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The kids are all right

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Nic (Annette Bening) e Jules (Julianne Moore), sono una perfetta coppia gay, insieme da molti anni, condividono una vita serena e priva di ogni malumore familiare insieme ai loro due figli Joni (Mia Wasikowska) e Laser (Josh Hutcherson),  questo almeno fino al compimento del diciottesimo anno d'età di  Joni, quando di comune accordo, fratello e sorella, decidono di conoscere il loro padre biologico contattando la banca del seme, in cui le loro madri si erano recate anni prima per una fecondazione artificiale.

Ad incontro avvenuto con Paul (Mark Ruffalo), i donatore del seme, i due ragazzi iniziano un'abituale frequentazione con il loro padre biologico, il quale pian piano comincerà ad essere sempre più un nuovo elemento della famiglia, questo almeno fino a quando tra Paul e Jules “esplode” una passione fisica/sentimentale, che metterà seriamente in pericolo il perfetto equilibrio tra Nic e Jules, nonché il nuovo rapporto instauratosi tra Paul e i suoi due “nuovi” figli, con perdita, da parte di quest'ultimo, della fiducia, appena conquistata di quella che sembrava apparire come una ipotetica futura famiglia.

La pellicola di Annette Bening stupisce per la regolarità della sua forma, per il senso di calma e godimento che trasmette allo spettatore, facendolo “scivolare” lentamente all'interno di un mondo composto da piccole e piacevoli routine familiari prive di ogni forma di elemento di disturbo per lo spettatore, compresi colpi di scena.

The kids are all right,  non solo abbatte tutte le frontiere conosciute sul cinema omosessuale, sia quello indipendente che non, allontanandosi dai stereotipi della coppia gay, per approdare ad una rappresentazione più matura e reale, ma apre le porte verso un nuovo tipo di cinema gay, che vede la nuova coppia in una routine del tutto simile ai più classici sentimental movies.

Il lavoro della Bening consiste nel mettere in evidenza l'amore di una famiglia, riuscendo magnificamente, a far passare in secondo piano l'elemento “anomalo” della narrazione, per focalizzare maggiormente il fulcro della storia, la sofferenza e la difficoltà in un rapporto tra due persone, dopo anni di convivenza.

I ragazzi stanno bene, non è solo una pellicola che tratta di una coppia di fatto, ma si concentra nel caratterizzare l'elemento predominante, elemento d'attualità e di difficile accettazione nella società moderna, ovvero quello di una possibile famiglia con “tutte le carte in regola”, pur avendo i due genitori dello stesso sesso.

 

ARTICOLO DI: Paolo De Angelis

 

TITOLO: I ragazzi stanno bene (the kids are all right)
GENERE: Commedia
REGISTA: Annette Bening
DURATA: 104
ANNO: 2010
NAZIONALITA’: U.S.A.
DATA USCITA:  11/03/2011

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