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La scuola è finita

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Valeria Golino e Vincenzo Amato tornano a fare coppia interpretativa dopo “Respiro”, diretti da Valerio Jalongo.

La scuola è finita vuole essere un film soprattutto rivolto ai giovani e al mondo della scuola, non a caso si ritrovano a confronto due mondi e due mentalità: due professori coraggiosi che cercano di risollevare il livello di degrado di una scuola romana, dove la pasticche vengono prima dell’ascolto e studio e speranza sono antichi ricordi fuori moda.

Il caso in questione è Alex Donadei, uno degli effervescenti protagonisti dello spaccio nell’Istituto Pestalozzi, che sotto l’effetto di pasticche arriva al quinto piano e si lascia andare giù, ma non ci rimette la pelle.

La professoressa Quarenghi e il professor Talarico sono una donna ed un uomo alle prese anche loro con i propri problemi e e le proprie inquietudini, eppure Alex per loro è l’allarme che è necessario dare una scossa perché loro non sono come gli annoiati e frustrati professori dietro le cattedre, ma vogliono dare una speranza ai loro ragazzi. Vogliono esserci.

Jalongo ci presenta un film dove emerge l’importanza della figura dell’insegnante che svolge una professione fondamentale, e che oggi è fortemente sottovalutata, diventando spesso ripiego della proprie frustrazioni: i due prof protagonisti ed eroi per caso, diventano l’emblema di una classe docenti sempre più rara e controcorrente, che non lascia allo sbaraglio i ragazzi già abbandonati dalle loro famiglie, ma li esorta ad un cambiamento curandosi di loro al di là delle ore  e delle mura scolastiche, e dei consigli di classe.

Il film diventa così un’opera cinematografica dove si incontrano il tratto documentaristico e un po’ un tratto fiction, se pensiamo alla divisione in capitoli. La materia è senz’altro buona, grazie anche ad una colonna sonora dove figurano le note di Eric Clapton, Paolo Buonvino e di Francesco Sarcina de “le Vibrazioni”, eppure qualcosa resta sospeso ad un filo perché quel grido “La scuola è finita”, almeno nel film dovrebbe essere la svolta nel lasciarsi alle spalle un passato ed abbracciare un futuro, dove la scuola diventi qualcosa di più che sedersi semplicemente al banco, scrivere e studiare. Restano dei fantasmi sulle constatazioni e sul pessimismo che abbraccia i personaggi, senza andare nelle loro anime fino in fondo. L’intento quindi di un messaggio di svolta e di rinnovo non si articola a pieno, essendo alcuni temi banalizzati, già visti e talvolta poco sviluppati.

Tuttavia vale la pena di andarlo a vedere, specialmente in un periodo dove gli studenti, il diritto allo studio e le proteste della scuola sono animali da palcoscenico.

 

Diretto da: Valerio Jalongo

Cast:Valeria Golino, Vincenzo Amato, Fulvio Forti, Antonella Ponziani, Marcello Mazzarella

Genere:Drammatico

Durata 85 min.

Produzione: Italia, Svizzera 2010

Distribuzione:Bolero

Uscita venerdì 12 novembre 2010

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