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Fuori controllo

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Il ritorno di Mel Gibson al cinema è davvero effervescente: un thriller ben costruito dove la sfera psicologica s’intesse perfettamente con l’azione,e dove i protagonisti non mancano di una particolare caratterizzazione che li rende unici.

Thomas Craven,agente della Omicidi di Boston,mette da parte la divisa per dedicarsi alla figlia appena tornata,per ricostruire quei momenti di affetto e quei rapporti che spesso la frenesia degli impegni personali ci costringono a mettere ai margini. Sembra tutto normale,e forse troppo tranquillo se bastano il trascorrere di una giornata e pochi secondi per smaterializzare il tutto,come se non fosse mai accaduto:Emma Craven viene uccisa tra le braccia del padre nella casa che l’ha abbracciata sin da quando era piccina. Thomas ha il volto silenzioso e imperturbabile di uomo distrutto, ma dietro la distruzione c’è la forza della rabbia,dell’affetto,della vendetta,e quella forza che distingue ogni uomo nel fare giustizia allontanando le ombre che rendono troppo poco chiare l’omicidio della propria figlia. Ma dapprima il motore che muove tutto è l’amore, quello di un padre verso la figlia, che nel ricostruire la parte di vita della figlia a cui non aveva avuto accesso, ricostruisce nella sua mente i momenti in cui Emma era lontana dal mondo sporco che l’ha uccisa, per qualche segreto di troppo che non doveva trapelare, che l’ha eliminata per la sua anima pulita e troppo grande per uno stato dove essere illegali, vuol dire aver capito come funziona il mondo, che viene spartito in un locale lussuoso da politici senza scrupoli che vendono per soldi la loro umanità.

 “Fuori controllo”,è molto più di un thriller,forse è la “foto-rivelazione” di ciò che tutti sanno ma che si fa finta da secoli di non sapere,è la testimonianza di quanto non solo sia scomoda la verità ma anche di quante vite sia in grado di fare fuori nel giro di un secondo,durante il quale si sta compiendo un gesto qualsiasi,da quello più quotidiano a quello più giusto.

Gibson è eccezionale nel suo sguardo accigliato e attento che mette tutti d’accordo, nel suo menefreghismo dinanzi anche alla morte, e nella sua umanità così forte da permettergli di affrontare a sangue freddo anche la situazione più dolorosa e difficile che un padre possa vivere. Riesce a dare al suo personaggio il taglio dell’eroe moderno in cui tutti hanno bisogno di credere:l’uomo che sa quando è arrivato il momento di sfiorare e oltrepassare i limiti per avvertire il suo istinto che gli disegna la strada da seguire, perché non resti il marcio di chi ha demistificato la vita senza permesso,e di chi per egoismo e infamia l’ha tolta ad un altro.

L’amore diventa dolore, la sofferenza diventa una forza invincibile e straripante che non può e non vuole essere controllata e arginata, e ciò basta ad un uomo per vivere anche se si è morti dentro.

Il titolo “Fuori controllo” non può che esprimere al meglio questo viaggio sottile dove male e bene cercano di sublimarsi a vicenda fino ad attendere che l’ordine e i limiti vengano ristabiliti così come prospettano le carte del destino di ogni uomo.

 

 

Titolo originale: Edge of Darkness

Regia: Martin Campbell

Con: Mel Gibson, Ray Winstone, Danny Huston, Bojana Novakovic, Shawn Roberts

Genere: Thriller

Durata: 117 min.

Produzione: Usa-Gran Bretagna 2010

Distribuzione: 01 Distribution

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 06 Aprile 2010 10:08 )  

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