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The last song

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Dopo “Le parole che non ti ho detto”, “I passi dell’amore”, “Le pagine della nostra vita”, “Come un Uragano”, arriva al cinema “The last song”,adattamento cinematografico del nuovo romanzo omonimo di Nicolas Sparks,che apre così la stagione primaverile del cinema.

Ronnie, nel pieno del passaggio da adolescente a giovane donna, viaggia in macchina persa nella sonnolenza dei suoi pensieri per raggiungere il luogo dove trascorrerà le sue vacanze estive insieme al fratellino e al padre, ormai lontano da casa dopo il divorzio dalla madre. Nel suo cuore la crisi adolescenziale, i conflitti con il padre e le sue assenze la portano ad isolarsi dal mondo e lasciarsi vivere nei raggi tenui dell’estate che l’attende.

Ma la vita non è ferma, non conosce la stabilità, ma un meccanismo dinamico dove in ogni secondo le vite possono cambiare ed intrecciarsi,e Ronnie che nel cui sangue scorre la musica, ha quella sensibilità  che le fa avvertire ogni sfumatura delle emozioni.

L’estate, con la sua freschezza, con la sua scia di libertà fa da contorno ad una storia di riconciliazione tra un padre e una figlia, che si ritrovano prima della tempesta, recuperano il tempo perduto vivendo emozioni e attimi intensamente più di quanto possano fare un padre ed una figlia nell’arco di una vita dalla lunghezza modesta.

Ma l’amore che tinteggia il film non è solo quello di due persone che si sono ritrovate, ma è anche la magia del primo amore, dei primi baci, delle prime corse lontani dal mondo e dalla routine di tutti i giorni, dove due giovani innamorati possono viversi e ritrovare se stessi a contatto con le meraviglie della natura.

The Last song, come molti film da qualche anno a questa parte non è stato visto nell’ottica di un film che racconta semplicemente una storia, ispirandosi ad una narrativa che sa sempre come affascinare il pubblico, ma attrazione principale è stato il decretare come sia stata l’esperienza dell’attrice Miley Cyrus sul grande schermo, come la star di Hannah Montana affrontasse un prova che l’allontanava dalla scatola televisiva. Ciò è alquanto riduttivo per trarre una considerazione dalla visione del film, che sicuramente è tra i film sentimentali-drammatici più riusciti della stagione.

La critica parla di una mossa commerciale, che in realtà ha costruito lei stessa improntando il film su questo genere di ottica, bollandone così la sceneggiatura.

 Ma la penna di Sparks è ormai un portento nel firmare capolavori che nascono dalle storie di tutti i giorni,che non sono altro quelle di tutti noi, ed è per questo che nei film tratti dai suoi romanzi, è la semplicità e la sensibilità a fare da struttura, senza particolari artifici, costruendo quasi un genere a sè che fa alzare il dito alla critica, ma fa sorridere ed emozionare coloro che lasciano la sala.

 

 

Diretto da: Julie Anne Robinson

Cast: Miley Cyrus, Greg Kinnear, Kelly Preston, Liam Hemsworth, Bobby Coleman

Genere: Drammatico

Durata:107 min.

Produzione:Usa 2010- Walt Disney

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