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Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo – Il Ladro di Fulmini

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Percy Jackson,è un ragazzo qualsiasi della nostra generazione,alle prese con la scuola e il compagno della madre con cui deve condividere una vita alle strette,resa poco piacevole anche da alcuni problemi sospetti:deficit dell’attenzione e dislessia. Ma nella notte le sorti della sua vita stanno per cambiare: Poseidone incontra Zeus,suo fratello,irato per il furto dei suoi fulmini e convinto che proprio il figlio di Poseidone ci abbia messo lo zampino.

Percy,scopre di essere il figlio di Poseidone ma con sulle spalle un’accusa infondata,e sarà suo compito riscattarsi da questa infamia in un’avventura ai confini dell’immaginazione.

Il mondo degli Dei dell’Olimpo e quello reale si uniscono,si scontrano e si cercano:la storia del mito s’intreccia con la vita quotidiana americana,e le location che porteranno allo scontro di Percy contro Ade(dall’aspetto di un’eccentrica rockstar),di cui alcune non sono scelte a caso:Las Vegas diventa il simbolo della bella vita e del puro divertimento, che ti rinchiude nei suoi casinò deragliando i tuoi sensi tanto è forte l’impatto maestoso delle strutture,del gioco,della moda(“Poker Face” di Lady Gaga in sottofondo),del rischio e del desiderio di evasione,e Hollywood diventa la chiave d’accesso all’Ade,infatti sotto la famosa e bianca H appare la scritta”Sventura a tutte le anime corrotte”,ricordandoci le due facce di Hollywood,culla del cinema ma anche delle pecche di superficialità e di banalità a cui può condurti il successo.

Gli effetti speciali non mancano a completare la nuova pellicola di Chris Colombus,regista  dei primi due film della saga di Harry Potter:inevitabilmente si riconosce il suo stile che ricorda i precedenti lavori,che si realizza in particolare attenzione alle inquadrature sul protagonista,giochi di luce e ombre nelle scene di combattimento e forse in questo film trovano meno spazio i sentimenti dei protagonisti,talvolta trascurati in modo evidente,come quando Percy crederà di aver perso la madre.

La critica non è stata benevola con Percy Jackson,definendolo banale e ripetitivo proprio ripensando ai tempi di Harry Potter,ma la storia d’altronde è diversa,e Columbus non va etichettato come il regista di Harry Potter,ma semplicemente come un regista di genere d’avventura che vede dei giovani protagonisti alle prese con scoperte che rivoluzionano le loro identità,e questo è un tema che dalla letteratura al cinema non è mai  venuto a mancare,dato il successo che ha sempre riscosso. Proprio per questo è inevitabile che si ispiri e ricordi i suoi modelli,come la saga di SpiderMan(le scene su Manahttan),Il signore degli anelli(la scenografia dell’Ade),e immancabilmente ed inevitabilmente Harry Potter(gli effetti speciali). Stavolta però l’originalità e la curiosità è nell’osservare come il mito greco riesca ad entrare nei giorni nostri,facendo riflettere su come le paure,le sofferenze,i vizi e i pregi che intuivano gli uomini di ieri sono gli stessi che si colgono tra gli uomini di oggi.

Interessanti Pierce Brosnan e Uma Thurman in vesti decisamente nuove dal solito.

 

Titolo Originale: Percy Jackson & the Olympians: The Lightning Thief

Un film di: Chris Colombus

Con: Logan Lerman, Rosario Dawson, Uma Thurman, Pierce Brosnan, Sean Bean

Genere: Avventura

Durata:118 min.

Produzione: Usa-Canada 2010

Distribuzione: 20th Century Fox

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Ultimo aggiornamento ( Martedì 06 Aprile 2010 10:10 )  

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