Io e Marilyn

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Si rinnova l’appuntamento con il film di Pieraccioni, quasi un marchio di fabbrica che questa volta divaga un po’ dal solito copione, scegliendo di scomodare una leggenda come Marilyn Monroe.

Puntuale ai blocchi di partenza in questo periodo pre-natalizio esce nelle sale la nuova fatica di Leonardo Pieraccioni, pronto a sfidarsi con il cinepanettone di Neri Parenti, forse con un cinepandoro!
La storia vede il protagonista Gualtiero Marchesi ( come il cuoco, ma non sono il cuoco!) interpretato dallo stesso Pieraccioni alle prese con le difficoltà della famiglia allargata: la moglie Ramona (Barbara Tabita), lo ha lasciato per un domatore di tigri (Biagio Izzo) e ora vive insieme alla loro figlia Martina ( Marta Gastini) in giro per l’Italia con il circo. Gualtiero vive male questa situazione e si sfoga con il cugino Massimo ( Massimo Ceccherini) e il suo compagno Petronio (Luca Laurenti) , finché, per una seduta spiritica mal chiusa, non si trova a ospitare in casa sua niente meno che il fantasma di Marilyn Monroe (Suzie Kennedy), decisa a fare ordine nella vita sentimentale di Gualtiero.
Lo scenario si differenzia da quello abituale delle commedie di Pieraccioni ( da “Il ciclone” fino a “Una moglie bellissima” ) in cui l’attore/sceneggiatore/regista finisce per innamorarsi o sedurre o comunque vivere storie comicamente complicate con bellissime donne di varia nazionalità. L’azzardo di scomodare il mito di Marilyn, però, merita un premio per il coraggio, che inserisce nel film una vena un po’ alla Woody Allen, pur mantenendo gli ingredienti vincenti delle sue commedie, a partire dal cast, che annovera Ceccherini e Papaleo, più le novità, anche in termini di coloriture linguistiche di Izzo e Pannofino.
Molto azzeccata la trovata di ambientare parte della storia nel mondo di un circo un po’ “fatto in casa” , divertentissimo nei suoi mille piccoli episodi disseminati per tutto il film e in grado di bilanciare i momenti più sentimentali, pochi per fortuna, che avrebbero rischiato di rendere il film un po’ troppo “già visto”.
Tutto sommato si delinea sempre di più un nuovo corso nel modo di fare cinema di Pieraccioni, più improntato alla riflessione e al guardarsi dentro, ma sicuramente senza perdere la sua vena più toscana e popolare che lo differenzia dagli altri e rende i suoi film riconoscibili quanto e più del classico film di Natale con De Sica e company.

 

ARTICOLO DI: Chiara Ciolfi

 

Io e Marilyn (Italia, 2009)
Un film di Leonardo Pieraccioni
Con Leonardo Pieraccioni, Suzie Kennedy, Biagio Izzo, Barbara Tabita, Rocco Papaleo, Marta Gastini, Massimo Ceccherini, Francesco Pannofino, Luca Laurenti, Francesco Guccini
Produzione: Levante in collaborazione con Medusa Film
Distribuzione: Medusa
Genere: commedia
Durata: 96 minuti
Nelle sale dal 18 dicembre 2009
www.medusa.it
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