e Imagine Entertainment
Distribuzione: Universal Pictures
Genere: avventura
Durata: 148 minuti
























