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Benvenuti al nord

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Dopo il successo del primo film, Claudio Bisio e Alessandro Siani sono finalmente tornati nelle sale con “Benvenuti al nord”.

Nel primo film, Alberto Colombo (Claudio Bisio), dipendente delle poste, era stato trasferito nell’ufficio postale di Castellabate, nel sud Italia. Dopo un primo periodo ricco di pregiudizi verso i paesi del sud, Alberto imparò a conoscere, grazie al suo nuovo amico Mattia Volpe (Alessandro Siani) e ad apprezzare una cultura molto diversa dal quella del nord d’Italia.

Dopo qualche tempo è la volta di Mattia Volpe. Il giovane dipendente delle poste viene trasferito al nord, precisamente a Milano. La sua partenza è come quella di un soldato in partenza per la guerra contro lo smog, il traffico e i milanesi, tanto che amici e parenti gli regalano degli oggetti per ripararsi da tutte queste cose. Giunto a Milano, Mattia va subito a trovare il suo amico Alberto, ma non è lo stesso che aveva conosciuto nel suo paese, anzi è molto più severo, e risulta quasi antipatico. Mattia riuscirà ad ambientarsi nella fredda Milano come Alberto aveva fatto nella calorosa Castellabate?

Ancora una volta, Luca Miniero gioca sulle differenze regionali tra nord e sud. Come nel primo film Alberto si era trovato come un pesce fuor d’acqua al sud, così Mattia si sente uno straniero al nord. Le caratteristiche degli abitanti delle regioni del nord vengono evidenziate e amplificate tanto da scatenare moltissime risate. Alcune scene del film sembrano inverosimili, come quando Mattia viene sorvegliato sul posto di lavoro, persino quando va al bagno.

“Benvenuti al nord”, come il primo film, unisce tutta l’Italia e ci fa ammettere che dalla Valle d’Aosta alla Sicilia nessuno è perfetto, tutti abbiamo delle caratteristiche che ci rendono “strani” agli occhi di una persona che abita in un’altra regione. Forse gli stereotipi non sono del tutto sbagliati, la cosa importante è che nonostante tutte le nostre stranezze non dobbiamo vedere uno del sud, se siamo al nord, o uno del nord, se siamo al sud, come un extraterrestre, perché infondo siamo tutti uguali.

Articolo di Elisa Lerda

Titolo: Benvenuti al sud

Regia: Luca Miniero

Genere: commedia

Nazionalità: Italia

Anno: 2012

Data uscita: 18/01/2012

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