Una maschera sugli occhi, un cappello nero, una macchina superaccessoriata, un assistente fidato e Green Hornet è pronto a entrare in scena a combattere i criminali!
Il miliardario Britt Reid (Seth Rogen) è figlio di James Reid (Tom Wilkinson), un magnante dell’editoria che all’inizio del film muore a causa di una puntura d’ape. Dopo la morte del padre, il godereccio e irresponsabile Britt è costretto a cambiare stile di vita e a prendere le redini della direzione del quotidiano del padre. Britt non ha mai avuto un buon rapporto con il padre tanto che nella notte si dirige con Kato (Jay Chou), dipendente di James Reid, per tagliare la testa alla statua del signor Reid. Proprio in questo episodio vede un gruppo di ragazzi che hanno preso di mira una coppia di fidanzati, Britt non resiste alla tentazione e cerca di aiutare la coppia.
Il giorno dopo il giovane Reid, sfruttando il giornale del quale è diventato direttore, per puntare i riflettori sul criminale che ha tagliato la testa della statua del padre e vedendo una foto verde che riprende l’episodio e il titolo della morte di James Reid causata da una puntura di un’ape decide di chiamarlo il calabrone verde…ma all’inglese perché suona meglio: The Green Hornet. Da qui Britt e Kato ogni sera si trasformano in Green Hornet e il suo assistente e grazie ai consigli della segretaria Lenore (Cameron Diaz) combattono i criminali diretti dal malefico Chudnofsky.
Nato nel 1936 sulle frequenze di una radio locale di Detroit, poi trasformato in un telefilm e ora, grazie al visionario Michel Gondry è diventato un film. The Green Hornet non è la classica storia dei supereroi della Marvel, anche se il protagonista è miliardario come Batman e ha il costume come Spiderman, ma ciò che manca al Calabrone Verde sono i superpoteri. Non avendo mai sentito e visto le vicende del Calabrone Verde, alla visione del film uno rimane subito un po’ deluso poiché quando leggiamo il titolo e leggiamo la trama del film ci aspettiamo moltissime scene d’azioni in cui il supereroe sfodera le sue armi segrete e lotta contro il crimine con combattimenti ricchi d’azione…beh…Green Hornet non è nulla di tutto ciò, ma è un divertimento assicurato e la delusione passa subito. Il vero supereroe in questione non è il Calabrone Verde, ma è Kato, l’assistente, che è un esperto di arti marziali ed è lui che sconfigge tutti i criminali. Le scene d’azione sono presenti, ma sono associate a delle scene comiche.
Michel Gondry punta tutto sulla personalità di Britt interpretato da Seth Rogen (40 anni vergine, Tu,io e Dupree e Molto incinta) che solo dal suo aspetto ci rendiamo conto che uno come lui non può di certo salvare il mondo da solo, e di Kato, interpretato dalla star taiwanese Jay Chou, che interpreta il suo personaggio proprio come noi vorremmo che fosse: agisce in silenzio, pensa alle mosse e con molta tattica affronta il nemico.
Nel complesso il film risulta divertente anche se presenta alcune scene un po’ lente e noiose…non è la storia di un supereroe come lo immaginiamo noi, ma può andare.
TITOLO: The Green Hornet
GENERE: Azione, Giallo, Thriller
REGIA: Michel Gondry
NAZIONALITA’: USA
ANNO: 2011
DATA USCITA: 28/01/2011
























