Film di fanta-realtà crudo e violentissimo con tracce di futuristici americani anni 80’. Ovvero quella parte del futuro che ci terrorizza.
In un futuro poi non così tanto irraggiungibile, il reality show arriva a macchinare trovate estreme che tendono a raggiungere il limite della sopportabilità umana. In un’era prossima a quella che stiamo vivendo, viene dato in pasto al telespettatore un nuovo e strano gioco, una sorta di reality game, dove si assiste alla potenziale ultima prova di un carcerato-condannato a morte. Il tutto sotto il controllo dello spettatore, che vorrà usufruire di questo strano gioco umano sotto lauto pagamento, diventando quindi il controllore del prigioniero.
Tale prova o possibilità, verrà concessa al detenuto Kable, primo condannato a morte, che avrà la possibilità di partecipare a questo gioco dal sinistro nome di Slayer
Se Kable riuscirà ad uscire vivo dal suo personale viaggio all’inferno, otterrà la libertà totale.
Tuttavia di fronte a Kable ci saranno nemici di ogni tipo, armi micidiali, trappole mortali e personaggi oscuri ed ambigui.
The Game sembra rifarsi in parte alle pellicole fantasy con tocchi di alta violenza degli anni ottanta. La pellicola è stata concepita dalla doppia mente dell’accoppiata Mark Neveldine – Brian Taylor, giovanissimi cineasti di scuola hollywoodiana, con il pallino degli effetti speciali.
Proprio l’utilizzo spietato di esplosioni e le grandi scene di un futuro tenebroso e folle, riescono a trascinare i secondo piano l’attività attoriale dei protagonisti.
Evidente anche l’atto di accusa che la pellicola depone nei confronti dei una società ormai contaminata nella sua totalità dalla finzione e dallo sfruttamento del virtuale.
Capitolo attori, che sembra scendere di un livello rispetto alla tenuta emotiva del metraggio.
Cast composto in prevalenza da giovani e sconosciuti attori made in USA, per nulla notori almeno per il cinema italiano.
Ottima la prova del quarantenne protagonista Gerard Butler, affiancato dal giovanissimo Logan Lerman e dalla bellezza di Amber Valletta.
Di Camillo Leone
Del 6-4-2010
Voto 6,5
























