Pensando al futuro, la prima cosa che ci viene in mente sono i robot: macchine di ferro, dotate di un cervello o comandate da un essere umano, che ci sostituiscono in ogni istante della nostra vita. Real Steel ci permette di dare uno sguardo al futuro molto prossimo a noi e di vedere che ne sarà degli esseri umani e chi prenderà il loro posto.
Charlie Kenton (Hugh Jackman) ha appeso i guantoni al chiodo poiché il pubblico preferisce la boxe tra robot, con effetti speciali, senza sangue e più spettacolare, piuttosto che la monotona box tra esseri umani. L’unico problema per Charlie sono i soldi: egli ha speso tutti i risparmi per comprare robot da combattimento più potenti ed è rimasto ormai al verde. A questo si aggiunge la ricomparsa del figlio Max (Dakota Goyo), che aveva abbandonato alla nascita, rimasto orfano di madre. Nelle vene di Max scorre il sangue di Charlie ed è proprio grazie alla grinta e alla fiducia del piccolo che padre e figlio riusciranno a vincere con un robot da allenamento recuperato dalla discarica.
Real Steel è un film di lotta, di fantascienza, ma anche di riflessione sui cambiamenti che stanno avvenendo in questo periodo. Cambiano le preferenze del pubblico e l’uomo viene sostituito fisicamente dalle macchine anche nello sport, in modo da rendere il tutto più spettacolare. A guidare i robot sul ring è però la mente umana. Nonostante la forza e la maestosità di questi esseri di metallo privi di anima e di sentimenti, è l’uomo a completare il personaggio. Per far capire questa cosa a Charlie ci ha pensato il figlio Max. Charlie prima di incontrare e passare del tempo con il figlio, non aveva più messo i sentimenti e l’anima in tutto ciò che faceva, specialmente nel suo sport preferito: la boxe. Aveva pensato, come molti di noi pensano oggi, che per ottenere la felicità, ma soprattutto la vittoria, era necessario restare al passo con i cambiamenti del mercato, cioè prendere un robot potente, famoso e più tecnologico, insomma bisognava spendere molti soldi. Dopo la sconfitta in una battaglia vede i suoi “soldi” andare in rovina. Max, giovane ragazzo pieno di energia e di voglia di fare, trova in un robot da allenamento accantonato nella discarica, un vincitore, ma soprattutto ne percepisce la sua anima, la sua parte umana, ciò che Charlie non aveva mai trovato nei suoi robot, ed è proprio l’anima umana unita al corpo di metallo che renderà Atom, il robot, un vero campione.
Da un film apparentemente leggero, di lotta, da considerare quasi freddo, Shawn Levy ha realizzato un racconto non di fantascienza, ma della realtà dei fatti. Ha messo in luce la vera forza dell’uomo che nessuno potrà sostituire, ovvero l’anima. Real Steel è un film da un significato molto profondo, nascosto da una storia molto semplice.
Articolo di Elisa lerda
Titolo: Real Steel
Genere: Azione, Drammatico, Fantascienza
Regia: Shawn Levy
Anno: 2011
Nazionalità: USA
Data uscita: 25/11/2011
























