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Dalla vita in poi

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Un buon cast e la semplicità del voler semplicemente raccontare rendono piacevole questa commedia italiana ispirata ad un storia vera.

Katia e Rosalba sono due ragazze molto amiche quanto diverse tra loro:Katia è una letterata di buon gusto, che la vita ha stretto sulla sedia a rotelle mentre Rosalba è una donna di borgata che sfrutta il suo fascino e la sua capacità di seduzione. Tra gli amori di quest’ultima c’è Danilo che è in carcere per omicidio, e Rosalba desidera scrivergli ma incapace di trovare le parole adatte chiede a Katia di farlo per lei. E’ così che Katia incontra Danilo, perché non appena la primavera d’amore passa per Rosalba, la giovane amica senza alcun timore si getta tra le braccia del ragazzo a cui attraverso le parole della lettera ha confessato il suo disagio e la sua solidarietà, perché lei anche se diversamente sa cosa vuol dire sentirsi condannati. Questo amore che nasce da epistolare e con la sensibilità della dimensione magica della scrittura, Katia lo protegge e se ne prende cura fino ad arrivare alla scelta di sposare quell’uomo che potrà avere accanto solo tra decenni. L’occasione però di Danilo offertagli dal giudice, di stare per un giorno accanto alla moglie, diventa una tentazione tremenda di darsi alla fuga, mettendoli così di fronte ad un bivio.

Sulla scena ci troviamo di fronte a dei personaggi che possono sembrare scontati, ma che trasmettono una fortissima carica vitale: Katia è una ragazza che ha fatto i conti con la vita e con se stessa, ma è pronta ai cambiamenti e aperta alla gioia di vivere affrontando ogni situazioni le capiti senza mai tirarsi indietro, ed è questa forza che offre anche a Danilo. La stessa forza anche se sfruttata in modo differente, è quella di Rosalba che sfrutta la sua capacità seduttiva verso gli uomini, riuscendo ad ottenere ciò che le rende piacevole l’esistenza, quasi giocando con la vita.

Sono personaggi vitali le due amiche, che per quanto la vita sembra non essere stata magnanima con loro anche se in modi differenti, cercano la loro contropartita ad ogni costo.

I tre protagonisti vivono ai margini, portando avanti con dignità una vita che non vede progetti e futuri programmati, ed è forse proprio per questo che riescono a condurre una vita libera da convenzioni sociali, che non si pone limiti e valori specifici, così che il loro sistema di valori sia aggiornato, inventato e sincero.

Parlare semplicemente di una storia d’amore in questa commedia, è alquanto riduttivo: è prima di tutto la storia di persone che si rapportano alla vita, c’è quindi una visione di una vita che per essere felice e per essere chiamata tale, non ha bisogno necessariamente di traguardi e di conti precisi lontani, ma alle volte basta anche solo il sorriso o l’abbraccio di una persona per darci la forza di inventare e reinventarci.

 

Diretto da:Gianfrancesco Lazotti

CastCristiana Capotondi, Filippo Nigro, Nicoletta Romanoff, Carlo Buccirosso, Gianni Cinelli

Genere:Commedia

Durata 85 min.

Produzione:Italia 2010

Distribuzione:01 Distribution

Uscita venerdì 19 novembre 2010

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