E’ peplum mania. Così in quel di Hollywood vengono definiti i film in costume ambientati nell’antica Grecia o nell’antica Roma e con tematiche storico-mitologiche.
La definizione calza a pennello per “Clash of the Titans” ( in originale) che narra, con abbondanza di effetti speciali e per chi vuole con l’ausilio del 3D, il mito di Perseo, semidio figlio di Zeus e di una regina mortale che rappresenta l’ultima risorsa degli umani per contrastare l’ira degli dei.
Lo scenario apocalittico, amplificato dalla fotografia a volte virata in seppia e in toni polverosi, rievoca l’annoso conflitto tra uomo e religione, a dimostrare che le radici della umana diffidenza affondano ben più profondamente nella storia di quanto molto spesso si ricordi.
Perseo, interpretato dalla stella del momento Sam Worthington (Avatar, Terminator salvation), che sembra avviato ad una carriera da “giustiziere della notte” alla Bruce Willis, scopre con amarezza la sua natura semi divina dopo aver perso tutta la famiglia in un episodio di lotta tra i soldati di Argo e Ade, interpretato da Ralph Fiennes, ormai gettonatissimo per i ruoli dei più infidi “villains”.
Egli realizza così che la sua missione è salvare il popolo di Argo dalla terribile ira di suo padre Zeus (Liam Neeson), che ha dato carta bianca al fratello Ade, consentendogli di distruggere gli uomini, affrontando un periglioso viaggio che lo porterà a misurarsi con una pletora di mostri mitologici da Medusa al Kraken.
Le citazioni, più o meno consapevoli, utilizzate dal regista Louis Leterrier, spaziano da una sgangherata versione della “compagnia dell’anello” di tolkieniana memoria, a intermezzi che ricordano un piccolo grande cult del genere come “300”.
Complessivamente la sensazione è quella di una narrazione un po’ piatta; i personaggi sono bidimensionali e la loro caratterizzazione è più da fumetto di serie B che da film, poiché si concentrano intorno agli stereotipi del genere: l’eroe testardo, il buon veterano, la fanciulla magica (qui è Io, semidea interpretata da Gemma Arterton).
Insomma, questo remake del film diretto da Desmond Davis nel 1981 non si solleva molto dalla spettacolarità un po’ fine a se stessa delle battaglie e la sincera speranza è che non venga trasformato nell’ennesimo franchise.
Articolo di Chiara Ciolfi
SCHEDA TECNICA
Scontro tra titani ( Usa, Gran Bretagna 2010)
Un film di Louis Leterrier
Con Sam Worthington, Ralph Fiennes, Liam Neeson, Gemma Arterton
Distribuzione: Warner Bros. Italia
Genere: Avventura
Durata: 106 min.
Nelle sale dal 16 aprile 2010
www.clash-of-the-titans.warnerbros.com
























