Deserto marocchino 1970, un uomo in tenuta militare perde la vita causa una mina antiuomo, quell'uomo è il padre dell'allora piccolo Bazil (Dany Boon) ignaro della tragedia che porterà la sua vita a cambiare irrimediabilmente; durante il funerale del padre, il piccolo orfano fruga nei vari dossier scoprendo erroneamente un misterioso simbolo iscritto sulla mina che lo ha reso orfano; gli anni passano, Bazil ormai uomo ha gettato alle spalle la sua dolorosa infanzia, questo almeno fino al giorno in cui una pallottola vagante raggiunge il suo cranio compiendo un altro irrimediabile cambiamento nel suo futuro. Salvatosi dalla morte, guadagnando una pallottola come coinquilina del suo cervello, perso il lavoro causa la sua lunga degenza ospedaliera, Bazil verrà in possesso del bossolo appartenente al proiettile che lo ha colpito ove vi è impresso lo stesso simbolo che anni prima si porto via suo padre, deciso alla vendetta, Bazil progetterà il suo “esplosivo piano” contro l'odiata fabbrica di morte insieme a un gruppo di sgangherati clochard.
Sesta pellicola del cineasta francese Jean-Pierre Jeunet, “L'esplosivo piano di Bazil” si conferma una piacevole opera sia sul piano stilistico che narrativo affermando il tocco di stile, nonché marchio di fabbrica del padre d'Amélie; la bravura di Jeunet nel comporre quest'ultimo film, risiede nel riuscire a “svincolarsi” dallo stile che tanto lo ha reso famoso con Amélie per approdare ad una nuova opera originale e divertente, che contemporaneamente mantiene uno stile riconoscibile dell'autore, mostrando una palese influenza nei confronti di Chaplin, Keaton e il grande Tati grazie al “mutismo forzato” del protagonista.
Gradevole sia sotto l'aspetto narrativo che quello stilistico, Jeunet firma un'alta buona pellicola che sa essere divertente, ma allo stesso tempo pungente grazie alla, più o meno velata denuncia nei confronti delle fabbriche di armi, il merito di Bazil consiste dunque nel riuscire a raggiungere spettatori di tutte le età grazie ai vari livelli di lettura della storia.
ARTICOLO DI: Paolo De Angelis
TITOLO: L'esplosivo piano di Bazil (Micmacs à tire-larigot)
GENERE: commedia
REGISTA: Jean-Pierre Jeunet
DURATA: 104 minuti
ANNO: 2009
NAZIONALITA’: Francia
DATA USCITA: 17/12/2010
























