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La vita facile

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Lucadi

Luca Manzi (Favino) è un giovane e intraprendete medico romano sull'onda del successo e della “vita facile”, d'un colpo decide di cambiare immotivatamente la sua vita e carriera dirigendosi in Africa a prestare servizio al fianco del suo vecchio amico Mario (Accorsi). Trascorse le prime dure giornate Luca viene raggiunto dalla moglie Ginevra (Vittoria Puccini), quest'ultima letteralmente in fuga dall'Italia dopo la scoperta che l'atto d'umanità del marito, altro non è che una fuga per truffa con tanto di condanna penale.

L'arrivo della giovane sposa crea non poche difficoltà, poiché svela a Mario la vera motivazione della presenza di Luca in Africa, oltre che far riaffiorare nei suoi confronti, sentimenti d'amore sopiti e causa della sua partenza dall'Italia.

Ennesima storia africana per il grande schermo italiano, ennesima meta da parte di italiani in fuga dal passato. La pellicola di Pellegrini non può di certo definirsi l'opera rivoluzionaria o innovativa che aiuterà a risollevare le sorti del cinema italiano, al contrario, “La vita facile” è un'ennesima ripetizione di quei temi che si affacciano oramai da anni sul grande schermo nostrano, priva di cambiamento sia nel campo narrativo che recitativo, grazie anche alla presenza dei soliti ruoli stereotipati, riproposti all'infinito in questo cinema alla deriva.

La pellicola di Pellegrini non è sicuramente una brutta produzione cinematografica, ma senza ombra di dubbio lascia il tempo che trova, immerso fino all'orlo di situazioni e battute già viste da tempo senza un vero e proprio impegno nel campo della narrazione e con una più che evidente frettolosità e superficialità nel rappresentare scene e situazioni.

Accelerando notevolmente ritmi e sviluppo della storia dopo i primi venti minuti, dimenticando completamente di tutte le sfaccettature che possono racchiudersi in uno o più personaggi che si descrivono, il regista sembra scordare totalmente d'effettuare un piccolo profilo psicologico dei protagonisti, sia per migliorare l'empatia da parte dello spettatore, sia per esibire un maggior spessore e realismo al personaggio, sostituendo il tutto con una dose di piccoli flashback che dovrebbero lasciar intendere allo spettatore emozioni e sentimenti dei personaggi che  in realtà appaiono semplicemente come delle maschere piene d'aria.

Paolo De Angelis

TITOLO: La vita facile
GENERE: commedia
REGISTA: Lucio Pellegrini
DURATA: 102 minuti
ANNO: 2011
NAZIONALITA’: Italia
DATA USCITA: 04/03/2011

 

 

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Ultimo aggiornamento ( Domenica 27 Marzo 2011 08:09 )  

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